Come Europa Verde ci impegniamo per far sì che la prossima amministrazione utilizzi tutte le risorse finanziarie messe a disposizione dallo Stato e dalla Regione Lazio. Le nostre proposte sono a pieno titolo finanziabili utilizzando sia le misure sia del PNRR, e sia quella miriade di fondi ministeriali e regionali messi a disposizione dei Comuni. chiediamo ai cittadini di sostenerci per far divent
are Ladispoli un esempio in Europa per far diventare Ladispoli:
1) “Una Città Comune”: Ladispoli strutturalmente è una città pianeggiante in cui il 90% della popolazione residente è concentrata in meno di 5 Kmq , di fatto è già la città dei 15 minuti indicata nell’agenda 2030, dove i cittadini, trovano in questo tempo gran parte di servizi di cui hanno bisogno: scuole, servizi sociali e sanitari, luoghi ricreativi e di aggregazione, (spiagge, piazza Rossellini, ecc), ma questo non è sufficiente, vogliamo riorganizzare non solo gli spazi urbani ma soprattutto quelli sociali per ricostruire il senso di comunità e di partecipazione dei cittadini alla vita, che riteniamo in questi ultimi 5 anni si sia perso. Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo:
che in Estate nelle 4 spiagge pubbliche di Ladispoli (San Nicola, Palo, Centrale, Domitilla) sia organizzato un tratto di spiaggia per agevolare la fruizione del mare ai disabili, attrezzate con speciali passerelle fin dentro il mare e con la presenza in spiaggia di un gazebo sociale con la presenza di volontari-operatori.
2) “Citta Lavoro” che la prossima amministrazione incentivi la crescita di aziende operanti, nel settore turistico ricettivo, soprattutto quello agricolo, ponendo in essere quelle azioni necessarie, al fine di rimuovere gli ostacoli che determinano il mancato sviluppo di queste realtà. Per raggiungere tale obbiettivo sarà necessario che la prossima amministrazione si faccia finalmente carico delle nuove competenze ex Provincia assegnate a seguito della costituzione della Città Metropolitana, soprattutto per quanto riguarda:
• la valorizzazione degli aspetti di multifunzionalità dell’agricoltura, al fine di far diventare gli agriturismi veri e propri centri di animazione territoriale in cui l’offerta enogastronomica è accompagnata da attività culturali, di educazione ambientale ed alimentare fruibili da scuole e famiglie.
• la valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali del nostro territorio
Come la prossima amministrazione ci impegniamo a proseguire in ambito locale il progetto della ex Provincia “Scuola in campo”: l’iniziativa didattico-divulgativa da svolgere nelle aziende agricole-agrituristiche esistenti nel nostro territorio. Iniziativa diretta sia agli alunni degli istituti comprensivi del nostro territorio e sia alle tante associazioni che operano qui da noi nel campo della disabilità.
3) “Una Città bosco”: vogliamo che Ladispoli diventi il prototipo delle città di nuova generazione: verdi e compatte, in grado di assorbire elevate quantità di anidride carbonica e inquinanti, limitare le richieste energetiche degli edifici, ridurre i fenomeni dell’isola di calore urbano e assicurare agli abitanti tutti i benefici psico-fisici che solo la natura può fornire. A tal fine ci proponiamo di creare qui a Ladispoli un bosco botanico, con alberi ad alto fusto provenienti da tutto il nostro pianeta. vogliamo perpetrare la tradizione storica della nostra città, testimoniata del Bosco di Palo Laziale e dalla Phytolacca dioica, pianta originaria della pampa argentina, introdotta in Europa alla fine dell’Ottocento dal fondatore di Ladispoli Ladislao Odescalchi, che fece piantare i primi esemplari che possiamo ancora oggi ammirare, in qui a Ladispoli in Piazza Marescotti e a Roma tra la scale che portano al Campidoglio e alla Basilica di Santa Maria in Araceli. Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo: di creare il bosco botanico Ladislao Odescalchi, e di valorizzare i Siti di Interesse Comunitario presenti nella nostra città Torre Flavia e il Bosco di Palo Laziale Sito di Interesse Comunitario SIC IT6030022 e Zona Speciale di Conservazione (ZSC), per far sì che Ladispoli diventi un polo di riferimento non solo per le associazioni ambientali, ma anche e soprattutto per le Università e Centri di Ricerca.
4) “Una Città che non si allaga”: che significa una Città che non si allaga, che risponde alla minaccia climatica sempre più incombente, promuovendo la capacità assorbente degli insediamenti urbani attraverso parchi, pavimenti permeabili o drenanti, edifici coperti di pareti e tetti verdi: dove l’acqua piovana viene raccolta e conservata e riutilizzata. Esempi di soluzioni innovative come queste ci sono già in Europa: come il quartiere resiliente di San Kjeld (Copenhagen), dove in caso di alluvione, le acque vengono raccolte in mini bacini mitigando il fenomeno del deflusso e stoccando l’acqua in eccesso per l’irrigazione delle aree verdi circostanti. Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo che nei nuovi piani urbanistici siano previste azioni destinate al recupero delle fasce fluviali e al potenziamento dei sistemi di raccolta delle acque piovane e di condotte fognarie, misure di regimazione idraulica per evitare i rischi di allagamento che spesso caratterizzano la nostra città.
5) “Una Città Solare” una città green grazie all'utilizzo dell'energia solare, un’oasi energetica sostenibile e autosufficiente per soddisfare il fabbisogno energetico dei cittadini. Favorendo l’istallazione nelle abitazioni, nei giardini di pertinenza e sulle coperture e tetti degli edifici di impianti fotovoltaici ed eolici, lasciano ai cittadini la scelta di impiegare dispositivi di storage o allo scambio sul posto, per garantire una fornitura elettrica anche nelle ore notturne. Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo che la futura amministrazione promuova e favorisca, anche adeguando la normativa edilizia la realizzazione di tali impianti per una capacità solare totale di 10 MW totali (10.000.KW), sufficienti per soddisfare i consumi elettrici della nostra Città,
6) , che Ladispoli entro il 2027, sia “Una Città Bandiera Blu”. Riteniamo che la spiaggia del Castello Odescalchi - Hotel Posta Vecchia, sita nel tratto di costa tra Palo Laziale e Marina di San Nicola abbia già rispettati parte dei requisiti richiesti dalla FEE Foundation for Environmental Education, che gestisce il programma Bandiera Blu. Per raggiungere tale obiettivo, per rispettare anche gli altri requisiti richiesti, occorrerà intraprendere un percorso virtuoso coinvolgendo:
• Le strutture ricettive e gli operatori balneari: per il rispetto dei criteri di gestione, funzionamento della spiaggia e dei relativi servizi;
• Le associazioni ambientaliste, per svolgere le richieste attività di educazione ambientale dirette ai bagnanti;
• Le Istituzioni l’Autorità Comunale, la Capitaneria di Porto e l’ARPA Lazio, per il rispetto dei criteri di qualità delle Acque