L'isola LGBT

L'isola LGBT Pagina di informazione sul mondo LGBT+ "Quando riusciremo a far capire al mondo che siamo tutti diversi nessuno sarà più diverso." M.T.

 L'Halftime Show di Bad Bunny è stato un trionfo, il suo SuperBowl è il più visto di sempre: 134,5 milioni di spettatori...
09/02/2026



L'Halftime Show di Bad Bunny è stato un trionfo, il suo SuperBowl è il più visto di sempre: 134,5 milioni di spettatori, è record.
Ricordiamo che Super Bowl è considerato l'evento culturale definitivo degli Stati Uniti, capace di fermare l'intera nazione.
Tenuto conto di questo facciamo un piccolo recap delle origini etniche del mattatore della serata e dei suoi ospiti che si sono esibiti sul palco:

Bad Bunny, pseudonimo di Benito Antonio Martínez Ocasio, portoricano.

Lady Gaga pseudonimo di Stefani Joanne Angelina Germanotta Newyorkese di chiari origini italiane, con la famiglia paterna proveniente da Naso, in provincia di Messina, Sicilia.

Ricky Martin, nato Enrique Martín Morales a San Juan, Porto Rico, il 24 dicembre 1971, origini spagnole e italiane.

Cardi B, pseudonimo di Belcalis Marlenis Almánzar, nata a New York nel 1992, cresciuta nel Bronx,è di origini dominicane (da parte di padre) e trinidadiane (da parte di madre)

Pedro Pascal, all'anagrafe José Pedro Balmaceda Pascal Santiago del Cile, 2 aprile 1975, è cileno naturalizzato statunitense.

Karol G, pseudonimo di Carolina Giraldo Navarro, è originaria della Colombia, nata a Medellín il 14 febbraio 1991.

Jessica Alba, nata in California nel 1981, padre di origini messicane e greche, madre origini franco-canadesi e danesi. 

Alix Earle, nota influencer americana è nata nel 2000 da una famiglia discendente da immigrati italiani.

E niente.
Direi di soprassedere sulla sessualità dei sopraccitati per non infierire.

Buona digestione

28/07/2025

Martedì 29 Luglio 2025 avremo l'onore di ospitare a La Maddalena una tappa del
Sul palco di Disco, Alessio Arena, scrittore, cantautore e narratore pluripremiato, presenterà il suo nuovo libro “Il sesso degli alberi” accompagnando la narrazione con brevi interventi musicali dal vivo.
La serata verrà coordinata da Marco Nardini e Michele Esposito, ed essendo pur sempre un aperitivo da Disco verrà allietata da drink e stuzzichini!

20/12/2024

Disco - Alternative Shop & Cannabis Bar
Presenta:
"###mas Dance Drag Party"
La Festa di Natale di Disco!
Con dj_fede e la favolosa Miss Catalina Sperra!
Sabato 21 Dicembre, dalle ore 20 e 30 Disco si addobba a festa, vieni a fare l'aperiparty più lungo del weekend prima di natale!
Per chi viene all'aperitivo Spritz e lasagna 10 euro!
E se non riuscite ad addobbarvi lo faremo noi!
🤶🎅🎄

25/01/2024
Era la notte fra il 27 e il 28 giugno del 1969, da lì a pochi giorni l'Apollo 11 sarebbe sbarcato sulla luna, quando la ...
28/06/2023

Era la notte fra il 27 e il 28 giugno del 1969, da lì a pochi giorni l'Apollo 11 sarebbe sbarcato sulla luna, quando la polizia di New York irruppe allo Stonewall Inn, uno dei bar gay più famosi della città, punto di riferimento per tutta la comunità lgbt della Grande Mela.
All’epoca, le irruzioni della polizia nel locale erano frequenti, in un periodo in cui l’omosessualità era considerata diffusamente come un comportamento deviato ed era illegale in 49 stati americani, era un modo per agenti corrotti di scaricarsi un pò e fare cassa facilmente.
Di solito i poliziotti di turno davano qualche occhiata di disprezzo, arrestavano quelli senza documenti, schedavano i "pervertiti", poi il tempo di prendere la mazzetta dal proprietario del locale e andavano via.
Quella sera, però, l'atmosfera era diversa, il giorno prima c'era stato il funerale dell’attrice e cantante americana icona dalla cultura gay Judy Garland nel quartiere di Upper East Side, a Manhattan, e nonostante sia più probabile che i giovani di strada protagonisti degli scontri ascoltassero musica rock e R&B invece che Garland, molti sono concordi che fu proprio quell'evento a dare a quei ragazzi in lutto, l’ispirazione e l'orgoglio per opporsi alle prevaricazioni della polizia.
Dopo aver visto la polizia che picchiava alcuni clienti, alcune persone iniziarono a urlare, e dalle urla si passò agli scontri fisici.
La polizia non preparata si ritirò all'interno del bar chiudendo con se un piccolo gruppo di clienti, fuori e dentro il locale cresceva la rabbia, alcuni usarono un parchimetro come ariete per costringere gli agenti a uscire, e ben presto la sommossa si riversò nelle strade.
Leggenda vuole che furono due transessuali, Marsha P. Johnson e Sylvia Rivera le prime a reagire alle manganellate dei poliziotti, prima lanciando una bottiglia di vetro, poi una scarpa col tacco, altri testimoni asseriscono che fu Stormé DeLarverie, una performer e bodyguard lesbica, che trascinata verso un'auto di pattuglia, oppose resistenza all'arresto, incoraggiando la folla a reagire, per altri furono le urla del cantante Dave Van Ronk, amico intimo di Bob Dylan, che passeggiando nella zona, venne afferrato dalla polizia, trascinato nel bar e picchiato, fatto sta che la resistenza aumentò, e la protesta crebbe a dismisura, duemila persone e oltre 400 poliziotti armati.
Il vaso però oramai era stato scoperto e la rabbia della comunità gay per come era stata trattata fino a quel momento, era traboccata, i disordini continuarono con notti di proteste accese che culminarono in decine di arresti, ma fu il disordine per iniziare a ripristinare l'ordine, il giusto, l'uguaglianza, anche razziale, perché non dimentichiamo che Marsha era afroamericana, Sylvia ispanica, Stormè il frutto di una relazione clandestina tra una donna afroamericana e il padrone di casa bianco della casa dove lavorava come domestica, e solo l'anno prima Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani era stato assassinato.
Fu l’inizio del movimento di protesta che portò, a luglio, alla formazione del Gay Liberation Front, mentre nei mesi successivi nacquero iniziative simili in tutto il mondo occidentale, dalla Gran Bretagna al Canada, passando per Francia, Belgio e Australia.
In un piccolo locale di Cristopher Street, quindi, in pieno Greenwich Village, quella notte iniziarono i Moti di Stonewall, considerati il momento che segnò la nascita del movimento di liberazione gay in tutto il mondo.
Da qualche anno lo Stonewall è stato nominato dal presidente Obama il primo monumento nazionale americano legato alla comunità LGBTQ+.
Ed è quindi per questo motivo che proprio il mese di giugno, ed in particolare il giorno 28, è stato scelto dal movimento come data della "giornata mondiale dell'orgoglio LGBTQ+" o .

23/03/2023

Appello a Sindaci e Sindache per il riconoscimento dei figli e delle figlie delle Famiglie Arcobaleno

16/05/2022

Daniels fa coming out, il talento 17enne del Blackpool è il primo giocatore professionista a dichiarare apertamente la propria omosessualità nel Regno Unito dai tempi di Fashanu🗣🏳️‍🌈

L’attaccante classe 2005, autore di 30 gol nelle giovanili e già esordiente in Championship con la prima squadra, si è aperto in una lettera pubblicata sul sito del club rivelando di essere gay.

Un passo importante in un mondo, quello del calcio, che vede ancora l’omosessualità come un taboo.

Per Jake uscire finalmente allo scoperto è stato come liberarsi da un grosso peso, smettere di vivere una bugia e presentarsi finalmente in tutta onestà a famiglia, squadra e club che l’hanno immediatamente appoggiato.

Questa la lettera pubblicata sul sito del club: “In campo questa stagione per me è stata fantastica. Ho firmato il mio primo contratto da professionista, segnato 30 goal nelle giovanili, condiviso tanti successi.
Ma fuori dal campo ho nascosto il vero me e chi sono veramente. Da tutta la vita so di essere gay e ora credo di essere pronto per fare coming out.
Rivelare la mia sessualità ed essere uno dei primi è stato un passo verso l’ignoto, ma sono stato ispirato da Josh Cavallo, Matt Morton e dagli altri atleti in altri sport.
Ho avuto un enorme supporto dalla mia famiglia, dal mio club e dal mio agente: tutti hanno pensato prima di tutto ai miei interessi. Anche i miei compagni nelle giovanili hanno condiviso la mia decisione di aprirmi al mondo.
Ho odiato mentire e nascondermi per tutta la vita e voglio essere un modello facendo questo passo. C’è chi potrebbe non sentirsi a proprio agio nelfare coming out, ma voglio solo dire loro di non cambiare ciò che sono per essere più adatti al contesto.
Bisogna essere sé stessi, è ciò che conta di più”.

Daniels è il primo calciatore britannico a fare coming out dai tempi di Justin Fashanu, il primo ad uscire allo scoperto nel 1990.

11/01/2022

Drusilla Foer co conduttrice del Festival di Sanremo non è solo una notizia che riguarda la tv, lo spettacolo e la musica.

È un altro muro che viene giù.
Per fortuna.

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