23/05/2026
OPERAZIONE VERITA’ (O MISSIONE IMPOSSIBILE?)
Il neo Segretario del PD di Jesi, a cui vanno i doverosi auguri di buon lavoro, anche per risanare le lacerazioni ed i conflitti all’interno del suo partito, appena insediato deve affrontare la grana della forte contrapposizione, manifestata pubblicamente, di quattro importanti esponenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale iesino, di quattro grandi realtà che danno lustro al territorio e che ne costituiscono asse portante.
E quale è la sua reazione? Fastidio, uso di vecchi vocaboli, datate concezioni, senza accorgersi che il dissenso (lo si può ancora manifestare?) è molto più ampio e forte in città di fronte a scelte evidentemente giudicate sbagliate, molto sbagliate, se non scellerate.
Tacciare in malo modo, e non fare nulla per evitare che i soliti “noti” si accodino, e con fastidio, quattro imprenditori importanti di Jesi, che sono intervenuti da liberi cittadini e come “proprietari” (il termine non piace evidentemente!) delle loro idee , delle loro convinzioni e delle loro posizioni, oltre che anacronistico è anche sbagliato, ed un minimo di resipiscenza al riguardo è possibile chiederla al Dr. Bartolucci.
A lui chiediamo peraltro , con l’occasione, immaginandolo libero da obbedienze e da ordini di scuderia, di aprire una pagina nuova del PD a Jesi con una OPERAZIONE VERITA’, facendo chiarezza su tre aspetti: la vera posizione del PD sull’impianto EDISON, che sappiamo ha lacerato il partito, con una parte che si è scontrata con quella invece a favore dell’impianto; la posizione al riguardo, e sin dall’inizio e non quella assunta dopo le proteste, di Sindaco, Vice Sindaco ed Assessore ai LLPP; i motivi del silenzio imposto come una “cappa” sul progetto per circa un anno, nascondendo ai cittadini non solo le relative caratteristiche, ma il progetto in sé.
Farebbe una cosa nuova, buona e giusta: l’operazione verità. O troppo difficile ed inusuale?