02/09/2026
📚 Dai nostri scaffali 📚
Nuovo mese, nuove letture!
Scoprite gli ultimi libri arrivati in biblioteca!
📌 "Lutto di miele"
✒️ Franck Thilliez
Il nuovo caso affidato al commissario Franck Sharko si dimostra complesso e inquietante fin dalla scena del crimine: all'interno del confessionale di una chiesa viene ritrovato il corpo di una donna, inginocchiata, nuda, completamente rasata e con alcuni esemplari di falena “sfinge testa di morto” posati sul capo. L'autopsia rivelerà che è deceduta a causa di una rarissima forma di malaria, trasmessa da zanzare che in Francia non esistono. Gli insetti sono solo il primo di una serie di lugubri elementi che si riveleranno parte del dissennato piano ordito dall'assassino, e Sharko, insieme all'équipe del 36, si troverà coinvolto in una macabra caccia al tesoro nella speranza, vana, di evitare ulteriori omicidi. Ma il filo conduttore tracciato dal colpevole arriva a coinvolgere i peccati capitali e le trombe dell'Apocalisse, alla ricerca di una vendetta antica i cui germi si annidano nel cuore delle Alpi. Sharko, dolorosamente segnato dalla tragica perdita della moglie e della figlia, dovrà sfidare il passato per riuscire a sventare una carneficina, e la risoluzione del caso assumerà ben presto i contorni di una discesa agli inferi: per riemergere dall'orrore sarà costretto a salvare anche se stesso.
📌 "Limone"
✒️ Mélody Gornet
Lana, sulla sua chat di incontri, per prima cosa chiede: "Se tu fossi un gelato, che gusto saresti?" Sta cercando qualcuno come lei, non prevedibile, non "vaniglia". Qualcuno per uscire dalla noia. Il gusto di gelato scelto da un suo compagno di scuola, Jonathan, la incuriosisce: Chi è quel ragazzo? Uno per cui valga la pena? Frequentando quel tipo, che pensava uguale a tutti gli altri, scoprirà invece che non è sola a volare con l'immaginazione e il desiderio. Inizia così questa storia dal gusto fresco e acidulo, gusto limone.
📌 "A mille miglia da Kensington"
✒️ Muriel Spark
Come spesso accade nei capolavori di Muriel Spark, quale è "A mille miglia da Kensington", nei luoghi più inattesi e apparentemente più fatui – in questo caso il mondo dell'editoria, popolato di finti e veri gentlemen, eccentrici, sordidi sfruttatori e ragazze intelligenti inclini a finire sfruttate – affiora qualcosa che è il Male. E la storia, che aveva preso avvio come una commedia agrodolce, finirà nel modo più imprevedibile e truculento.
📌 "I killer non mangiano la pizza ai funghi"
✒️ Francesco Recami
Dopo i turbolenti e incredibili fatti di Treviso del 2015, di Walter Galati si sono p***e le tracce. Negli uffici inps dove lavorava non ne sanno nulla, come non sa nulla la moglie Stefania. Forse è in Vietnam, forse altrove. L’ultimo omicidio commissionatogli dall’Agenzia di Londra era infatti una trappola: essendo a fine carriera, e conoscendo troppi dettagli, Galati temeva fosse arrivato il suo momento, anche perché per i killer andare in pensione equivale a morire. Sulle sue tracce, l’oscura figura della Colomba, killer che tutti i professionisti del settore temono ma di cui nessuno conosce la vera identità. A quattro anni di distanza, però, l’ombra della Colomba si allunga ancora minacciosissima, mentre l’Agenzia di Londra è ormai in guerra aperta con la concorrenza parigina. L’attentato terroristico alla Grattugia, l’imponente grattacielo londinese, è il segnale dell’inizio delle ostilità e Galati, dal suo rifugio sicuro, è costretto ad affilare i ferri del mestiere e a tornare in scena. Marta Coppo, sopravvissuta miracolosamente ai tentativi di omicidio del 2015, è suo malgrado ancora coinvolta, forse perché non è chi dice di essere. Come l’agente Barbato, l’unico ad aver visto in Galati qualcosa di molto più pericoloso di un semplice impiegato inps. Mentre l’Italia intera se ne sta imbambolata davanti alla tv ad assistere a un reality show surreale – Il gioco delle Moire, dove nove concorrenti si sfidano a chi ha la storia personale più disastrata –, tra killer professionisti è guerra, e capire da che parte stanno gli altri è sempre più complicato. Ironico, coinvolgente, imprevedibile, "I killer non mangiano la pizza ai funghi" gioca con l’hard-boiled e con il feuilleton, creando un mondo in cui i lettori, pur minacciati da killer professionisti e Agenzie senza scrupoli, si sentono a casa.