14/10/2026
Appalto mense scolastiche: quando l'opposizione si affida a Bocchini
Ieri si è riunita la Commissione consiliare n. 2, richiesta dalla consigliera Quaglieri, prima firmataria, insieme a tutti i capigruppo di minoranza, per fare chiarezza sullo stato della gara d’appalto per la gestione delle . Di questi capigruppo, 3 su 6 non si sono neanche presentati, e il quarto ha mandato il sostituto.
Una richiesta che arriva -guarda caso- dopo le dichiarazioni diffuse sui social da Pierluigi Bocchini che con un post dal titolo: "la barzelletta delle date dell'appalto delle mense scolastiche" tra allusioni e preoccupazioni, lasciava intendere il rischio che bambine e bambini potessero rimanere senza pasto a scuola.
Un tema delicato, perché riguarda le famiglie, gli alunni e le alunne e un servizio essenziale. Proprio per questo merita serietà, approfondimento e informazioni precise, non allarmismi.
Alla Commissione erano presenti l’amministratore delegato di Jesiservizi, Paoletti, e il responsabile operativo, Scarlato. In meno di mezz’ora hanno illustrato il funzionamento della procedura di gara e le difficoltà incontrate nella sua organizzazione, fornendo i chiarimenti richiesti e fugando i dubbi sollevati.
Come li hanno fugati?
Semplicemente spiegando come funziona una gara d’appalto, quali sono i tempi da rispettare per legge e quali sono i tempi necessari per fare un subentro tra un’azienda e l’altra. Nozioni quasi di base per chi svolge attività politica, tanto più per chi per alcuni anni è stata/o chiamata/o ad amministrare la città.
E adesso? Aspettiamo il prossimo post delle minoranze. Magari per raccontare ai cittadini e alle cittadine le risposte ricevute e riconoscere il lavoro svolto da Jesiservizi.
E attendiamo anche di sapere se, dopo il clamore iniziale, la consigliera Quaglieri pensa che l’appalto delle mense sia “una barzelletta” come scritto da Bocchini.