Polis - Associazione Culturale

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L'associazione culturale Polis è una comunità di persone che ripudia il fascismo, il razzismo, il sessimo, l'omotransfobia e lo sfruttamento dell'essere umano sui suoi simili e sull'ecosistema naturale.

Qualche scatto dei due appuntamenti di oggi. Perché ricordare la Resistenza in questo giorno così dibattuto e che vuole ...
25/04/2023

Qualche scatto dei due appuntamenti di oggi.

Perché ricordare la Resistenza in questo giorno così dibattuto e che vuole essere fatto passare per divisivo? Perché è grazie a chi ha combattuto per la libertà che oggi chi nega il fascismo ha il diritto di farlo. Perché guardare al passato ci aiuta a muovere i passi giusti nel futuro. Perché non si fa Resistenza da soli, non si fa politica da soli, non si ottengono i diritti da soli, ma solo attraverso la condivisione della memoria e dei passi verso il futuro, nel segno della solidarietà e dell'uguaglianza.

Vi ricordiamo l'appuntamento di stasera a Latisana!
25/04/2023

Vi ricordiamo l'appuntamento di stasera a Latisana!

Buongiorno a tutti! Causa maltempo, la manifestazione ti stamattina si tiene nella palestra comunale di Ronchis al primo...
25/04/2023

Buongiorno a tutti! Causa maltempo, la manifestazione ti stamattina si tiene nella palestra comunale di Ronchis al primo piano, via Guerin. Vi aspettiamo!

22/04/2023

🌹 Per la Festa della Liberazione l'Associazione Polis vuole ricordare, adesso più che mai, l'importanza di non dimenticare la storia.
📌 Ci vediamo a Latisana il 25 aprile alle 20.30!

Mentre la mattina saremo a Ronchis, a breve dettagli

Oltre all'evento serale di Latisana, vi invitiamo anche a Ronchis alle ore 10:00:Letture e poesie della Resistenza.Una l...
20/04/2023

Oltre all'evento serale di Latisana, vi invitiamo anche a Ronchis alle ore 10:00:

Letture e poesie della Resistenza.
Una lettura aperta alla partecipazione attiva del pubblico per ricordare gli uomini e le donne che hanno fatto la Resistenza attraverso le loro lettere, i loro canti e le loro poesie, per ricordarci che erano persone qualsiasi, come noi, come voi, che hanno lasciato ciò che avevano di più caro, amici, famiglia, casa per combattere un sistema che ritenevano indegno e dare spazio a un’Italia libera e democratica.
Questo è il senso del evento “Letture e poesie della Resistenza”: far sì che le parole di chi ha lottato contro il nazifascismo, siano oggi di incitamento per essere protagonisti ogni giorno della società e del tempo in cui viviamo.
Il pubblico è chiamato a contribuire all’evento, partecipando con letture inerenti il tema della celebrazione.

16/02/2023

Aperta una procedura di infrazione contro l'Italia per aver discriminato chi ha meno 10 anni di residenza per l'accesso al reddito di cittadinanza. Dice Chiara Saraceno, che presiedeva la commissione sulla revisione del reddito di cittadinanza, che al ministero del lavoro e dell politiche sociali (a cui capo c'era Andrea Orlando) si preferiva andare incontro ad una infrazione alle norme europee piuttosto che sollevare la questione in un dibattito politico. Direi che questo è un chiaro esempio di cosa è il centro-sinistra in Italia. Non difendi una misura di redistribuzione per i più poveri, non ne discuti pubblicamente, sperando di non pagare un prezzo elettorale per poi perdere voti e le elezioni e far cassare la misura stessa . Un capolavoro

Sergio Cecchi

Nessun essere umano può essere “carico”, nessuno “residuale”La definizione che il ministro dell’Interno Matteo Piantedos...
14/11/2022

Nessun essere umano può essere “carico”, nessuno “residuale”

La definizione che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha dato dei migranti rimasti a bordo delle navi di soccorso è aberrante: come possa ve**re in mente a un uomo delle istituzioni di definire degli esseri umani “carico residuale”, come fossero merci scadute, non è proprio comprensibile. Non è comprensibile come si possa obbligare del personale sanitario a “scegliere” chi sta meno peggio di chi, obbligarlo a comportarsi come nei campi di concentramento a scegliere chi vive e chi muore (perché chi è costretto a tornare nei lager della Libia, di fatto è un condannato), senza l’opzione dell’obiezione di coscienza, peraltro largamente caldeggiata da questo governo per altre situazioni. Non si comprende come a questo proposito il presidente del consiglio definisca “bizzarra” la scelta di ritenerli tutti fragili dal punto di vista sanitario, arrogandosi evidentemente una laurea sanitaria. Non si comprende come, in barba alla Costituzione, alle leggi marittime, alle convenzioni internazionali che obbligano al salvataggio e allo sbarco di TUTTI i naufraghi, il ministro dell’Interno e il suo omonimo Matteo Salvini delle Infrastrutture parlino di “sbarchi selettivi”. Non si comprende come dal 2017 i vari governi italiani abbiano stipulato e poi rinnovato i patti scellerati con la Libia stessa, sapendo (da inchieste giornalistiche, ma anche da una ventina di rapporti ONU e da 23 dossier della Procura Internazionale de L’Aja) che là degli esseri umani sono imprigionati, torturati, violentati, lasciati morire o uccisi tutti i giorni. Non si comprende perché fare tutta questa bagarre per poche decine di esseri umani, quando l’Italia è al QUINDICESIMO posto in Europa per accoglienza dei migranti, sopra solo a Ungheria, Polonia e altri amici degli amici (dati UNHCR).
Non si comprende perché a bordo di quelle navi, sui barconi di vario genere, ma anche via terra e soprattutto giacenti sul fondo del Mediterraneo, ci sono esseri umani con un passato, con delle storie, con sentimenti, famiglie, caratteri, amici, umori, passioni e stati d’animo, con una vita. E non si comprende perché per troppi dei nostri concittadini invece quelli sono esseri umani ma con un po’ meno dignità di noi o dirittura non lo sono proprio: sono un “carico”. Attenzione, però: il prossimo “carico” da selezionare potrebbero essere gli anziani, i disabili (se n’era già parlato, no? In occasione della pandemia) e chissà chi altri.
E chi dissente, chi s’indigna ha l’obbligo etico e civile di schierarsi, di prendere parte, di dichiarare da che parte sta, perché dall’”I care” di don Milani al “me ne frego” di chi è finito molto male, ma ha lasciato veleni pericolosi, il passo è molto breve.

❓Chi ha paura dei raduni❓ Il governo Meloni debutta con un decreto che, più che rispondere ad una situazione emergenzial...
04/11/2022

❓Chi ha paura dei raduni❓

Il governo Meloni debutta con un decreto che, più che rispondere ad una situazione emergenziale o di imminente pericolo, sembra concepito per sancire, ce ne fosse ulteriore bisogno, che la Destra si è insediata e che farà esattamente ciò che meglio sa fare: criminalizzare, reprimere, punire. A cominciare dai giovani.

Una pericolosa truffa delle etichette articolo da sito di Magistratura democratica

22/09/2022

"Esprimo grande apprezzamento per la coraggiosa Associazione culturale Polis che ha organizzato uno dei pochissimi incontri di confronto con contraddittorio fra i candidati all'uninominale per il Senato. Le domande puntuali hanno permesso di mettere a fuoco elementi di affinità ma anche di profonda differenza. Questa campagna elettorale verrà ricordata per la mancanza di tribune elettorali e per il rifiuto da parte della destra di partecipare ai dibattiti. La destra sarà capace di governare democraticamente se non è capace nemmeno di discutere in pubblico le proprie idee?". Così si è espresso Furio Honsell, candidato al Senato per il centro-sinistra.


16/09/2022

Indirizzo

Latisana
33053

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