15/09/2021
Per le donne italiane avere le mestruazioni è un lusso.
Nel nostro paese la , ossia l’IVA sui prodotti igienico sanitari femminili, è al 22%: un bene di prima necessità viene tassato come fosse un Rolex. Prodotti come il tartufo o i francobolli hanno un’imposta agevolata al 10%. I manifesti per le campagne elettorali sono tassati al 4%.
Mentre la Scozia diventava il primo paese al mondo a fornire gratuitamente prodotti per le mestruazioni, il Parlamento Italiano bocciava la proposta di ridurre la tassa dal 22% al 5%.
Una sua riduzione consentirebbe un risparmio di circa 23 euro a consumatrice, da moltiplicare per il numero di donne in famiglia.
È evidente che ci troviamo di fronte ad una misura socialmente iniqua, che porta con sé conseguenze economiche, sociali, culturali e sanitarie dal forte impatto negativo.
Come Giovani Democratici intraprendiamo convintamente questa battaglia di buon senso, portandola nel nostro Comune, al fine di diffondere una maggiore coscienza sul tema, mobilitare la comunità e chiedere ascolto.
A tal proposito, Domenica 19 Settembre saremo in Piazza Sant’Eurosia a raccogliere le firme, l’ascolto e il sostegno di chi, come noi, sogna una società equa e solidale.
Vi aspettiamo!💪🏻
̀unlusso