19/04/2020
Ciao,
Prima di tutto spero stiate tutti bene. Presto ne usciremo da questa situazione, con tantissime perdite e pieni di dolore ma con la speranza nel cuore che domani possa andare meglio di ieri.
Auguro a tutti voi buona salute ♥️♥️♥️
In questi giorni, non lavorando, non potendo uscire di casa e non potendo incontrare nessuno, ho avuto modo di pensare ad alcune cose che ho abbandonato, tralasciato, dimenticato o come si suol dire: non ho avuto tempo di fare.
Che poi il tempo è sempre lo stesso: 24 ore erano e 24 lo sono tuttora, siamo noi a riempirle come vogliamo.
Consideravo importante il raggiungimento di una posizione lavorativa idonea a soddisfare le spese per poter vivere senza debiti ed essere felice con ciò che dovevo fare. Oh e per finanziare gli acquisti delle mille paia di scarpe 🙆👠👢👟 potrei quasi aprire un negozio dell'usato con tutte quelle che ho. Questi giorni, riordinando, ho trovato un paio di tacchi che non ho mai messo e nemmeno ricordavo di avere. Ed è successa la stessa cosa con i vestiti. Abiti e abiti che stanno lì nell'armadio in attesa del loro turno. Alcuni ancora con le etichette.
Vi starete chiedendo: ma perché gli hai comprati?
La risposta? Non ne ho idea nemmeno io.
Ma vogliamo parlarne dei regali che hai ricevuto e non sai che farne? Grosso dubbio anche lì.
E qui sorge la questione principale.
Mi sono resa conto che ciò che faccio con i vestiti e le scarpe è quello che faccio con tutto.
Vediamo se mi spiego: ho iniziato un allenamento per modellare le gambe 🦵 e risultare pochino più longilinea diciamo. Ho fatto 4 allenamenti su 30 e questo è successo nel lontano novembre del 2018...
Conclusione dopo un anno e mezzo? Non ho mai proseguito. 👎🏻
Non sono mica dimagrita nel mentre, anzi mi sento pure ingrassata, dopo questo periodo poi..👀
Volete un altro esempio delle mie azioni iniziate e lasciate in sospeso?
La scrittura ✍️ Ho sempre voluto scrivere una mia storia. Nel senso inventata, non personale. Ma scritta da me. Ho iniziato storie su storie nel corso degli anni pensando: questa la finisco di sicuro! Eppure non ce l'ho mai fatta. A quanto pare tra l'immaginare e scrivere c'è di mezzo di tutto. Il mare è fin troppo poco. 🌊
Ed è così che ho scoperto di aver paura della fine. Eppure è talmente liberatorio mettere la parola "Fine" dopo aver concluso qualcosa.
È quello che ho provato quando mi sono imposta ogni giorno un piccolo traguardo. Non è mica scemo quello che ha detto "piano piano si va lontano".
Prima di tutto ho messo per iscritto ciò che intendevo fare ogni giorno così da poter spuntare la voce o le voci presenti per quel giorno e mettere la parola fine. 📋
L'armadio è in ordine, la scarpiera pure e la libreria anche. Il passo successivo era questo post. Posso già spuntare anche questa voce!!💪🏻🎊
Domani sarà l'inizio di quel famoso allenamento. Sperando che i muscoli non mi facciano troppo male dopo più di un mese in qui la strada più lunga da fare era andare in bagno dopo essere stata in cucina (parliamo di, al massimo, 10 metri).
La felicità non è quel lavoro che aspettavo, forse un giorno arriverà pure quello, ma la felicità sta nelle piccole cose. In quelli attimi in cui realizzi di avercela fatta.
Scrivetemi nei commenti o in privato se vi va di condividere qualcosa con me. Sarò felice di leggervi 😚
Credo proprio sia giunto il momento di mettere questo: