Noi - Latina Coraggiosa

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Auguri a Sami Modiano.Cittadino onorario della Città di Latina. Rinchiuso per 5 mesi ad Auschwitz, numero di identificaz...
18/07/2023

Auguri a Sami Modiano.
Cittadino onorario della Città di Latina.

Rinchiuso per 5 mesi ad Auschwitz, numero di identificazione B-7456.
Testimone della Shoah.
Compie oggi 93 anni.

Protagonista del Futuro della Memoria con migliaia di studenti meravigliosi.

Gli incendi dolosi sul lungomare non possono passare inosservati e devono far scattare un immediato campanello d’allarme...
25/05/2023

Gli incendi dolosi sul lungomare non possono passare inosservati e devono far scattare un immediato campanello d’allarme.

Non possiamo chiudere gli occhi ma dobbiamo far sentire il nostro grido di indignazione davanti a queste azioni intimidatorie.
Soprattuto verso il primo chiosco, diventato in questi anni simbolo di legalità.

Per questo sabato alle ore 17 la comunità di Latina si riunirà in modo spontaneo per esprimere solidarietà ai gestori dei chioschi e per combattere ogni forma di criminalità.

🌹In occasione del 78° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, la sezione “Altiero Spinelli” del  insie...
23/04/2023

🌹In occasione del 78° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, la sezione “Altiero Spinelli” del insieme a Noi di Latina Coraggiosa, ANPI Provincia di Latina, Sez. Spaccatrosi e Sez. Iotti CISL Latina

🗓️organizzano una manifestazione statica in Piazza del Popolo (di fronte l’ex intendenza) lunedì 24 aprile alle ore 18.30, dal titolo “La Resistenza, una storia europea. Radici di una coscienza comune”.

🫂La manifestazione vedrà l'intervento da parte dei rappresentanti delle realtà coinvolte e la lettura di alcuni passi tra documenti, biografie, discorsi che rappresentano una intramontabile
testimonianza storica e culturale della Resistenza al nazifascismo e della lotta per un’Europa libera e Unita🇪🇺

Domani saremo qui… prima persona plurale
14/04/2023

Domani saremo qui… prima persona plurale

Ci vediamo mercoledì 25 in Piazza del Popolo, per ricordare Giulio e continuare a gridare  .💛💜
23/01/2023

Ci vediamo mercoledì 25 in Piazza del Popolo, per ricordare Giulio e continuare a gridare .

💛💜

«Nessuna storia resta muta. Non importa quanto la brucino, la rompano e mentono su di essa. Per quanto si tenti di ridurla al silenzio, la storia umana si rifiuta di tacere». È una frase di Eduardo Galeano che ho letto sul finale di un film di Aldomovar che trattava dei crimini della dittatura fr...

Sette anni senza Giulio Regeni.Per ricordarlo, per non dimenticare la sua storia e per continuare a chiedere  .Ci vediam...
21/01/2023

Sette anni senza Giulio Regeni.

Per ricordarlo, per non dimenticare la sua storia e per continuare a chiedere .
Ci vediamo mercoledì 25 gennaio.

📍Piazza del Popolo
🕒 ore 15:30


In vista della Giornata mondiale dei Diritti umani e sul percorso della memoria iniziato dal Comune di Latina con Artico...
29/11/2022

In vista della Giornata mondiale dei Diritti umani e sul percorso della memoria iniziato dal Comune di Latina con Articolo Ventuno per ricordare i giornalisti uccisi e le vittime in attesa di verità e giustizia, il 3 Dicembre dedicheremo una giornata a .

Mario era un operatore dell’Onu che il 15 Luglio 2020 è stato ritrovato morto nella sua casa a San Vicente del Caguán dove si trovava in missione.
Le circostanze e i motivi della morte di Mario, che qualcuno ha voluto far passare per suicidio tramite impiccagione, sono tuttora avvolte nel mistero più fitto a causa della mancanza di collaborazione da parte dell’Onu e dalla scarsa volontà degli inquirenti di indagare sulla tragedia.

La Procura di Roma intende archiviare la vicenda. Noi no. Noi non archiviamo. Vogliamo affiancare i suoi genitori, Anna Motta e Giuseppe Paciolla, nella loro battaglia di verità e giustizia.
Vogliamo farlo in collaborazione con l'associazione Articolo 21 Liberi DI, la FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana, il Mad Museo d'Arte Diffusa e con i cittadini e le cittadine che, come noi, ritengono fondamentali i diritti umani.

Sabato 3 Dicembre alle ore 10:00 presso la Sala De Pasquale del Comune di Latina, grazie alla sensibilità del commissario Dott. Valente e della sub commissario Dott.ssa Monica Perna, ospiteremo Anna Motta e Giuseppe Paciolla. Verrà fatta una ricostruzione sullo stato delle cose grazie al contributo dell’Avv. Alessandra Ballerini e dell'Avv. Emanuela Motta, in collegamento da remoto.

Seguiranno gli interventi di Désirée Klain, Graziella Di Mambro Pedoto, Francesca Perrone, Maria Paola Briganti, Valeria Campagna, Fabio D'Achille moderati da Teresa Faticoni e la proiezione del documentario “Come fuoco” di Salvatore De Chiara, Valerio Bruner e Alessandro Liccardo.
Al termine della mattinata, verrà proiettato un contributo video di Tiziana Ciavardini che darà un approfondimento sulla rivoluzione in Iran.

La celebrazione di Mario proseguirà con l’inaugurazione di una panchina arancione a lui dedicata sita in Piazza Dante.
Giustizia per Mario Paciolla






Grafica a cura di Fabio D'Achille

Oggi, 25 novembre, è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza di genere.Noi di Latina coraggiosa, as...
25/11/2022

Oggi, 25 novembre, è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza di genere.

Noi di Latina coraggiosa, assieme al lanciamo un approfondimento sul significato di questa giornata.

Le forme di violenza, di oppressione e di discriminazione sono tante e ancora molto diffuse. Gli episodi di violenza di genere, nelle sue molteplici forme, e di negazione delle libertà accadono quotidianamente, sotto gli occhi di tuttə.

Abbattiamo gli stereotipi ed interrompiamo la violenza di genere ogni giorno.

Ringraziamo operatrice antiviolenza del per il prezioso contributo e le informazioni condivise per la realizzazione di questo post.

Il 28 ottobre 1922, esattamente cento anni fa, alle 6 del mattino il governo italiano, presieduto da Luigi Facta, dichia...
26/10/2022

Il 28 ottobre 1922, esattamente cento anni fa, alle 6 del mattino il governo italiano, presieduto da Luigi Facta, dichiarò lo stato d'assedio.
La marcia su Roma iniziò il 26 ottobre, dopo giorni in cui furono prese d'assedio molte altre città italiane, quando nei mesi precedenti fioccavano violenze squadriste.

L'entrata a Roma rappresentò la prima tappa per estromettere il governo e costringere il re, Vittorio Emanuele III, a decidere se cedere alle pressioni dei fascisti e incaricare Mussolini di formare un nuovo governo o dichiarare lo stato d'assedio, rischiando la querra civile.
Il re alle 8 e 30 di quel 28 ottobre, si rifiutò di controfirmare e Luigi Facta si dimise lasciando il Paese senza governo con le camicie nere che entravano nella capitale, minacciando di occupare i ministeri.

Il re conferirà a Mussolini l'incarico di formare un nuovo governo di coalizione, dando inizio all'occupazione delle istituzioni democratiche col suo discorso di insediamento davanti alla Camera dei deputati il 16 novembre, quando pronuncerà il discorso del bivacco: "Avrei potuto fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli.
Potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto".

📍Il 28 ottobre 2022, alle ore 18.15, le Associazioni promotrici organizzano una manifestazione statica in piazza del Popolo a
Latina per dire MAI PIU' FASCISMI PER L'UNITA' EUROPEA

22/10/2022

LATINA – Si organizza per le ore 16:30 di sabato 22 ottobre, in piazza del Popolo a Latina, un momento solidale alle donne e alla popolazione iraniana. A circa un mese dall’arresto di Mahsa Amini, le azioni violente e disumane della ‘Polizia Morale’ non accennano a placarsi. Da quel giorno l...

Donna, Vita, Libertà. Sono le parole urlate il giorno del funerale di Jîna 'Mahsa' Amini, la giovane ventiduenne curdo i...
20/10/2022

Donna, Vita, Libertà. Sono le parole urlate il giorno del funerale di Jîna 'Mahsa' Amini, la giovane ventiduenne curdo iraniana, arrestata dagli agenti della “polizia morale” e in seguito picchiata a morte perché indossava il velo in modo “inappropriato”.

Da quel giorno le donne hanno riempito le strade e le piazze in Iran e in tutto il mondo, in molte togliendosi l'hijab e tagliandosi ciocche di capelli in segno di protesta. Con il sostegno di giovani e uomini che continuano a manifestare al loro fianco, la protesta per le violenze subite si è trasformata in una denuncia collettiva.

Tuttavia, ad un mese dallo scoppio delle rivolte, più di 215 persone compresi minori sono morte e risulta difficile quantificare il numero di persone arrestate.

Le grida di rabbia e di dolore di coloro che hanno protestato sono state spente con la forza e con la violenza, nonostante fossero le voci di chi rivendicava diritti, libertà, giustizia, vita. Vita: quella che è stata sottratta a donne come Jîna Mahsa Amini. Libertà: quella che continua ad essere negata da un regime che opprime.

Latina non vuole rimanere indifferente.
Vogliamo esprimere il nostro sostegno e la nostra solidarietà alle donne e al popolo iraniano.
Vogliamo esprimere vicinanza, amplificare le loro voci e il loro grido di libertà.

📅 Sabato 22 Ottobre
🕟 Ore 16:30
📍 Piazza del Popolo, Latina

ActionAid Latina, Amnesty Giovani Latina, ANPI Latina - sezione Severino Spaccatrosi, Arcigay Latina - Seicomesei, Auser Latina, Centro Donna Lilith, Collettivo Primo Contatto, Emergency, Intercultura, Magma, Noi - Latina Coraggiosa, MFE e GFE sezione Latina, Polvere di Fate, Refugees Welcome Italia - gruppo territoriale di Latina, Rete degli Studenti Medi, Solidarte, Tempi Moderni,Tre Mamme per Amiche, Unione Italiana Apolidi

Indirizzo

Piazza Del Popolo
Latina
04100

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