04/08/2026
AVEVAMO RAGIONE NOI
Alla fine, abbiamo avuto ragione, abbiamo sempre avuto ragione noi.
Sin da quando avevamo fatto richiesta di accesso agli atti del giudizio in corso tra il Comune di Itri e la società aggiudicataria dei servizi cimiteriali, avevamo chiarito che la nostra posizione era tutelata in maniera chiara dall’art. 43 del TUEL. Ma ci sono voluti ben 84 giorni (dal 30 aprile al 24 luglio…) per vederci riconosciuto un diritto sacrosanto, per sentirci dire che gli atti ci andavano consegnati senza alcuna remora. Una vicenda paradossale, quasi si volessero destinare i consiglieri di opposizione ad una posizione di subalternità, in dispregio a quelle che sono le norme sancite dal Legislatore a tutela delle prerogative e dei diritti di ciascun consigliere, senza necessità di distinzione.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il nostro Capogruppo, Antonio Fargiorgio, ha fortemente criticato quanto successo, evidenziando come la maggioranza avrebbe potuto rendere noti gli atti senza bisogno di passare attraverso il vaglio della Prefettura, alla quale, sia detto per inciso, l’Amministrazione ha rimesso un doppio parere redatto dal proprio difensore nel giudizio, che conduceva sostanzialmente verso una negazione del nostro diritto.
La Legge, invece, correttamente applicata, è stata ed è dalla nostra parte, fortunatamente senza bisogno di uno sforzo interpretativo particolare, cui altri hanno evidentemente ritenuto di dover far ricorso, probabilmente con la segreta speranza che la vicenda si risolvesse in un nulla di fatto.
Invece gli atti sono ora a nostra disposizione e qualche spunto a dir poco interessante emerge già da una prima, sommaria loro lettura; ma non ci fermeremo qui.
Come più volte anticipato nei vari consigli comunali, è intenzione del nostro gruppo avanzare una richiesta di consiglio straordinario per affrontare la vicenda in tutti i suoi aspetti (giuridici, economici, etici e politici), consentendo alla cittadinanza di avere una corretta ed integrale comprensione della problematica. La nostra, è stata l’unica tra le liste in competizione nelle elezioni di maggio 2025 ad affrontare in uno specifico punto programmatico la questione del cimitero e forti e coerenti con le nostre idee chiederemo chiarezza su ogni aspetto.
Non abbiamo interessi diversi da tutelare, che non siano soltanto quelli dei cittadini; quei cittadini di cui continuiamo ad essere la voce libera.