Centro Donna Lilith

Centro Donna Lilith Da più di trent'anni siamo donne al fianco delle donne e dei loro figli e figlie che vogliono rompere

Siamo un "Centro di accoglienza per donne in temporanea difficoltà" e offriamo i seguenti servizi:
- colloqui di prima accoglienza nei quali forniamo informazioni tecniche e consulenze per rispondere ai bisogni immediati e alle urgenze delle donne che ci contattano;
- colloqui di sostegno per donne che vogliono superare lo stato di temporanea difficoltà attraverso percorsi autonomi;
- ospitalità p

er donne sole o con figli/e, che hanno subito abusi e maltrattamenti in due modalità: in presenza (Casa rifugio "Emily") e in semi autonomia (case di prosecuzione);
- attività di supporto e monitoraggio per i figli e le figlie ospitati in Casa rifugio "Emily" con le loro madri;
- iniziative di formazione e aggiornamento, per conto di Enti locali e/o altre Associazioni, sulle tematiche legate alla violenza su donne e minori;
- tirocini universitari pre/post laurea;
- laboratorio di pedagogia e didattica della differenza, attraverso cui sono sviluppate attività, rivolte a insegnanti e alunni/e, inserite nei Piani dell’offerta formativa degli istituti di diverso ordine e grado;
- iniziative di formazione e aggiornamento per operatrici antiviolenza;
- centro di documentazione e biblioteca di genere
- gruppo di lettura, per promuovere una cultura al femminile attraverso la lettura di saggi, romanzi e articoli. Per saperne di più, visita il nostro sito internet: www.centrodonnalilith.it

In questi giorni si è discusso in Commissione Pianificazione del Comune di Latina del progetto “Bosco Rosso”, un interve...
07/08/2026

In questi giorni si è discusso in Commissione Pianificazione del Comune di Latina del progetto “Bosco Rosso”, un intervento di rigenerazione e sicurezza dei parchi pubblici che prevede l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza e intelligenza artificiale per individuare situazioni di pericolo, comprese aggressioni e violenza di genere.
Tralasciando il nostro punto di vista sull’efficacia di questo tipo di installazioni come strumento di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, evitando quindi di sottolineare che la prevenzione richiede un approccio più ampio, fatto di educazione, formazione, sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole, e servizi adeguati, riteniamo necessario porre l’attenzione, ancora una volta, su un altro aspetto. Quando si parla di violenza di genere è indispensabile coinvolgere chi, sul territorio, possiede competenze specifiche e un’esperienza quotidiana sul fenomeno.
A Latina la nostra associazione da anni lavora nel contrasto alla violenza di genere, per questo riteniamo che le realtà specializzate e con tanta esperienza debbano essere considerate una risorsa imprescindibile nella costruzione delle politiche pubbliche.
Non è sufficiente parlare di violenza di genere, è necessario conoscerla!
La violenza di genere non può essere un tema che compare all’improvviso per dimostrare o ricevere attenzione. È una questione complessa che richiede preparazione, responsabilità e collaborazione tra istituzioni e chi, ogni giorno, lavora sul campo.

07/07/2026
L’evento sarà accompagnato dall’allestimento della mostra “Luglio ’76”.Un percorso fotografico che racconta la presenza ...
24/06/2026

L’evento sarà accompagnato dall’allestimento della mostra “Luglio ’76”.
Un percorso fotografico che racconta la presenza quotidiana di decine di donne davanti al Tribunale di Latina durante il processo per il massacro del Circeo.
Vi aspettiamo numeros3!

Schermi ribelli🎬❤️Arriva il secondo appuntamento!!Una storia vera. Tre donne straordinarie, una sfida contro i pregiudiz...
23/06/2026

Schermi ribelli🎬❤️
Arriva il secondo appuntamento!!
Una storia vera. Tre donne straordinarie, una sfida contro i pregiudizi.
Un film potente, emozionante e profondamente ispiratore.
“Il Diritto di contare”
Mercoledì 24 giugno ore 20:45
Presso il Mat spazio teatro
Ingresso libero
Non mancate!! ✨

Vannacci: “Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri”C’è chi, nel tempo libero, legge, c’è chi asco...
15/06/2026

Vannacci: “Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri”

C’è chi, nel tempo libero, legge, c’è chi ascolta musica, chi studia, chi si informa. E poi c’è chi decide di dedicare minuti preziosi a spiegare che il femminicidio non esiste.
Ce ne dispiace, soprattutto per il tempo sprecato; sarebbe bastato usarne una parte per informarsi, leggere i dati, ascoltare le testimonianze delle donne sopravvissute alla violenza o confrontarsi con chi opera nei centri antiviolenza.
Convincere chi sceglie di ignorare tutto questo non è il nostro obiettivo, ma certe dichiarazioni finiscono per alimentare narrazioni che minimizzano la violenza di genere e contribuiscono a creare un clima culturale e politico sempre più distante dalle battaglie per i diritti delle donne e dai diritti civili.
Di quello che pensa chi non sente il bisogno di mettersi in discussione ci importa relativamente poco.
Ci preme però dire a chi legge: non delegate il vostro pensiero a chi parla con sicurezza di fenomeni che non conosce. Informatevi. Ascoltate chi ogni giorno accoglie donne che fuggono dalla violenza, chi studia il fenomeno, chi lavora nei centri antiviolenza, chi da anni costruisce percorsi di libertà e protezione.
Il femminicidio non è uno slogan e non è un’opinione. È il nome dato a una violenza che colpisce le donne in quanto donne, all’interno di relazioni segnate da controllo, possesso e disuguaglianza di potere.
Le opinioni sono legittime. I fatti, però, restano fatti.

La nostra associazione, impegnata quotidianamente nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una cultur...
08/06/2026

La nostra associazione, impegnata quotidianamente nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una cultura libera da stereotipi di genere, esprime profonda preoccupazione per gli effetti della legge Valditara, recentemente approvata in via definitiva.
La nuova normativa, imponendo vincoli stringenti e divieti espliciti, rischia di compromettere in modo significativo il lavoro educativo svolto nelle scuole e nei territori.

Con l’introduzione dell’obbligo di consenso scritto preventivo per ogni attività che riguardi affettività, identità di genere e sessualità nelle scuole secondarie e con il divieto totale di affrontare questi temi nella scuola primaria, la legge crea un clima che può tradursi in una censura di fatto dei percorsi educativi sulla parità.

Si parla di:
- autocensura delle scuole: Dirigenti e docenti potrebbero evitare progetti considerati “sensibili”, anche quando sono fondamentali per la prevenzione della violenza.
- Esclusione delle esperte — Le associazioni che lavorano nei centri antiviolenza rischiano di essere escluse dagli interventi scolastici.
- Contrasto con la Convenzione di Istanbul — La legge va in direzione opposta agli obblighi internazionali dell’Italia, che prevedono programmi educativi sulla parità e sul rispetto.

La prevenzione della violenza di genere non può essere delegata all’emergenza o alla repressione: nasce da un lavoro culturale costante.

Educare al rispetto riduce comportamenti abusanti normalizzati.
Decostruire gli stereotipi è l’unico modo per intervenire sulle radici della violenza.
Riconoscere i segnali di abuso permette a ragazze e ragazzi di proteggersi e chiedere aiuto.
Creare comunità sicure è un investimento sociale, non un’opzione.

Come associazione che opera quotidianamente accanto a donne e ragazze che subiscono violenza, affermiamo che:
- La scuola deve restare un luogo aperto, libero e competente nel trattare parità, affettività e rispetto.
- La nuova legge rischia di indebolire la prevenzione primaria, proprio nel momento storico in cui sarebbe necessario rafforzarla.
Nonostante tutto continueremo a promuovere percorsi educativi, a collaborare con le scuole, se ce lo permetteranno, e a difendere il diritto delle nuove generazioni a crescere in un ambiente libero da stereotipi e violenza.

Il 29 Maggio presso il caffè “Poeta” presenteremo un libro che racconta l’esperienza e il lavoro quotidiano dei centri a...
27/05/2026

Il 29 Maggio presso il caffè “Poeta” presenteremo un libro che racconta l’esperienza e il lavoro quotidiano dei centri antiviolenza.
Ospiteremo L’autrice, Lella Paladino, attivista e operatrice antiviolenza da tanti anni, scrittrice di “Che sia l'ultima.
Femminicidi e violenze di genere".
A seguito l’aperitivo solidale per Etikey Impresa Sociale, progetto per l’inclusione lavorativa più equa e basata sulle pari opportunità.

Vi aspettiamo!

Un promemoria importante: il 29 maggio ci vediamo per un aperitivo che può fare la differenza.

Venerdì 29 maggio ore 18
📍 Bar Poeta

Un momento per stare insieme, ascoltare, riflettere e sostenere concretamente chi ogni giorno lavora per l’inclusione lavorativa e il contrasto alla violenza di genere.

Presentazione del libro“Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere”con l’autrice Lella Palladino.

Un’occasione per dare voce alle storie delle donne e al lavoro prezioso dei centri antiviolenza.

Con:
Francesca Pierleoni, Etikey Impresa Sociale
Un rappresentante di Fondazione Banca delle Visite.

Modera Cristiana Scoppa, ufficio stampa Cooperativa EVA.

La presentazione è a cura del Centro Donna Lilith.

A seguire, aperitivo solidale

Partecipare significa sostenere:
-inclusione lavorativa per donne in fuoriuscita da percorsi di violenza e giovani con disabilità
-accesso alle cure per chi è in difficoltà

Ti aspettiamo per trasformare insieme un gesto semplice in un aiuto concreto!

L’Associazione Centro Donna Lilith APS vi invita a un pomeriggio di riflessione e condivisione. Presentiamo il libro “Ch...
16/05/2026

L’Associazione Centro Donna Lilith APS vi invita a un pomeriggio di riflessione e condivisione.
Presentiamo il libro “Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere” insieme all'autrice Lella Palladino.
Modera: Cristiana Scoppa (Cooperativa E.V.A.)

📚 Con la partecipazione di .latina
📅 29 maggio 2026, ore 18:00
📍 Caffè Poeta Bistrot Letterario, Piazza del Popolo 12, Latina

Durante l’evento verrà presentato inoltre il protocollo firmato dalla Fondazione Banca delle Visite e da Etikey Impresa Sociale.
Un passo concreto per unire diritto alla salute e inclusione lavorativa.

A seguire un Aperitivo Solidale a sostegno di e

Vi aspettiamo.

Se vuoi sostenere le nostre attività puoi farlo attraverso il 5X1000!Siamo tutt* parte della stessa storia.
15/05/2026

Se vuoi sostenere le nostre attività puoi farlo attraverso il 5X1000!

Siamo tutt* parte della stessa storia.

Indirizzo

Latina

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30

Telefono

+390773664165

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