28/08/2026
NON LASCIARE LE AMP CONTRO I DIPORTISTI CHE NON RISPETTANO LE REGOLE
Questa estate è stato più volte evidenziato e stigmatizzato dai media, non senza speculazioni, il fenomeno dell'ancoraggio selvaggio nelle Aree Marine Protette. Federparchi Europarc Italia ha portato all'attenzione più volte, già in occasione degli Stati Generali dell'Ambiente, questa realtà collegata alla crescita esponenziale del turismo da diporto e delle attività di locazione e noleggio. Si ribadisce la necessità di intervenire in maniera sistemica mediante la creazione di un tavolo tecnico con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Corpo delle Capitanerie di Porto; dando seguito all'incontro dello scorso dicembre tra enti gestori, Reparto Ambiente Marino della CP., MASE e direzioni marittime.
"E' necessario un intervento sistemico, con regole di limitazione all'ancoraggio, alla velocità e con il riconoscimento satellitare di qualsivoglia natante - afferma Luca Santini, presidente di Federparchi - per non abbandonare le AMP, già in gravi difficoltà economiche, a dover affrontare l'esercito di quei diportisti che non intendono rispettare le regole mettendo in pericolo habitat marini e salute delle persone".
Diporto selvaggio nelle aree marine protette, serve intervento coordinato tra Amp, MASE e Capitaneria di Porto per azioni più incisive - Santini, non lasciare sole le Amp contro i diportisti che non rispettano le regole (Notizia del 18 Agosto 2026)