24/08/2026
L'amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alla Cantoria di La Salle e, in modo particolare, a Silvano Conedera, attuale presidente, Ernesto Letey e a tutti i Cantori, oltre che a tutte le persone che, anno dopo anno, rendono possibile un momento così significativo di convivialità e condivisione come quello della processione alla Croce di Becca Pougnenta. Grazie per aver custodito e tramandato quella che oggi, ormai, si può definire una vera tradizione che appartiene a tutta La Salle e che continua a vivere, passo dopo passo, sulle montagne del nostro territorio.
Ci sono luoghi che diventano importanti non soltanto per la loro bellezza, ma per le storie, le persone e le tradizioni che custodiscono. Per comprendere il valore di questo appuntamento e della Croce che domina la Becca Pougnenta, vale la pena ripercorrerne la storia.
La storia della Croce dei Cantori sulla Becca Pougnenta nasce nell’anno 2000, durante una gita in montagna organizzata dalla Cantoria di La Salle, alla quale partecipò anche il numeroso gruppo dei bambini, coordinato da Ernesto. Quel giorno, partiti con un tempo incerto, i Cantori salirono da Lazeui, avvolti dalla nebbia e dalle nuvole basse. Nessuno riusciva a vedere le cime e, lungo il cammino, continuavano a sentirsi ripetere: «Tra mezz’ora arriviamo». Quella mezz’ora, però, sembrava non arrivare mai. Poi, finalmente, raggiunta la Becca Pougnenta, il brutto tempo si dileguò e il cielo si aprì, regalando anche alcuni momenti di sereno. Fu proprio lassù che nacque l’idea di posare una grande Croce dei Cantori sulla vetta.
All’inizio, per raggiungere la Becca Pougnenta, si saliva senza un vero e proprio sentiero, seguendo il percorso della montagna. Successivamente, grazie all’intervento del Corpo Forestale della Valle d'Aosta, è stato realizzato un sentiero sicuro che permette oggi di raggiungere la Becca con maggiore tranquillità.
Ma la storia di quella croce affondava le sue radici ancora più indietro nel tempo. Già nel 1991, infatti, un cantore, Poion (Margrotto Napoleone), aveva posato proprio lì una piccola croce, fissandola con del cemento. E nel 2000 era presente anche lui durante quella gita che avrebbe dato origine al nuovo progetto.
Da quel momento iniziò l’iter per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Il presidente della Cantoria, Silvano Conedera, ancora oggi alla guida del gruppo, si occupò delle pratiche a livello regionale, mentre Cassiano Pascal, allora organista della Cantoria e sindaco di La Salle, seguì la parte burocratica a livello comunale.
Nel 2002, l'anno Internazionale delle Montagne, proclamato dall'ONU per difendere la natura e la vita ad alta, si è concluso l’iter autorizzativo e la nuova Croce dei Cantori, costruita da Silvano Conedera, venne trasportata in elicottero fino alla vetta il 28 giugno e posata nello stesso giorno dai Cantori.
Da allora, ogni anno, la Becca Pougnenta è diventata il luogo di un appuntamento speciale: la Santa Messa celebrata ai piedi della Croce, accompagnata dai canti della Cantoria e dalla fisarmonica di Ernesto, che ancora oggi raggiunge la vetta portandola sulle proprie spalle, a volte con l’aiuto dei suoi nipoti. Ettore Donnet, fedele cantore e poeta, ha inoltre voluto raccontare questa storia in patois, mantenendo viva anche attraverso le parole la memoria di questa tradizione.
Nel luglio 2023, un fulmine abbatté completamente la Croce. Fu un momento doloroso per tutta la comunità. Ma proprio allora Don Paolo pronunciò una frase che divenne subito un impegno: «Dobbiamo fare una nuova Croce e l’anno prossimo la poseremo e faremo una bella Messa!».
E così è stato.
La decisione di ricostruire la Croce abbattuta dal fulmine fu accompagnata da una straordinaria dimostrazione di solidarietà da parte di tutta la comunità. Tantissimi Sallereins vollero far sentire la propria vicinanza e il proprio sostegno e, in particolare, diverse Confraternite di La Salle e varie associazioni parteciparono concretamente ai costi della ricostruzione, attraverso importanti donazioni. Anche Stefano Quinson, che ha realizzato l’attuale Croce, volle contribuire in modo speciale, facendone dono alla Cantoria. Fu un segno forte e significativo di quanto quella Croce fosse sentita come un patrimonio dell’intera comunità e di quanto fosse grande il desiderio di rivederla nuovamente sulla vetta. Anche l’Amministrazione comunale fu vicina alla Cantoria decidendo, infatti, di sostenere le spese dei voli dell’elicottero necessari per trasportare in vetta la Croce, il materiale e le persone impegnate nella posa. Un sostegno che rese ancora più evidente come, attorno a quel simbolo, si fosse stretta tutta La Salle.
Così, nel luglio 2024 una nuova Croce è tornata sulla Becca Pougnenta. E ancora oggi, come ogni anno, la comunità di La Salle continua a salire lassù per pregare, celebrare la Santa Messa e rendere omaggio a quel simbolo che da più di vent’anni unisce fede, montagna, musica e comunità. Nello stesso anno Silvano e Ernesto hanno scritto una nuova canzone che da quel momento i verrà sempre cantata in occasione della messa: “La canzone della Croce di Becca Pouegnen”.
In foto: Poion (Margrotto Napoleone)nel 1991 e la piccola Croce a destra in basso; video della prima messa nell'anno 2002 con la Croce appena posata; l'incidente dell'anno 2023; la Cantoria con la nuova Croce quest'anno (2026); la consueta foto d'insieme; alcuni video della Cantoria tra cui la Canzone della Becca Pouegnen e la Sallereintze.