Latina Possibile

Latina Possibile L’uguaglianza come motore, la diversità come innovazione, l'alternativa per costruire insieme la nostra proposta politica. Sei da solo? Vuoi creare un comitato?

Entrare in Possibile è molto semplice e veloce: lo strumento per tesserarsi è il sito, www.possibile.com. Vai sul riquadro partecipa e scegli se sottoscrivere la tua tessera, proporre un comitato o anche solo iscriverti alla newsletter o fare una donazione. Perché tesserarsi?
È un modo per esprimere in modo più deciso il tuo sostegno a Possibile, essere coinvolto nelle campagne e nelle attività, e

ntrare in contatto con altri militanti della tua zona e esercitare il tuo diritto di voto nell’assemblea che chiuderà la fase fondativa a fine ottobre. Puoi tesserarti direttamente cliccando dal riquadro partecipa su iscriviti (http://www.possibile.com/tessera/). Una volta tesserato riceverai una mail di benvenuto e, appena nella tua zona sarà costituito un comitato, vi metteremo in contatto. La tessera ti sarà spedita per posta. Per proporre la nascita di un nuovo comitato nella tua zona dovete essere almeno in 10 e non più di 50 membri. Sempre partendo dall’home page e dal riquadro “partecipa” clicca su crea un comitato (http://www.possibile.com/apri-un-comitato-possibile/). Dove aprire un comitato? Il nostro scopo è di avere tanti comitati diffusi in modo molto capillare in tutto il paese. Potete aprire un comitato anche se nella vostra città ne esistono già altri, anche solo per mettere insieme persone che in quel territorio sono unite da un interesse comune. Meglio tanti comitati ovunque che pochi molto centralizzati. Come scegliere il nome del comitato? Usate la fantasia: il nome del vostro comitato non deve essere per forza quello del posto in cui state, anzi. Scegliete nomi che vi ispirino, fondate il comitato “Nelson Mandela” o “Bob Marley”, o il comitato “Achab”, e partite alla caccia della balena bianca . Ci chiamiamo Possibile, non “è possibile”. Come iscriversi a un comitato già esistente? Se ti sei iscritto singolarmente provvederemo a informarti sul comitato a te più vicino, non appena ne verrà creato uno. Come raccogliere nuovi tesseramenti? Dopo aver creato il comitato, o comunque il prima possibile, vi consigliamo di organizzare un incontro pubblico, dandone notizia localmente, e di portare un portatile o tablet, in modo da poter raccogliere sul posto i dati e le quote di chi si vuole iscrivere. Chi si può tesserare? Si possono tesserare tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto i 16 anni di età, e i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno. L’iscrizione è vietata e può essere revocata a militanti attivi, dirigenti ed eletti attualmente membri di altri partiti politici. Gli iscritti ad associazioni, i membri di liste civiche o reti possono iscriversi a Possibile. Come usare Facebook, Twitter, blog e siti? Non aprite pagine, account Twitter, blog o siti regionali, provinciali, di capoluogo, peraltro quasi certamente esistono già da prima. Solo dopo aver aperto un comitato, se volete creare canali di comunicazione via web: personalizzatevi. Ci sono responsabili locali di Possibile? No, in questa fase iniziale non ci sono dirigenti, organi o coordinamenti locali, di nessun genere: la struttura organizzativa sarà definita insieme allo statuto al termine della fase fondativa, a fine ottobre. Gli organismi nazionali di Possibile
Al livello nazionale gestiremo questa fase con tre organismi anch’essi temporanei – uno organizzativo, uno scientifico, e uno di garanzia – che potranno essere integrati nel corso del tempo e che saranno contattabili attraverso il sito per domande e proposte. La gestione finanziaria
Le quote associative, le donazioni, il ricavato delle raccolte a progetto o durante gli eventi servono a mantenere la struttura, organizzare appuntamenti, pagare i fornitori. Tutto verrà rendicontato in modo trasparente entro il 31 ottobre. I comitati possono autofinanziarsi per provvedere alle loro spese, a patto che presentino anche loro un rendiconto negli stessi termini. La carta dei valori di Possibile
Su possibile.com trovi il Patto Repubblicano (http://www.possibile.com/il-patto-repubblicano/) che abbiamo adottato come nostra carta dei valori e che è sottoscrivibile da chiunque, anche dai non aderenti. Benvenuti!

Vi aspettiamo!
14/03/2026

Vi aspettiamo!

🌱 ENERGIA: BENE DI TUTTISiamo felici di invitarvi all'evento che abbiamo contribuito a organizzare insieme ad Alleanza V...
09/03/2026

🌱 ENERGIA: BENE DI TUTTI
Siamo felici di invitarvi all'evento che abbiamo contribuito a organizzare insieme ad Alleanza Verdi Sinistra!
Una mattinata dedicata ai grandi temi energetici che riguardano il nostro territorio: gli impianti BESS previsti a Borgo Sabotino, l'impianto a Idrogeno annunciato per la discarica di Borgo Montello, le Comunità Energetiche, l'agrifotovoltaico e il biometano.
Con esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali per costruire insieme una visione comune sull'energia come bene collettivo. ⚡️
📅 Sabato 14 marzo 2026
📍 Circolo Cittadino – Piazza del Popolo, Latina
🕙 Ore 10.00
Per info scrivici in DM o sui nostri canali! 👇
Energetiche

Latina Possibile condanna con fermezza lo striscione apparso a Latina l’8 marzo con la scritta: “Donna quanto ti abbiamo...
09/03/2026

Latina Possibile condanna con fermezza lo striscione apparso a Latina l’8 marzo con la scritta: “Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato”.

Quello che abbiamo visto non può essere derubricato a una semplice provocazione o a un atto di goliardia. È stato un gesto politico, e come tale va trattato. Scegliere l’8 marzo e un parco pubblico intitolato a Falcone e Borsellino, simbolo della lotta dello Stato contro chi voleva piegarlo, per affiggere un messaggio che rimpiange la subordinazione delle donne significa compiere un atto deliberato di ostilità verso tutte le donne e verso chi, proprio in quel giorno, era in piazza a rivendicare diritti, dignità e autodeterminazione.

Il patriarcato non è una battuta né una provocazione ironica. È il sistema che per secoli ha negato diritti, libertà e autonomia alle donne, legittimando discriminazioni e violenze. Evocarlo con nostalgia significa offendere la dignità delle donne e banalizzare una storia di oppressione che ancora oggi produce conseguenze concrete nella nostra società.

Prendiamo atto che lo striscione è stato rimosso. Era il minimo che potesse accadere. Ma questo episodio resta grave e non può essere archiviato come una semplice bravata. Come ha giustamente sottolineato la CGIL di Frosinone-Latina, si è trattato di un oltraggio non solo alle donne ma ai valori fondamentali di una convivenza civile democratica.

Chiediamo che le autorità competenti individuino i responsabili. Se le centinaia di telecamere installate in città servono davvero alla sicurezza, come l’amministrazione continua a ripetere, allora servano almeno a questo: ad accertare chi ha pensato di poter trasformare uno spazio pubblico in un messaggio di regressione culturale proprio nel giorno in cui, in tutto il mondo, si rivendicano i diritti delle donne.

Latina merita di più. Merita una città in cui l’uguaglianza non sia uno slogan ma una pratica quotidiana, difesa anche quando scomoda.

Latina Possibile continuerà a stare da questa parte, senza ambiguità e senza silenzi.

⚖️ La giustizia deve essere uguale per tutti. Per questo diciamo NO a una riforma che rischia di renderla debole con i f...
04/03/2026

⚖️ La giustizia deve essere uguale per tutti. Per questo diciamo NO a una riforma che rischia di renderla debole con i forti e forte con i deboli.
In vista del Referendum del 22 e 23 marzo, Latina Possibile insieme ad ANPI, CGIL Frosinone-Latina, Solidarietà & Sviluppo, Futura e Presidio Latina Scalo organizza un incontro pubblico aperto a tutti.
📅 Sabato 14 marzo – ore 17:30
📍 Latina Scalo – Ex Cinema ENAL
Ne parleremo con:
✅ Paolo Bertollini e Claudio Volpe – Magistrati Tribunale di Latina
✅ Giuseppe Pannone – Avvocato
✅ Martina Majol – Direttivo ANPI Latina
✅ Anna Del Vecchio – Segretaria CGIL Frosinone-Latina
✅ Emanuele Agostini – Consigliere Comunale Sermoneta
✅ Pietro Pasquali – Presidio Latina Scalo
Ingresso libero. Confronto libero.
Perché su certi temi bisogna informarsi. 🗳️

Stucchevoli le dichiarazioni della Sindaca rilasciate in merito alle dimissioni dell’Assessora al Bilancio Nasti. Altret...
15/02/2026

Stucchevoli le dichiarazioni della Sindaca rilasciate in merito alle dimissioni dell’Assessora al Bilancio Nasti. Altrettanto tristezza provocano gli articoli giustificazionisti di certa stampa fiancheggiatrice nell’opera demolitrice di ABC e del sistema porta a porta nella raccolta dei rifiuti.
Il procurato disastro economico, ambientale e di decoro che è sotto gli occhi di tutti ha nomi e cognomi: la Giunta Celentano, i partiti di destra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Fare Latina e Noi Moderati e soprattutto la Sindaca che è la responsabile della squadra che si è scelta per governare la città.
Ricordiamo agli smemorati di mestiere che, fin dall’origine della sindacatura Celentano, il disegno di attacco ad ABC si è basato su atti clamorosi:
• la nomina come Presidente del CDA dell’Azienda Speciale di un professionista in evidente conflitto di interesse (nello stesso tempo Curatore Fallimentare della Latina Ambiente e consulente della RIDA Ambiente, società che lucra dalla raccolta indifferenziata);
• la mancata approvazione dei bilanci di ABC, compromettendo l’operatività dell’azienda;
• il ricorso alla due diligence nel tentativo di “colpevolizzare la precedente gestione”, tentativo naufragato clamorosamente e costato denaro pubblico;
• l’ignorare il Piano Industriale presentato nell’ottobre del 2022 predisposto dal precedente CDA, che prevedeva soluzioni specifiche per il centro città;
• il sostenere il falso nell’affermare illegittimo il fatto che ABC potesse generare utili economici.
Ma su un punto occorre essere ancora più chiari: il bilancio non è un atto tecnico neutro. È l’atto politico per eccellenza. È lo strumento attraverso cui un’amministrazione incarna la propria visione della città e la traduce in scelte concrete. È la rappresentazione contabile della volontà politica. Per questo quanto accaduto è gravissimo. Le dimissioni dell’assessora al Bilancio – una delle figure cardine dell’azione di governo – rappresentano la cartina tornasole di un’esperienza amministrativa che non ha mai avuto una visione autentica della comunità cittadina e che, proprio per questo, non è riuscita a trasformare il consenso elettorale della prima ora in risultati tangibili.
Al di là di sporadici effetti speciali – come la ruota panoramica per un Natale in grande stile, che ancora oggi ci osserva dalla piazza raccontando una realtà ben diversa da quella illuminata dalle luci delle festività – questa Giunta non ha prodotto alcun cambiamento strutturale, non ha messo in campo nessuna prospettiva, depauperando altresì il patrimonio collettivo destinando a soggetti terzi strutture centrali che da poco erano rientrate nella disponibilità della cittadinanza tutta.
Potremmo continuare ancora a lungo nell’elencare fatti documentabili dalle cronache, dai verbali e dalle registrazioni in streaming. L’assessorato della Nasti, nella sua generalità della componente politica e dirigenziale, ha svolto un ruolo primario nel portare la città e l’amministrazione allo sfascio a cui stiamo assistendo, godendo della copertura politica della maggioranza di destra e della Sindaca.
Quanto alle dimissioni, viene riferito che sarebbero motivate da ragioni personali. Ne prendiamo atto, ma è doveroso nutrire più di un dubbio sulla reale natura di questa scelta. Non possiamo non osservare come l’uscita dall’esperienza di governo avvenga nell’indeterminatezza, senza una chiara e trasparente assunzione pubblica di responsabilità politica. Una modalità che ricalca perfettamente il metodo con cui questa Giunta ha amministrato la città: decisioni maturate a porte chiuse, equilibri interni gestiti lontano dallo sguardo dei cittadini, e una narrazione restituita all’esterno in forma parziale e lacunosa, funzionale a mantenere in piedi una maschera necessaria alla sopravvivenza politica.
Come Sinistra Italiana Latina, circolo Europa Verde Latina e Latina Possibile registriamo la manifesta incapacità della Sindaca che invitiamo ad essere conseguente: presentare le proprie dimissioni.

Giovedì 12 febbraio i gruppi consiliari di opposizione - Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e P...
12/02/2026

Giovedì 12 febbraio i gruppi consiliari di opposizione - Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 - insieme a Latina Possibile, Partito Socialista Italiano, Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi e Sinistra, Europa Verde e Sinistra Italiana, sono stati davanti alla sede di ABC per distribuire un volantino informativo ai lavoratori e ai cittadini.

L’iniziativa congiunta nasce con l’obiettivo di informare la città sulla situazione dell’azienda speciale e ribadire una posizione chiara: ABC è un patrimonio pubblico che va difeso e rilanciato.

Molti lavoratori si sono fermati a parlare con i rappresentanti dei partiti presenti. Da questi confronti è emerso un clima di forte preoccupazione e incertezza sul futuro dell’azienda. «I lavoratori – raccontano – continuano a portare avanti il servizio con impegno, dedizione e fatica, ma vivono una fase di grande frustrazione. Avvertono il malcontento che si respira in città, vedono una comunità insoddisfatta e sentono che il loro sforzo non basta. Eppure le criticità non dipendono dal loro lavoro, bensì da un’amministrazione immobile che non mette l’azienda nelle condizioni di operare al meglio».

Le stesse forze politiche e civiche promotrici dell’iniziativa esprimono solidarietà a diversi operatori che oggi sono rimasti senza lavoro: «Pur essendo in graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato, hanno perso la possibilità di essere stabilizzati a causa della mancata approvazione dei bilanci aziendali e dell’inerzia politica. È inaccettabile che scelte e ritardi della politica ricadano su lavoratori che hanno maturato un diritto alla stabilizzazione e sulle loro famiglie».

«ABC resiste solo perché è nata su basi solide ed è un’azienda sana. Ma operare per anni in esercizio provvisorio, senza bilanci approvati, significa impedire investimenti su personale e mezzi, frenare il piano industriale e indebolire un’esperienza che aveva riportato ordine e risultati dopo il fallimento della Latina Ambiente».

Nel volantino distribuito si ricorda come la nascita di ABC abbia rappresentato una scelta di responsabilità per la città: oltre 120 lavoratori stabilizzati, investimenti significativi, utili reinvestiti e un incremento importante della raccolta differenziata con l’avvio del porta a porta. «Il sistema è migliorabile, ma non va smantellato» ribadiscono i gruppi consiliari di opposizione e le formazioni di centrosinistra e area progressista. «Bloccare l’azienda significa impoverire Latina e preparare il terreno al ritorno del privato, depauperando investimenti pubblici, competenze e dignità del lavoro».

Un passaggio politico riguarda le recenti dimissioni dell’assessora al Bilancio, Ada Nasti. «Per tre anni – dichiarano i consiglieri comunali – sui bilanci di ABC si è tenuta una posizione rigida e intransigente che ha di fatto impedito l’approvazione degli atti in Consiglio comunale, unico organo deputato a farlo. Ci auguriamo che questa fase si sia chiusa e che ora si possano aprire margini concreti per risolvere le criticità emerse sotto l’amministrazione di centrodestra. Se c’è la volontà politica, ci si siede attorno a un tavolo e si trovano soluzioni nell’interesse della città».

Infine, l’appello diretto alla sindaca Celentano: «Chi governa si assuma le proprie responsabilità. Se l’intenzione è smantellare ABC lo si dica apertamente ai cittadini e ai lavoratori. Noi diciamo con chiarezza che ABC è un patrimonio pubblico. Difenderla significa difendere Latina».

📣 Referendum Giustizia – Le ragioni del NO📖 La Costituzione è in giocoUn momento di confronto pubblico per discutere nel...
09/02/2026

📣 Referendum Giustizia – Le ragioni del NO
📖 La Costituzione è in gioco
Un momento di confronto pubblico per discutere nel merito dei quesiti referendari e delle loro conseguenze sul nostro sistema costituzionale.
Interverranno magistrati, rappresentanti istituzionali e del mondo del lavoro per approfondire i contenuti della riforma e le ragioni del NO, in difesa dell’equilibrio tra poteri, dell’autonomia della magistratura e dei principi fondamentali della Costituzione.
🗓 10 febbraio
🕔 Ore 17.00
📍 Circolo Cittadino – Latina
Un’occasione per informarsi, capire e partecipare.
La democrazia vive del confronto e della consapevolezza.

Di seguito il nostro intervento che è stato letto all'incontro nazionale dei comitati di Possibile, è tenuto oggi a Bolo...
01/02/2026

Di seguito il nostro intervento che è stato letto all'incontro nazionale dei comitati di Possibile, è tenuto oggi a Bologna. Grazie a Gianmarco Capogna per aver portato la nostra voce in assemblea.
Ciao a tutti e tutte, purtroppo non è stato possibile essere presenti oggi qui e partecipare a questa giornata di condivisione di idee e pensieri, ma in qualche modo abbiamo voluto portare la nostra presenza.
Il nostro comitato è presente da diversi anni in una provincia italiana che come ben sapete è votata a una storia politica particolare, se così possiamo dire.
Ci siamo trovati e abbiamo deciso di unirci al questa bellissima comunità perché ci identifichiamo fortemente con quelli che sono i princìpi fondanti di Possibile, perché come amiamo dire, le cause sono p***e solo se nessuno è disposto a battersi per loro.
E noi, nel nostro piccolo, abbiamo sempre cercato di batterci ed essere presenti per sostenere le cause in cui crediamo.
In una provincia nata dal fascismo, urliamo a gran voce il nostro essere antifascisti, in una zona in cui è forte e radicata la piaga del caporalato, noi ci schieriamo a difesa delle persone sfruttate nei campi senza diritti e regolarizzazioni, nei comuni governati dalle solite elite di personaggi discutibili, noi siamo presenti per dimostrare che un’altra politica è possibile.
Nel nostro piccolo cerchiamo di essere attivi per mostrare ai nostri concittadini che è importante schierarsi per le cause spesso messe da parte, soprattutto in questo difficile periodo storico.
Il divario tra i ricchissimi e il resto della popolazione è sempre più ampio, i diritti delle donne e della comunità LGBTQIA+ sono ogni giorno messi in discussione, la Palestina continua a subire i crimini di Israele nel silenzio complice del resto del mondo, il governo italiano continua a usare il proprio potere per instaurare un clima di odio e repressione, ed il popolo Iraniano rimane schiacciato tra revisionismo d'accatto filo-Pahlaviano ed estremismo religioso di matrice Khameneista.
Noi siamo in minoranza ma non per questo restiamo in silenzio davanti a tanto orrore.
Ed è questo che ci rende orgogliosi e fieri di essere parte della comunità di Possibile. Perché noi crediamo che un’altra Italia sia possibile, che il mondo possa diventare un posto migliore in cui tutti hanno gli stessi diritti e vivono in pace con gli altri e con l’ambiente. Perché anche se siamo un piccolo gruppo di persone nella provincia italiana, non smetteremo mai di far sentire la nostra voce e di essere presenti tutte le volte che ce ne sarà bisogno. E continueremo a resistere, sempre.

Il 2025 di Latina Possibile ✨È stato un anno intenso. Di idee, battaglie, presenza vera.Un anno in cui abbiamo scelto di...
30/12/2025

Il 2025 di Latina Possibile ✨

È stato un anno intenso. Di idee, battaglie, presenza vera.
Un anno in cui abbiamo scelto di non stare a guardare.

📚 Cultura, libri, cinema e dibattiti nei quartieri.
🌍 Difesa dell’ambiente e della salute pubblica: no a inceneritori, sì alla gestione pubblica dei rifiuti, porta a porta, rinnovabili e trasparenza.
🏫 Al fianco di studenti e studentesse per una scuola pubblica che non sia ridotta a un calcolo contabile.
🤝 Reti solidali con Percorsi di Umanità, contro il caporalato, per i diritti dei migranti e una cittadinanza più giusta.
✊ In piazza per il 25 aprile, per la Palestina, per la pace, contro il genocidio e contro l’indifferenza.
🚲 Denunce e proposte concrete su Latina Scalo, sicurezza, mobilità e qualità della vita.
⚖️ Difesa dell’informazione libera, contrasto al sessismo nelle istituzioni, un’idea di sicurezza che passa da diritti, cura e inclusione.
🧠 Spazi di confronto scomodi ma necessari, come MASCH-IO, per decostruire il patriarcato e immaginare relazioni più giuste.

Tutto questo lo abbiamo fatto senza scorciatoie.
Con le persone, tra le persone.

👉 Se questo modo di fare politica ti somiglia, tesserati a Possibile.
E se puoi, aiutaci a crescere: parla di noi, coinvolgi chi conosci, porta una persona in più.
Perché la politica migliore è quella che si costruisce insieme, dal basso.

ABC: Un festival di scorrettezze e disinformazione indecenti da Sindaca, Assessori, Maggioranza di Destra ed Uffici prep...
06/12/2025

ABC: Un festival di scorrettezze e disinformazione indecenti da Sindaca, Assessori, Maggioranza di Destra ed Uffici preposti. Urgono le dimissioni di Celentano, Nasti e Addonizio. Siamo in piena emergenza istituzionale

Alleanza Verdi Sinistra e il Comitato Latina Possibile di Latina denunciano l’utilizzo della disinformazione in atto sulla questione ABC, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Sono coinvolti in quest’opera non solo i politicanti nostrani, ma anche altri soggetti che danno vita ad un vero e proprio SISTEMA LATINA.

Uno degli aspetti più eclatanti riguarda il bilancio 2024 di ABC respinto dalla maggioranza in Consiglio Comunale. L'assessora Nasti ha affermato: «Bilancio sbagliato, utile illegittimo», riferendosi all'utile di esercizio dichiarato dall'azienda ABC. Ma dal testo Unico sugli Enti Locali, letto alla luce di nozioni fondamentali di tecnica contabile, si evince ben altro. Anche lo statuto di ABC, all'articolo 33, contempla il caso di “utile di esercizio”.
In aggiunta a questo, se il Comune riduce il corrispettivo dovuto ad ABC senza motivazione legittima, compromettendo l’equilibrio economico della partecipata o creando perdite da ripianare con soldi pubblici, potrebbe configurarsi un danno erariale.

A seguito delle reiterate affermazioni e dichiarazioni manifestate in più sedi ed attraverso i più svariati mezzi di comunicazione, da parte dei diversi livelli istituzionali e parti politiche di maggioranza, sorge il serio dubbio sulle capacità interpretative e/o di buona fede di chi è chiamato a rivestire il ruolo di guida amministrativa della città. Sono reperibili in streaming sul sito del Comune le distorsioni della realtà. Qui ci limitiamo a riprendere quanto pubblicato sulla stampa locale che pure contribuisce a non approfondire e quindi riportare una doverosa e corretta informazione nei confronti degli abitanti di Latina.

Forniamo qui di seguito i dettagli di questa nostra analisi, dovendo riportare per intero alcuni passaggi che ben rendono l’idea di cosa sta avvenendo in città.

https://europaverdelt.wordpress.com/2025/12/06/549/

Indirizzo

Latina

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Latina Possibile pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi