29/06/2026
Fauna nel mirino
Aumentano le aree in cui sarà possibile cacciare. L'oca selvatica, il colombaccio e il piccione di città diventano specie cacciabili. Le finestre temporali dedicate all'attività venatoria si allargano, includendo anche le stagioni riproduttive e migratorie. Queste sono solo alcune delle modifiche alla legge 157/92 previste dal disegno di legge 1552 – noto come DDL caccia – approvato ieri al Senato, che ora passerà in discussione alla Camera. Inoltre con questo testo il ruolo dell'Ispra – l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – cambierà: il suo parere diventerà puramente consultivo e la decisione finale spetterà al Comitato tecnico faunistico-venatorio, formato anche da cacciatori e agricoltori. Quali conseguenze ci saranno sulla fauna? Quali rischi l'ambiente e la biodiversità? Ne parliamo con Luigi Boitani, già docente di biologia della conservazione ed ecologia animale all'università la Sapienza di Roma, e con Sara Riello, direttrice scientifica del museo della migrazione ed osservatorio ornitologico di Ventotene. In apertura: durante il catastrofico terremoto in Venezuela molti abitanti, prima ancora che la scossa finisse, si son visti arrivare l'allerta sismica sullo smartphone. Come funziona questo genere di notifica e quanto è utile? Risponde Alessandro Amato, sismologo e dirigente di ricerca dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Al microfono Marco Motta
Fauna nel mirino - Radio3 Scienza - Aumentano le aree in cui sarà possibile cacciare. L'oca selvatica, il colombaccio e il piccione di città diventano specie cacciabili. Le finestre temporali dedicate all'attività venatoria si allargano, includendo anche le stagioni riproduttive e migratorie. Que...