11/07/2026
🏛️ IL DEMANIO RESTA AL COMUNE DI LAGLIO
L'Autorità di Bacino ha comunicato ai Comuni gli esiti dell'applicazione della Legge Regionale n. 6/2026, che prevedeva la verifica del mantenimento o del trasferimento all'Autorità delle funzioni amministrative in materia di demanio lacuale.
Per il Comune di Laglio è stato confermato il mantenimento della gestione diretta del demanio anche dal 1° gennaio 2027. Insieme a Laglio manterranno la delega anche i Comuni di Carate Urio, Moltrasio e Como, mentre altri enti hanno scelto o dovranno trasferire la gestione all'Autorità di Bacino.
Si tratta di un risultato importante, frutto del lavoro svolto negli anni dall'Amministrazione comunale e dagli uffici, che hanno dimostrato la capacità del Comune di garantire una gestione efficace, trasparente e sostenibile del demanio lacuale. Determinante è stata anche la dettagliata relazione tecnica e amministrativa trasmessa all'Autorità di Bacino, nella quale sono stati illustrati l'organizzazione del servizio, la gestione delle concessioni, gli investimenti realizzati, il rendiconto economico e la programmazione futura.
La nuova normativa comporterà una riduzione delle entrate derivanti dalle concessioni demaniali. Nonostante ciò, il Comune ha verificato la sostenibilità economica del servizio e continuerà a garantirne la gestione con risorse proprie, senza ridurne la qualità.
Il mantenimento della delega consentirà inoltre di proseguire i progetti già programmati, tra cui la prosecuzione della progettazione del nuovo pontile pubblico della Navigazione a Torriggia, intervento già comunicato all'Autorità di Bacino nell'ambito della programmazione delle opere. Proseguiranno inoltre le attività di controllo sul corretto utilizzo del demanio e l'impegno dell'Amministrazione per la tutela e la valorizzazione del nostro specchio d'acqua.
È un risultato che conferma la fiducia nelle capacità del Comune di Laglio e permette di continuare a gestire direttamente un patrimonio pubblico strategico per il nostro territorio, mantenendo le decisioni più vicine alle esigenze della comunità.