Democrazia Sovrana Popolare - Abruzzo

Democrazia Sovrana Popolare - Abruzzo Pagina ufficiale di Democrazia Sovrana Popolare coordinamento regionale dell'Abruzzo

sabato ad Avezzano
26/03/2026

sabato ad Avezzano

22/03/2026

Il PD odia il nostro Paese ed il popolo italiano.

PRINCIPALI VALUTAZIONI TECNICO-GIURIDICHE CRITICHE: A) il sorteggio impedisce la rappresentatività della parte togata; i...
22/03/2026

PRINCIPALI VALUTAZIONI TECNICO-GIURIDICHE CRITICHE:

A) il sorteggio impedisce la rappresentatività della parte togata; i magistrati non potranno scegliere i loro rappresentanti in seno al CSM.

Obiezione:
il CSM voluto dai Padri Costituenti non era e non deve essere un “parlamentino” cioè un organo di rappresentanza delle varie componenti politico-correntizie della magistratura.
Esso è previsto dalla Costituzione come organo di alta amministrazione: deve occuparsi di assunzioni, trasferimenti, assegnazioni, sanzioni, promozioni in base a valutazioni giuridiche e NON politiche di appartenenza.

😎 Con il sorteggio potranno far parte del CSM anche magistrati con poca esperienza e/o incapaci rispetto al ruolo.

Obiezione:
Tutti i magistrati in servizio, giovani o anziani che siano, sono ritenuti idonei dall’ordinamento giuridico, in funzione monocratica (cioè con decisione di un solo giudice), a decidere sull’arresto di una persona o sul sequestro dei suoi beni o sul licenziamento di un lavoratore e via dicendo.

Ad evidenza, di conseguenza, ogni magistrato è idoneo, e non potrebbe non esserlo finché è un magistrato, a decidere di meri trasferimenti, promozioni e simili in seno al CSM.
C) Il sorteggio è una tecnica di composizione di un collegio che non esiste come tecnica nell’ordinamento giuridico.

Obiezione:
Il Tribunale dei Ministri (in altri termini quella sezione di tribunale che ha competenza a giudicare su presunti reati del Presidente del Consiglio e dei ministri del Governo), è composto da tre giudici scelti tramite sorteggio fra i giudici del tribunale del capoluogo di distretto di Corte d'appello competente territorialmente in base al luogo di commissione del presunto reato.

D) Questa riforma aumenta il controllo politico sul CSM.

Obiezione:
in tutta la riforma permane l’attuale principio sacro e inviolabile che i 2/3 di ogni organo è e deve essere la componente togata (in altri termini quella dei magistrati).
Così per il CSM dei giudici
Così per il CSM dei pubblici ministeri
Così per l’Alta Corte Disciplinare
Anzi: l’Alta Corte Disciplinare, che svolge la delicatissima funzione di irrogare sanzioni disciplinari fino alla perdita del posto di lavoro, ha una parte politica più indebolita rispetto all’attuale CSM perché in essa sui 15 componenti, tolti i 9 togati, la rimanente parte politica (detta laica) non proviene più, come oggi, totalmente dal Parlamento.
Tre membri laici provengono dal Parlamento.
Gli altri tre provengono dalle scelte del Presidente della Repubblica.
Si ricorda che il Parlamento dura in carica 5 anni.
Il Presidente della Repubblica dura in carica 7 anni.
Sono organi con funzioni diverse, con maggioranze diverse, con piattaforme politiche diverse anche temporalmente.
Quindi la riforma addirittura indebolisce la componente politica nell’organo che svolge la funzione più delicata cioè quella disciplinare e la mantiene identica all’attuale nei due nuovi CSM.

D1) Questa riforma aumenta il controllo politico sul CSM perché vi è la possibilità che siedano nei due CSM giovani magistrati (parte togata) che si faranno intimorire da anziani avvocati o professori universitari (parte politica detta laica).

Obiezione:
premesso che trattasi di argomentazione non giuridica e pure meramente eventuale, si può affermare esattamente il contrario e cioè che giovani magistrati freschi di anni di studio giuridico e idealmente “agguerriti” per la Giustizia, mettano a tacere avvocati e/o professori con meno slancio ideale e che non si aggiornano più (o poco) in ambito giuridico.
È una critica ad effetto emotivo, puramente teorica ma priva di valenza giuridico-costituzionale.

E) Le decisioni dell’Alta Corte Disciplinare non sono impugnabili in Corte di Cassazione.

Obiezione:
Le decisioni dell’Alta Corte Disciplinare sono impugnabili sempre in Corte di Cassazione perché l’art.
111 della Costituzione non è oggetto della riforma attuale e perché nessuna disposizione della Costituzione può essere abrogata implicitamente per mera antinomia cioè per mero contrasto con un’altra disposizione costituzionale.
Dal combinato disposto degli artt. 105 e 111 della Costituzione le decisioni dell’Alta Corte Disciplinare sono sempre ricorribili in Corte di Cassazione.

CONCLUSIONE

1. L’attuale riforma va valutata seriamente con argomentazioni giuridico-costituzionali.
2. Essa vale per oggi e per le generazioni future.
3. L’attuale riforma mira a ripristinare il principio di separazione dei poteri realizzando il divorzio fra politica e magistratura alla luce del costituzionalismo che nei secoli ha forgiato la forma di Stato liberale, liberal-democratica, democratico-sociale e che richiede tale principio come presupposto inderogabile per la sana convivenza sociale e per lo sviluppo di essa.

Isabella Loiodice
Ordinario di Diritto Pubblico Comparato

14/03/2026
https://www.youtube.com/live/A5HzqF9vifo?si=KTLJk_orI_BMrkN7Il convegno DSP a Roma sul NO alla guerra e sul SI  al refer...
02/03/2026

https://www.youtube.com/live/A5HzqF9vifo?si=KTLJk_orI_BMrkN7
Il convegno DSP a Roma sul NO alla guerra e sul SI al referendum.

COME SOSTENERE L'INFORMAZIONE LIBERA DI VISIONE TV🏦 BONIFICO BANCARIO:IBAN: LT753250013917234545INTESTATO A: VISIONE TVSWIFT: REVOLT21CAUSALE: DONAZIONE💳 P...

Indirizzo

Corso Roma
Lanciano

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Democrazia Sovrana Popolare - Abruzzo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi