11/04/2025
🗓 Nella mattinata di mercoledì si è tenuto un Consiglio Comunale “aperto” avente come unico argomento oggetto di trattazione la proposta di adibire i locali dell’ex Mercato a casa delle associazioni e a centro giovanile.
🗣 Nonostante questo tipo di seduta, da regolamento (art.60), non preveda la possibilità di adottare deliberazioni o assumere impegni di spesa e malgrado la scelta di un giorno e un orario lavorativi abbia inevitabilmente limitato la partecipazione della cittadinanza, è stato comunque uno stimolante momento di confronto, con interessanti spunti di riflessione scaturiti da un’esigenza partita dal basso e traslata nel luogo in cui la democrazia cittadina si esprime pienamente, vale a dire l’aula consiliare.
Per questi motivi ci sembra doveroso ringraziare i promotori di questa iniziativa: la Rete Mosaico delle Corresponsabilità, l’ass. Agorà e gli studenti dell’Istituto “G. Curcio”.
➡️ Fatte le dovute premesse e volendo entrare più nel merito della proposta, non possiamo esimerci tuttavia dall’esprimere alcune perplessità circa l’idea di utilizzare proprio l’ex Mercato quale casa delle associazioni:
📌 partiamo dal presupposto, confermato dal Sindaco ma ormai pacifico, che qualsiasi idea di utilizzo dei suddetti locali non potrà prescindere da un bando di assegnazione degli spazi stessi e dal relativo esborso economico a carico degli assegnatari, cui aggiungere le spese di manutenzione. Le associazioni sono disposte a sostenere questi oneri?
📌 L’esigenza delle associazioni è quella di avere degli spazi chiusi in cui potersi riunire e da adibire a proprio “magazzino” o più un luogo in cui incontrarsi di volta in volta, per specifiche attività e/o come spazio di coworking? Nel primo caso, l’ex Mercato non sembra di per sé adatto allo scopo e in ogni caso non ci sarebbero sufficienti spazi per tutti, nel secondo caso si potrebbero individuare altre opzioni ugualmente funzionali. A tal proposito, ricordiamo che uno dei nostri progetti, risultato vincitore dell’avviso sulla Democrazia Partecipata, prevede proprio la realizzazione di uno spazio di coworking;
📌 immaginiamo l’ex Mercato come un luogo sempre aperto, con flussi più o meno costanti di persone e le associazioni, non per loro colpa ma per loro stessa natura, difficilmente possono garantire questa dinamicità;
📌 supponiamo pure che l’ex Mercato venga effettivamente destinato alle associazioni: quale sarà esattamente il modello gestionale da adottare?
📌 L’intendimento dell’ Amministrazione Comunale è quello di destinare alle associazioni i locali dell’ex Pretura, attualmente in ristrutturazione con fondi del PNRR: immaginiamo che anche questa struttura non potrà essere concessa gratuitamente (?); l’attività delle associazioni musicali, per cui la struttura è stata pensata, è facilmente conciliabile con quella delle altre associazioni?
📌 Ultimo e non meno importante quesito: a questo punto, come vuole procedere il Sindaco nei confronti dell’ex Mercato?
👨💻Una delle prime proposte progettuali (correva l’anno 2019) elaborate da Valìa e comunicate alla città riguardava proprio la destinazione degli spazi dell’ex Mercato. Nonostante siano passati già alcuni anni, siamo sempre convinti della bontà, dell’attualità e soprattutto della sostenibilità di quell’impostazione: ispirandoci al modello dei Mercati Centrali presenti in varie parti d’Italia, abbiamo immaginato l’ex Mercato come uno spazio condiviso da più attività economiche che facciano rete, all’interno del quale si possano vendere e trasformare i prodotti del territorio e che possa ospitare eventi e iniziative di varia tipologia: vogliamo fare in modo che quel luogo si riappropri della sua identità originaria, in poche parole vogliamo che l’ex Mercato torni ad essere un Mercato. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alla nostra proposta scaricabile da questo link:
https://lc.cx/qVVBhM
📝 Il Consiglio Comunale “aperto” si è concluso con la proposta di istituire una commissione, trasversalmente composta, che possa dare un effettivo seguito agli input emersi in aula consiliare e che soprattutto possa determinare quale sia la migliore soluzione, da un punto di vista gestionale e della sostenibilità economica, per concretizzare un’istanza che riteniamo sia assolutamente legittima e meritevole di attenzione.
🤝 Abbiamo voluto condividere i nostri dubbi e la nostra proposta nel rispetto della diversità di opinioni e con l’unico scopo di arricchire il dibattito che auspichiamo possa nascere nella comunità cittadina. Siamo sempre pronti al dialogo e al confronto con chi lo vorrà, a maggior ragione su tematiche, quali l’associazionismo e le politiche giovanili, a noi molto care e sulle quali ci siamo già soffermati e certamente continueremo a farlo.