Partito Democratico Angera - Ispra - Ranco

Partito Democratico Angera - Ispra - Ranco Pagina ufficiale del Circolo L.Banetti del Partito Democratico di Angera, Ispra, Ranco. Uno spazio di informazione e confronto

Guardate il video e ascoltate attentamente le parole della Segretaria.Parole chiare, nette, inequivocabili, senza possib...
04/09/2026

Guardate il video e ascoltate attentamente le parole della Segretaria.

Parole chiare, nette, inequivocabili, senza possibilità di distorsioni o interpretazioni di comodo.

Non servono giri di parole: il messaggio è forte e arriva dritto.

Bellissime parole. Parole che parlano chiaro. ❤️✊

La segretaria del Pd, alla Festa dell'Unità di Genova, chiede anche sanzioni per il governo Netanyahu

03/09/2026

2652 lavoratrici e lavoratori lombardi corrono il rischio di perdere il posto di lavoro.
19 aziende in Lombardia sono in crisi: da Electrolux a Siae, da Mantua.it a Mle-Bcube, con un aumento del ricorso alla cassa integrazione straordinaria di quasi il 15%.

Tra chi annuncia nuovi tagli di personale o preferisce non usare gli ammortizzatori sociali e chi decide di cambiare la propria organizzazione produttiva, a essere penalizzato è sempre chi lavora
E per di più Regione Lombardia ha scelto di non avere nessuna politica industriale, in un momento di grande trasformazione per la nostra regione.

Come Partito Democratico pensiamo che sia necessario ripensare il modello di sviluppo del nostro territorio, un modello che puo' tenere insieme crescita e lavoro buono.

Continueremo a seguire i casi delle aziende che già abbiamo portato all’attenzione nazionale, come per Electrolux e a stare a fianco di lavoratori e lavoratrici lombarde, guardando a una regione che deve continuare a crescere garantendo al contempo i diritti.

di Alessandro Alfieri𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞...
03/09/2026

di Alessandro Alfieri
𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢.
Sulla legge elettorale la maggioranza compie una forzatura dopo l’altra, truccando le carte in maniera sempre più plateale.
Oggi il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, De Priamo (FdI), ci ha impedito di votare l’emendamento unitario delle opposizioni che reintroduce le vere preferenze, innalza al 45% la soglia per il premio di maggioranza, elimina la pre-indicazione del premier e garantisce una reale tutela di genere.
Una scelta grave e non rispettosa delle regole.
La verità è semplice: il centrodestra vuole togliere ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti e avere un Parlamento di nominati.

La nostra sanità pubblica sprofonda sempre di più a causa di un definanziamento cronico, certificato dai nuovi dati dell...
03/09/2026

La nostra sanità pubblica sprofonda sempre di più a causa di un definanziamento cronico, certificato dai nuovi dati della Fondazione GIMBE. La fotografia per il 2025 è impietosa, con l’Italia che destina alla sanità appena il 6,2% del PIL, contro una media europea e OCSE del 7,1%. Per spesa pubblica pro-capite siamo precipitati al quindicesimo posto in Europa e in ultima posizione assoluta tra i Paesi del G7, accumulando un divario rispetto alla media europea che ha raggiunto la voragine di 36 miliardi di euro.

A pagare il prezzo di questa scellerata mancanza di investimenti sono le cittadine e i cittadini, costretti ad affrontare liste d’attesa fuori controllo, pronto soccorso al collasso e una drammatica carenza di medici di famiglia.
Il risultato più inaccettabile è che 5,8 milioni di italiani, quasi uno su dieci, nel corso del 2024 hanno dovuto rinunciare a esami diagnostici e visite specialistiche.
La situazione è ormai così grave che persino il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato una raccomandazione formale per chiedere all’Italia di garantire cure tempestive e affrontare la mancanza di personale.

Non possiamo rassegnarci: servono riforme e risorse strutturali immediate, perché curarsi non può diventare un privilegio riservato a chi ha disponibilità economiche. La tutela della salute è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e continueremo a difenderlo contro i tagli e l’indifferenza di questa destra. Di Brando Benifei

Di Brando BenifeiMetti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese...
03/09/2026

Di Brando Benifei
Metti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese reale fa i conti con un'Italia ferma, l'unica priorità di Giorgia Meloni e della destra sembra essere il dibattito su come cambiare la legge elettorale per salvarsi la poltrona.

Fuori dai palazzi, però, le emergenze sono altre: il caro vita continua a correre svuotando i carrelli della spesa, il prezzo della benzina è fuori scala e la nostra sanità pubblica è ormai al collasso, lasciando i cittadini soli di fronte a liste d'attesa infinite.

È inaccettabile che le energie del governo siano concentrate sui calcoli politici e sulle regole di voto, ignorando le difficoltà quotidiane di chi fatica ad arrivare a fine mese. L'Italia ha un disperato bisogno di risposte su salari, economia e diritto alla cura, non dell'ennesima legge elettorale scritta su misura. Andate a casa!

La mancata firma del governo italiano nella lettera di 11 Paesi europei - tra cui Germania, Francia e Spagna - per super...
03/09/2026

La mancata firma del governo italiano nella lettera di 11 Paesi europei - tra cui Germania, Francia e Spagna - per superare l’unanimità nella Ue dimostra ancora una volta che il governo Meloni boicotta un’Europa che sappia decidere e tempestivamente sulle questioni cruciali per il futuro dei cittadini.

Ancora una volta si accoda ai sovranisti e isola l’Italia.

Che poi il ministro degli Esteri dica che lui sarebbe d’accordo ma i suoi alleati no, è il segno di un governo non solo diviso ma ormai in pezzi. Che vergogna.

Siamo l’unico tra i paesi fondatori a non aver aderito a questa iniziativa che finalmente dà una scossa per ridare all’Europa un ruolo da protagonista nello scenario internazionale.

L’Italia, il paese di Altiero Spinelli ed Alcide De Gasperi, dovrebbe essere alla guida dello slancio per un salto in avanti di integrazione europea. Consapevole che con gli sconvolgimenti geopolitici in corso, se l’Europa non avanza con più unità, le grandi potenze che la circondano rischiano di metterla al margine.

Eppure ancora una volta, per la sua ideologia e le sue alleanze coi nazionalisti, Meloni danneggia anche l’interesse nazionale.

Solo con una voce sola e forte anche in politica estera l’Ue potrà giocare un ruolo diplomatico e politico per contribuire a porre fine ai devastanti conflitti e costruire percorsi di pace e cooperazione. elly schlein

Metti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese reale fa i conti...
03/09/2026

Metti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese reale fa i conti con un’Italia ferma, l’unica priorità di Giorgia Meloni e della destra sembra essere il dibattito su come cambiare la legge elettorale per salvarsi la poltrona.

Fuori dai palazzi, però, le emergenze sono altre: il caro vita continua a correre svuotando i carrelli della spesa, il prezzo della benzina è fuori scala e la nostra sanità pubblica è ormai al collasso, lasciando i cittadini soli di fronte a liste d’attesa infinite.

È inaccettabile che le energie del governo siano concentrate sui calcoli politici e sulle regole di voto, ignorando le difficoltà quotidiane di chi fatica ad arrivare a fine mese. L’Italia ha un disperato bisogno di risposte su salari, economia e diritto alla cura, non dell’ennesima legge elettorale scritta su misura. Andate a casa! Di Brando Benifei

Di Brando BenifeiMetti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese...
03/09/2026

Di Brando Benifei

Metti il ballottaggio, togli il ballottaggio. Metti le preferenze, togli le preferenze. Mentre il Paese reale fa i conti con un'Italia ferma, l'unica priorità di Giorgia Meloni e della destra sembra essere il dibattito su come cambiare la legge elettorale per salvarsi la poltrona.

Fuori dai palazzi, però, le emergenze sono altre: il caro vita continua a correre svuotando i carrelli della spesa, il prezzo della benzina è fuori scala e la nostra sanità pubblica è ormai al collasso, lasciando i cittadini soli di fronte a liste d'attesa infinite.

È inaccettabile che le energie del governo siano concentrate sui calcoli politici e sulle regole di voto, ignorando le difficoltà quotidiane di chi fatica ad arrivare a fine mese. L'Italia ha un disperato bisogno di risposte su salari, economia e diritto alla cura, non dell'ennesima legge elettorale scritta su misura. Andate a casa!

Vergogna Italiana!!
03/09/2026

Vergogna Italiana!!

La mancata firma del governo italiano nella lettera di 11 Paesi europei - tra cui Germania, Francia e Spagna - per superare l’unanimità nella Ue dimostra ancora una volta che il governo Meloni boicotta un’Europa che sappia decidere e tempestivamente sulle questioni cruciali per il futuro dei cittadini.

Ancora una volta si accoda ai sovranisti e isola l’Italia.

Che poi il ministro degli Esteri dica che lui sarebbe d’accordo ma i suoi alleati no, è il segno di un governo non solo diviso ma ormai in pezzi. Che vergogna.

Siamo l’unico tra i paesi fondatori a non aver aderito a questa iniziativa che finalmente dà una scossa per ridare all’Europa un ruolo da protagonista nello scenario internazionale.

L’Italia, il paese di Altiero Spinelli ed Alcide De Gasperi, dovrebbe essere alla guida dello slancio per un salto in avanti di integrazione europea. Consapevole che con gli sconvolgimenti geopolitici in corso, se l’Europa non avanza con più unità, le grandi potenze che la circondano rischiano di metterla al margine.

Eppure ancora una volta, per la sua ideologia e le sue alleanze coi nazionalisti, Meloni danneggia anche l’interesse nazionale.

Solo con una voce sola e forte anche in politica estera l’Ue potrà giocare un ruolo diplomatico e politico per contribuire a porre fine ai devastanti conflitti e costruire percorsi di pace e cooperazione.

02/09/2026

Indirizzo

Via Podgora, 4
Ispra
21027

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