25/07/2026
Desteenazione, una scelta opposta rispetto al nuovo ddl sicurezza
Mentre il Governo a livello centrale fa la voce forte contro i minori, c’è una comunità sociale, politica ed educativa che crede nel costruire, nel dare nuove possibilità. La vera prevenzione passa solo dall’educazione e dalla condivisione di valori, spazi ed esperienze. Per questo, siamo assolutamente convintə che la sola repressione, quale unica soluzione, sia figlia di una visione miope, sterile e destinata al fallimento. I/le giovani hanno bisogno di luoghi in cui essere ascoltatə e accoltə, dove potersi esprimere, con il supporto di adulti che sappiano riconoscerne le potenzialità. È con tali finalità che nasce Lo Spazio DesTEENazione, inaugurato giovedì 23 luglio a Jesi (via Politi, 27), vincitore del Bando del Ministero delle Politiche Sociali, uscito nel 2024. Si tratta di un centro multifunzionale di aggregazione (il più grande delle Marche).
Anche in questo modo si investe sulle nuove generazioni, costruendo realtà in cui possano mettersi in gioco, sperimentare la propria creatività e affrontare con consapevolezza e autonomia le difficoltà che si incontrano nei percorsi scolastici, formativi o semplicemente di vita. Questo lavoro sarà guidato da una f***a equipe composta da educatori/trici e psicologi/he. Tale modello si contrappone a quello repressivo del Decreto Caivano, che finora ha avuto come unico effetto l’aumento dei detenuti minorenni. A chi strumentalizza il tema della sicurezza, alimentando la percezione di un incremento della criminalità, smentita dai dati del ministero della Giustizia, rispondiamo che uno degli strumenti più efficaci per aumentare la sicurezza, e quindi la coesione sociale, è un approccio psico-sociale, educativo e culturale con gli e le adolescenti.
L’apertura dello Spazio DesTEENazione conferma la volontà del Comune di Jesi di mettere i/le giovani e la cultura al centro del proprio orizzonte. Un tassello che si aggiunge a un percorso solido: dall’apertura nel 2023 del CAG al Parco di Valeria (già Parco del Vallato), al progetto di rigenerazione urbana “Cara Città” vinto nel 2024 e attualmente in corso nel nuovo spazio culturale in Via Urbani 19, fino al bando da quasi 700.000€ vinto da Comune e ASP per l’inclusione dei/lle minori rom, sinti e camminanti.