I “perché” del nostro impegno al servizio di Ispra
Ci candidiamo alla guida del nostro paese per dare vita ad una nuova amministrazione orientata a principi di solidarietà, trasparenza degli atti e dei comportamenti, al senso del dovere e della responsabilità delle decisioni ed improntata ad operare in spirito di servizio con capacità di ascolto e dialogo veri. Il paese sente l’esigenza del rinn
ovamento a partire dal modo di interpretare l’impegno amministrativo, la nostra lista civica si propone agli ispresi con la volontà di riannodare i rapporti tra i diversi attori del paese garantendo più armonia e dando ai cittadini un buon governo. Il nostro programma è semplice nelle sue linee guida, la sfida sarà quella di creare una nuova coscienza sociale che pone come elemento primario la centralità della persona e che permette di ripensare Ispra alla luce delle nuove sensibilità ambientali, tecnologiche, di sviluppo economico e sociale, per costruire il futuro della nostra comunità e del nostro territorio; una nuova coscienza e una nuova consapevolezza attenta ad anticipare e governare gli eventi e i bisogni di Ispra nei prossimi anni. Nella lista civica “Ispra Futura” sono presenti, piccoli imprenditori, operai, commercianti, impiegati del pubblico e del privato, liberi professionisti, tutti attivi nella realtà del paese. Ci vuole un sogno…
Nel percorso di formazione del gruppo e di elaborazione del programma abbiamo cominciato a sognare l’Ispra che vorremmo. L’Ispra che in parte già esiste ma che in larga misura si può ulteriormente costruire. Abbiamo sognato una Ispra dove la gente possa camminare per le vie di un centro dove sono rifioriti gli esercizi commerciali e sono sparite le saracinesche chiuse. Dove si possa – tra un acquisto ed un altro – sedere in un bar e bere un caffè in tranquillità. Dove le strade sono pulite, le facciate delle case rinnovate e il verde pubblico e privato fare da quinta. Dove un cablaggio generalizzato permetta un uso di tutte le apparecchiature informatiche. Dove una illuminazione efficace consenta di passeggiare le sere di estate. Abbiamo sognato una Ispra dove i servizi pubblici siano veramente al servizio del cittadino, dove le categorie più svantaggiate siano tutelate, dove la vita non sia una punizione ma ci sia sempre qualcuno disposto a darti una mano. Abbiamo sognato una Ispra dove il lago sia valorizzato pienamente per quel tesoro che è, dove si possa passeggiare in serenità, dove si possa fare un bagno tranquilli e bersi una bibita al fresco della piante e respirando “l’Inverna”. Abbiamo sognato una Ispra dove i giovani abbiano dei luoghi ove incontrarsi, dove possano sviluppare i loro interessi, dove – liberi da pericoli – possano esprimere il loro meglio. Questo e tanto altro abbiamo sognato. Ma poi ci siamo accorti che molto si può fare, molto altro era nelle nostre capacità di creare e sviluppare e ci siamo resi conto che non era necessariamente un libro dei sogni ma poteva essere la bozza di un programma per amministrare il paese. Ed allora è nata ISPRA FUTURA. Ispra: nuovi bisogni e una vocazione per il futuro
Il paese ha bisogno di una guida sensibile ai cambiamenti e alle trasformazioni della nostra società, tenendo ben presenti le problematiche e le fragilità del nostro tessuto sociale. I bisogni in questi anni sono cambiati, alcune situazioni sono diventate drammatiche. Con attenzione, quindi, dobbiamo guardare ai problemi delle famiglie, dei giovani, dei lavoratori, delle piccole imprese e del commercio; il nostro compito è quello di creare un sistema che, partendo dalle difficoltà attuali, possa fare rifiorire una rete territoriale di sviluppo e di promozione sociale. L’unicità e la bellezza del nostro territorio sono il punto di forza da cui partire per il rilancio di Ispra. Tutelando l’ambiente e valorizzando i prodotti dell’ingegno e della tipicità locale, dobbiamo dare vita ad un sistema turistico sostenibile di concerto con tutte le realtà comunali circostanti e con la Provincia.
0-99: comunità a misura di tutti
Nessuno si senta mai solo. Questo è il senso del nostro impegno: mettere la persona e i suoi bisogni al centro della nostra azione amministrativa. Il perno delle nostre politiche sociali deve essere la coesione come forma di integrazione fra l’individuo e la comunità. La nostra deve essere una comunità solidale che veda la partecipazione di tutti i cittadini e di tutte le realtà associative. L’obiettivo sarà quello di creare una rete di sostegno per i soggetti più fragili, con particolare attenzione alle famiglie e agli anziani, consapevoli però che il nostro futuro sono i giovani con i quali dobbiamo costruire una comunità in cui vivere bene, crescere e sentirsi accolti.