31/08/2026
🔔 Un brusio vivace e continuo di voci è il sottofondo della Fiera di Sant'Egidio, accompagnato da profumi di frittura, di pizza, di zucchero filato, di dolciumi. Centinaia di persone, soprattutto dalle ore più fresche, stanno affollando piazza Plebiscito e corso Trento e Trieste, gravitando intorno agli stand dove a farla da padrone è soprattutto lei: la campanella, regina della Fiera. Che sia mini o maxi, di terracotta o di ceramica, classica o stravagante, l'importante è che la sua "vocina" non sia flebile, ma chiara e squillante, facendo risuonare e vibrare di cuore in cuore i sentimenti più autentici e i legami più veri: amore, affetto, amicizia, stima.
🎤 «Questa di Sant'Egidio è una tradizione radicata e molto sentita dalla nostra comunità» ha commentato il Sindaco Filippo Paolini. «Una tradizione che nei secoli ha subito dei mutamenti, ma ha sempre mantenuto intatto il suo spirito e il suo simbolismo più profondo. L'augurio che faccio a tutti è di scambiarsi amorevolmente una campanella, simbolo di pace e di amore: che questi ultimi possano prevalere sopra l'odio, le divisioni e l'inimicizia.»