31/07/2026
Desideriamo informare i cittadini, che, Fratelli d' Italia, ieri al consiglio del 30 luglio, insieme agli altri consiglieri di minoranza, ha deciso di abbandonare l'aula del Consiglio comunale per richiamare l'attenzione su una questione che ritiene assolutamente prioritaria per il territorio: il sequestro del depuratore di Capo Piccolo e le conseguenze che questa vicenda sta producendo sulla salute pubblica, sull'ambiente e sull'economia turistica.
Pur condividendo la necessità di ascoltare gli operatori turistici e i cittadini di Capo Piccolo, riteniamo che il sindaco avrebbe dovuto coinvolgere anche i consiglieri comunali presenti, o quantomeno una rappresentanza della minoranza, nell'incontro con la delegazione.
Un confronto su un tema di tale rilevanza non può essere gestito in modo esclusivo, ma deve vedere la partecipazione di tutte le forze istituzionali, affinché il Consiglio comunale possa conoscere direttamente le richieste, le preoccupazioni e le proposte degli operatori nell'interesse dell'intero territorio.
La nostra scelta di lasciare l'aula è stata un gesto politico chiaro: non una protesta contro i cittadini, ai quali va tutta la nostra vicinanza, ma contro un metodo che ha escluso una parte del Consiglio comunale da un confronto fondamentale su una vicenda che riguarda tutta la comunità.
Già nel mese di maggio avevamo chiesto la convocazione di una riunione dedicata al turismo, consapevoli delle criticità che il comparto stava vivendo e della necessità di programmare interventi e strategie.
Quella richiesta nasceva dalla convinzione che i problemi si affrontano con la pianificazione e il confronto preventivo, non rincorrendo le emergenze . Per questa ragioni abbiamo voluto fortemente la presenza dell' assessore Montuoro per un sopralluogo insieme al quale stiamo cercando di intervenire per il bene del territorio.
Domani sarà il 1° agosto, nel pieno della stagione estiva, e il nostro territorio si trova ancora una volta a gestire una situazione emergenziale che rischia di compromettere l'immagine e l'economia turistica.
È evidente che non si può costruire una politica turistica lavorando solo sulle emergenze: servono programmazione, prevenzione, investimenti e una condivisione reale delle scelte con tutte le componenti istituzionali e con gli operatori del settore.
Fratelli d'Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a tutelare la salute dei cittadini, l'ambiente, le imprese e il futuro turistico del territorio, chiedendo trasparenza, coinvolgimento istituzionale e una gestione condivisa delle questioni che incidono sul bene della comunità.