16/05/2026
Associazioni, società sportive e istituzioni insieme per promuovere sport e inclusione. E’ stato presentato nella sede della Regione Abruzzo a Pescara il progetto “Oltre ogni limite”, dedicato alla valorizzazione dello sport paralimpico e al superamento delle barriere culturali e sociali legate alla disabilità.
“La Regione crede ed ha investito in questo progetto. Lo sport non solo come competizione, ma come finalità sociale e inclusiva. Le vere barriere spesso sono nel nostro cervello e non nelle limitazioni fisiche”. Così l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri ha sintetizzato il significato dell’iniziativa.
Il progetto punta a promuovere accessibilità, contrastare discriminazioni e bullismo e creare una rete stabile tra le diverse realtà del territorio. Le attività prevedono convegni, eventi, testimonianze e momenti esperienziali dedicati alle discipline paralimpiche, favorendo anche il confronto tra atleti provenienti da discipline sportive differenti.
Tra gli sport protagonisti sitting volley, calcio paralimpico, atletica, apnea sportiva, nuoto pinnato, running, triathlon, pallavolo e nuoto. Il percorso, già avviato, culminerà nei Campionati Italiani Assoluti FINP di nuoto paralimpico in vasca corta, in programma il 28 e 29 novembre 2026 al Lanciano Sport Center.
Alla presentazione sono intervenuti il presidente del Lanciano Sport Center Franco D’Intino; il sindaco di Lanciano Filippo Paolini; la delegata FINP Abruzzo Elvia Rega e la campionessa paralimpica Ilenia Colanero, oltre ai rappresentanti di numerose associazioni e club.
D’Intino ha evidenziato il coinvolgimento di atleti, tecnici, medici, psicologi, scuole e volontariato in un percorso che mette al centro collaborazione e condivisione. “Siamo davvero soddisfatti del fatto che per i Campionati di nuoto sia stata scelta Lanciano. Una manifestazione che darà lustro all’intero Abruzzo”, ha dichiarato Rega. Colanero ha invece sottolineato l’importanza di iniziative paralimpiche nel Centro-Sud Italia, annunciando anche un progetto di inclusione con ragazzi disabili e ai bambini fino a tre anni dell’Acchiapasogni.
“Oltre ogni limite” punta ora a diventare un modello replicabile anche in altre regioni italiane.