La Cooperativa Sociale L'Arte della Cura nasce nel febbraio 2002, gestisce la comunità psichiatrica "Casa dell'Ospitalità", due gruppi appartamento "La Betulla" e "Gran Passo", e diversi progetti di domiciliarità. La Cooperativa Sociale L'Arte della Cura nasce nel Febbraio 2002 all'interno della Casa dell'Ospitalità, Comunità Psichiatrica Protetta con medio livello di protezione e di intervento ri
abilitativo. La Casa dell'Ospitalità, nata nel 1971 nell'ambito della diocesi di Ivrea come struttura di prima accoglienza per ospitare persone appartenenti all'area del disagio (malati o insufficienti mentali, alcolisti, persone senza fissa dimora, ecc.), è stata sostenuta e gestita, a partire dal 1984, dall'Associazione Comunità Casa dell'Ospitalità ONLUS. L'evoluzione e la ristrutturazione dei servizi socio assistenziali e sanitari pubblici e le carenze strutturali dei servizi di diagnosi e cura e degli ambulatori psichiatrici, hanno favorito l'orientamento dell'Associazione all'accoglienza e cura di persone in condizione di sofferenza psichica, in prospettiva riabilitativa e di reinserimento sociale. Il tutto in un ambiente che, pur caratterizzato da adeguate professionalità, continuasse a garantire, in una dimensione familiare, rispetto ed amore verso ogni singolo paziente. La missione dell'Associazione Comunità Casa dell'Ospitalità è continuata attraverso la Cooperativa Sociale L'Arte della Cura s.c.s. in quanto tutte le persone che prestavano servizio retribuito presso l'Associazione sono entrate a far parte della Cooperativa o hanno stabilito con essa i relativi contratti. Da giugno 2010 la Cooperativa L'Arte della Cura è l'unico Ente titolare della gestione del servizio proprio della Comunità "Casa dell'Ospitalità" e nel 2012 nasce la Fondazione Casa dell'Ospitalità ONLUS che, da gennaio 2014, diviene pienamente operativa, e acquista dalla Diocesi di Ivrea l'immobile sede della Casa dell'Ospitalità. Nel gennaio 2008 la Cooperativa ha inaugurato un Piccolo Nucleo di Convivenza Guidata, casa La Betulla, e nel mese di maggio 2010 è divenuto operativo un secondo Nucleo, casa Granpasso, entrambi rivolti a persone con problemi di natura psichiatrica in una fase più avanzata del loro percorso terapeutico. La Cooperativa opera per far sì che i servizi offerti si propongano come luogo di accoglienza e cura di persone in condizione di sofferenza psichica, in prospettiva riabilitativa e di riorientamento, dove ciascun ospite abbia la sicurezza di essere accettato nella sua particolarità e possa manifestarsi nella sua totalità.