20/06/2026
PERCHÉ NON INTITOLARE LA CASA FAMIGLIA A “ DANIELA CESARINI” ?
É stata inaugurata questa mattina, in Piazza Pergolesi, la casa famiglia nell’ex immobile delle Giuseppine. La struttura ospiterà alcuni ragazzi con disabilità sotto la gestione dell'ASP Ambito 9.
L'opera è costata 300 mila euro, attinti dal milione di euro totale lasciato in eredità dalla compianta Daniela Cesarini. La struttura, dopo anni di ritardi, era già pronta nel 2022. All'epoca, però, fu ritenuta non idonea dall’attuale amministrazione comunale, in particolare dalla capogruppo di Jesi in Comune Agnese Santarelli (il Sindaco é suo marito ) che in Consiglio Comunale rivendicava una presunta interpretazione delle volontà testamentarie della Cesarini, data la loro vicinanza politica.
Oggi, dopo quattro anni e senza alcuna modifica sostanziale, quella stessa "casa famiglia" è diventata improvvisamente idonea. Il tutto con ben poca gratitudine verso chi ha donato le risorse: la struttura non è stata intitolata a Daniela Cesarini ed è stata ribattezzata "Casa friends & Co.", facendola passare per un progetto finanziato dal PNRR.
Viene da chiedersi: dove sono finiti allora i soldi della Cesarini?
Nel 2023, ben 700 mila euro di quell'eredità sono stati dirottati per completare il quadro economico del San Martino, dove – su input e volontà di Agnese Santarelli e Valeria Melappioni – sarebbe dovuta nascere una "vera" casa famiglia. Peccato che, ad oggi, non si abbiano notizie sul completamento di quell'opera. Intanto, quei fondi restano bloccati lì, invece di essere utilizzati per l'abbattimento delle barriere architettoniche in città.
Chiediamo a chi ha preteso di interpretare così bene le volontà testamentarie di Daniela Cesarini: dove sono i suoi soldi?
E perché non intestare quell’opera a chi ha effettivamente contribuito a realizzarla? Solo perché nata sotto un’altra amministrazione ed ad essa riconducibile?