15/03/2026
A poche ore dai funerali del nostro concittadino Francesco, un ragazzo di 36 anni morto di tumore che lascia la moglie e due bambini di cui uno appena nato sento la necessitร di interrogarmi come sindaco e di fare delle domande alle istituzioni provinciali e regionali senza speculare e soprattutto senza dare la colpa ai medici che quotidianamente tra mille difficoltร cercano di dare risposte. Mi piacerebbe soltanto che si aprisse una discussione per approfondire una tematica molto delicata e che in modo trasversale colpisce tutti. Ormai diciamo che lโincidenza tumorale negli ultimi anni ha raggiunto dei livelli esponenziali sul nostro territorio.
Ma รจ davvero cosรฌ? I numeri dei nostri malati oncologici sono al di sopra della media, oppure siamo allineati a quanto accade a livello nazionale?Esiste nella nostra provincia un registro tumori aggiornato? Quali sono le patologie con le percentuali piรน alte? Quali iniziative sono state prese in merito? Sappiamo che lo stile di vita incide nella misura almeno del 30% sulla diffusione di alcuni tipi di tumore. Se questo รจ certificato siamo in grado di promuovere delle politiche che vadano a sensibilizzare i cittadini sullโimportanza di una sana alimentazione, una regolare attivitร fisica, i danni del fumo e su tutto ciรฒ che migliora la qualitร della vita per influire su quel 30%?
Ma prima di arrivare a questo chiedo pubblicamente da sindaco di una comunitร fortemente provata dai continui lutti per malattie oncologiche, di conoscere i dati del registro tumori e di conoscere le iniziative e i percorsi sanitari che le istituzioni preposte hanno adottato a seguito dellโanalisi di questi dati, qual รจ lโadesione nel territorio ai programmi di screening e come vengono promossi per poter intervenire sulle modalitร per migliorare lโadesione. Isola e tutto il crotonese non possono solo versare lacrime, ma hanno diritto ad una sanitร giusta che li tuteli. Il popolo attende risposte.