04/04/2026
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👉«I tromboni della politica e i sindacalisti che invocano lo sciopero il Venerdì santo dovrebbero tacere». 👉«Lo dico anche a beneficio di quei cialtroni che proclamano scioperi…».
E ancora:👉 «Per chi è nostalgico del passato, vale la pena ricordare chi lasciava i turisti sepolti negli alberghi…».
Fino ad arrivare a insinuare che qualcuno chieda lo stato di emergenza 👉«magari solo per allungare le vacanze di Pasqua».
📣Sono le parole del Presidente Marco Marsilio, rilasciate in un’intervista al quotidiano Il Centro.
Parole allucinanti. Perché mentre ci sono famiglie sfollate, case distrutte, infrastrutture compromesse – dal crollo del ponte sul Trigno alle strade danneggiate – si insinua che l’emergenza possa essere strumentalizzata per “allungare le vacanze”.
✅️È inaccettabile.
✅️È offensivo verso chi ha perso tutto.
✅️È irrispettoso verso chi, in queste ore, sta affrontando paura e difficoltà reali.
E lo è ancora di più quando, per attaccare politicamente, si arriva a evocare tragedie come Rigopiano. Il dolore non può diventare uno strumento di propaganda.
In un momento così delicato servirebbero serietà, rispetto e senso delle istituzioni. Invece arrivano parole che dividono, offendono e abbassano il livello del confronto pubblico.
💢È la solita tecnica di Fratelli d’Italia: quando sono in difficoltà, iniziano a spargere odio politico avvelenando il dibattito pubblico. E Marsilio lo fa alla vigilia di Pasqua.
L’Abruzzo merita di più. Sempre.