03/10/2025
Manca veramente poco. A breve si chiude una campagna intensa, fatta di ascolto, fatica, incontri veri, piazze vissute. Una campagna senza sosta, coraggiosa, appassionata.
In queste settimane le forze progressiste , con Pasquale Tridico, hanno messo in campo una visione chiara: una Regione che non rincorre l’urgenza, ma pianifica; che non scarica la colpa, ma si assume la responsabilità di decidere.
Un’idea di Calabri nuova : dove la sanità pubblica non è un favore da chiedere, ma un servizio da garantire. Dove il lavoro non è una concessione, ma una condizione essenziale per restare. Dove i territori, anche i più piccoli, tornano ad avere voce, dignità, presenza istituzionale.
Per troppi anni la Calabria è stata terra di promesse e di commissariamenti, di proclami e di attese eterne. Ora serve una classe dirigente che sappia rompere questo ciclo, che non abbia paura di dire dei no a Roma e dei sì ai calabresi. Una classe dirigente che conosca le dinamiche economiche, sociali, istituzionali, e che abbia il coraggio di metterle al servizio dell’interesse collettivo, non di quello elettorale.
Pasquale Tridico rappresenta questo: una figura competente, indipendente, radicata in un’idea di giustizia sociale e di modernizzazione che parla alle nuove generazioni senza dimenticare chi è stato lasciato indietro.
Chi vota Tridico non vota un simbolo: vota un progetto. Un progetto di Regione che investe sulle sue risorse umane e naturali, che valorizza la sua posizione strategica, che crede in un Sud protagonista e non subalterno.
Il voto di domenica non è una formalità. È una presa di posizione. È la possibilità concreta di voltare pagina, ma farlo con metodo, con testa, con visione.
Il cambiamento non si aspetta. Si costruisce. E domenica, con il vostro voto, possiamo iniziare a costruirlo insieme.
Per una Calabria che smette di rincorrere e inizia a guidare.