Biblioteca Laino Borgo

Biblioteca Laino Borgo Servizio On-Line della Biblioteca comunale di Laino Borgo.

01/06/2026
19/05/2026

LA FINE DELL’ACQUA di VINCENZO CORRARO
Racconti Edizioni Les Flaneurs euro 15,00
I racconti di Vincenzo Corraro raccolti in un testo dal titolo insolito” La fine dell’acqua” che trova la sua spiegazione nell’ultimo racconto con lo stesso titolo sono strutturati su due crinali, versanti non contrapposti di montagne su cui appaiono i protagonisti reali e non, immaginati nelle loro esistenze faticose legati al paesaggio. Il perno è proprio la Natura che si articola in scenari talvolta spettacolari per la maestria con cui lo scrittore li descrive dove gli spazi pervasi dagli stessi personaggi, assumono un ruolo primario, tanto da apparire non solo sfondo ma una maestosa tela dipinta con i colori di tutte le stagioni. Lo stesso autore paragona il paesaggio invernale della conca a un quadro del Seicento in cui l’ombra prevale e una luce appena accennata rianima la scena. Il titolo del libro si spiega con la presenza dell’acqua, elemento naturale non solo presente nell’ultimo racconto La fine dell’acqua che ricorda il divieto di usare come potabile l’acqua fuoriuscita dalla fontanelle dei canaloni e dai muri dell’Abisso del Diavolo ma nel racconto Cloro dove la pozza d’acqua è compagna dei giochi e del nuoto dei ragazzi nudi nel fiume, ridotto a una vasca da bagno, con il getto che scrosciava nel fiume che si apriva in una velleitaria cascata rintronando innocuo… e anche nel racconto Per la bambina come pioggia persistente che sgomentava più della furia dei temporali. Conosciamo l’acqua come simbolo di vita e nei suoi racconti lo scrittore la esalta come elemento che segna il paesaggio e la natura, la rappresenta quasi fosse fondamento di trasformazione in grado di modificare, intristire, abbellire i luoghi con variazioni di cui la Natura è soggetto inconsapevole. Il testo è suddiviso in quattro ripartizioni: Margini, Carattere, Mutazione, Fuori dal tempo legittimato… ognuna preceduta da un breve preambolo che rivela l’essenza dei racconti contenuti. Nei tre racconti della terza sezione l’autore analizza il cambiamento dei protagonisti alla luce di situazioni in cui i sentimenti sono esasperati dai luoghi di appartenenza siano essi di lavoro come le serre per la raccolta delle fragole o gli acquitrini siano la corrente del fiume risalito dalle anguille come in un acquario, e infine la casa ai margini del bosco animata dalla vita degli animali che lo abitano in netta divario con i Paesi lontani e sconosciuti, sede del lavoro della donna amata. I sentimenti non sono in contrasto con la natura circostante, anzi ne sono il nucleo e vivono negli spazi in cui l’autore li colloca come corollario di dilemmi e situazioni di dubbio dei protagonisti. Spesso il dubbio rimane con la consapevolezza che certe situazioni possono anche cambiare ma senza l’intervento umano. Il testo inizia con un bellissimo racconto intitolato PIANO DI LUCE in cui la luce in tutte le sue sfumature illumina un paesaggio selvaggio ma affine all’uomo, in cui s’inseriscono i due personaggi. Le parole che usa lo scrittore non possono essere parafrasate: “Questa è una terra che ti esalta se diventi innocuo, se rimani in disparte o imparziale”… il suo stupore è avvertito di fronte a un paesaggio che svela il mistero con la sua luce solo se l’uomo si arresta al suo cospetto come spettatore e non interviene. Nella pazienza dei giorni (Margini) il racconto si snoda attraverso le riflessioni sul tempo e sulla sua intensità che in qualche modo obbliga a rivedere le nostre azioni, spesso subendo le certezze altrui senza mai risolvere le nostre. Presente in questo racconto è il silenzio dei boschi e dei luoghi che è compagno dei pensieri celati o delle frasi smozzicate che rivelano ben poco delle angustie del cuore. La scrittura elegante di Vincenzo Corraro disegna il carattere dei personaggi attraverso l’ansia insita in quei pochi sottintesi originata dalla cupezza dei pensieri. Nell’ultima sezione con i racconti I giorni prima della scuola, Chet e soprattutto Cani da mandria diviso in quattro sequenze che sembrano scene cinematografiche per la scrittura fluida e nel contempo densa di immagini e contenuti , l’autore ha raggiunto il vertice della creatività in questo testo fuori dagli schemi consueti in cui la storia supera i personaggi.Tuttavia le figure delineate sono talmente vive nella rappresentazione dello scrittore che il loro agire e i loro caratteri, se stessimo sulla scena teatrale, risalterebbero spiccare tra i particolari pure necessari al contorno dell’insieme; la descrizione che appare all’inizio e non solo all’interno sembra quasi preludio al racconto successivo e componente essenziale dell’intimità dei protagonisti. Non pioveva da mesi, un cielo cereo, di foschia e nubi basse, murava l’orizzonte e il giorno esplodeva in un caldo schifoso che arroventava la rocca millenaria del paese, fino a farla scomparire nel baluginio del tramonto infuocato. Loris, Elena e Pietro sono gli attori di uno sceneggiato tragico-comico e aderiscono perfettamente alla visione di un mondo complesso in cui i sentimenti dominano in modo assoluto. Basterebbero i tre racconti segnalati a fare di questo libro un unicum da leggere e rileggere, in particolare per il fascino di una scrittura coinvolgente e per la ricercata cura dei particolari che anima lo svolgersi della narrazione.
Nota di Maria Teresa Armentano Mostra meno

13/05/2026

Buongiorno a tutti. In questo periodo sono ritornata a un'antica passione : i gialli. In biblioteca esiste una grande quantità di questi testi anche di autori meno noti, molti usciti di recente. I gialli specie quelli di nuova generazione, in cui anche il risvolto sociale è evidente, sono pubblicati in quantità e molto letti perché spesso offrono uno spaccato della vita quotidiana simile alla realtà resa opaca dalle notizie di omicidi e violenze di ogni genere e in cui siamo immersi. . Nei prossimi giorni 22 e 29 Maggio alle ore 17.30 avremo la possibilità in biblioteca di incontri - dialoghi con la psicologa dr.ssa Bellini che incontrerà genitori e docenti su temi di grande attualità. Propongo per il Mese di Maggio, che è mese dei libri celebrato in tutta Italia, di comprare a cinque euro fumetti classici di Disney per ragazzi abbinati a un classico del giallo il cui ricavato andrà a favore di eventi in biblioteca o in beneficenza. Invito a partecipare numerosi agli incontri e alla presentazione del 24 Maggio dei libri dello scrittore Vincenzo Corraro, già professore stimato della nostra Scuola Secondaria .

08/05/2026

Dal 1 giugno la biblioteca sarà aperta tutti i venerdì dalle 18,00 alla 20,00 per prestito e attività laboratoriali

10/03/2026

Sulla pagina Facebook di Aletheialainoborgo e sulla pagina di Maria Teresa Armentano è presente la recensione del libro La fine dell'acqua del prof. Vincenzo Corraro. Invito a leggerlo . E' presente nella nostra biblioteca ed è davvero un libro di racconti molto bello.

10/03/2026

Buon pomeriggio mi dicono che l'orario della biblioteca non è visibile per tutti . Ribadisco la Biblioteca è aperta dalle 9.00 alle 12'00 di tutti i giorni tranne il sabato. Di pomeriggio il lunedì dalle 17.alle 19.00 e il venerdì dalle 17.alle 19.00 Referenti per il lunedì Gina Calvosa o Loredana Barletta per venerdì Maria Teresa Armentano . Inoltre su appuntamento o richiesta per eventuali ricerche il mercoledì pomeriggio Maria Teresa Armentano offre la sua disponibilità.

Indirizzo

Piazza Larghetto Baalam
Laino Borgo
87014

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