13/08/2025
PROGETTO EUROPEO SUMMA- Sustainable Multimodal Mobility in Adriatic Costal and Hinterland Areas- Interreg Italia-Croazia 2021-2027.
Il progetto "SUMMA - Mobilità multimodale sostenibile nelle aree costiere e dell'entroterra Adriatico" mira a valorizzare e promuovere soluzioni di trasporto sostenibili all'interno della Regione Adriatica. Questa iniziativa si concentra sul miglioramento della connettività tra le zone costiere e quelle dell’entroterra, integrando varie modalità di trasporto.
L’obiettivo generale è sviluppare e potenziare la mobilità intermodale sostenibile nelle aree costiere e dell’entroterra Adriatico Italo-Croato, progettando strategie transfrontaliere e implementando azioni pilota che consentiranno una migliore connettività tra porti, siti costieri ed entroterra e forniranno connettività alla rete TEN-T.
Il progetto riunisce partner provenienti da diverse regioni italiane e croate, per sviluppare e implementare strategie che riducano la dipendenza dai veicoli privati, abbassino le emissioni di carbonio e promuovano opzioni di viaggio rispettose dell’ambiente.
Le sfide affrontate nel progetto sono comuni all'area del Programma; pertanto, è necessaria la cooperazione transfrontaliera per trovare soluzioni che producano effetti benefici, non solo a livello locale e regionale ma in un’area transfrontaliera più ampia.
Investendo in infrastrutture e soluzioni di mobilità innovative, il progetto cerca di creare una rete di trasporti continua ed efficiente a vantaggio sia dei residenti che dei turisti. Il progetto mira a migliorare la mobilità urbana per evitare la congestione del traffico durante la stagione turistica e a potenziare i collegamenti multimodali sottosviluppati tra porti, aeroporti, ferrovie e aree urbane, per agevolare il trasporto dei passeggeri nell'area del Programma. Le attività principali includono la stesura di una strategia per soluzioni di mobilità intermodale e l’attuazione di azioni pilota per migliorare la mobilità multimodale, riducendo la pressione sul traffico stradale durante la stagione turistica. In particolare, l’analisi e lo scambio di dati sui collegamenti di trasporto esistenti saranno seguiti dall’attuazione di tre azioni pilota incentrate su soluzioni digitali, dall’elaborazione di un contesto giuridico e tecnico per l’introduzione di un sistema di bigliettazione unica e soluzioni di trasporto multimodale sostenibili. In definitiva, SUMMA aspira a creare una regione più verde, più accessibile e più connessa, migliorando la qualità della vita dei suoi abitanti e migliorando l’esperienza di viaggio complessiva.
SUMMA – Mobilità multimodale sostenibile nelle aree costiere e dell’entroterra adriatico è un progetto finanziato attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia – Croazia e sarà implementato nel periodo 1 aprile 2024 - 31 marzo 2026. Il budget totale del progetto ammonta a 2.611.664,06 €, di cui l'80% dei fondi sono finanziati dal Programma, e il restante 20% finanziato da fondi dei singoli stati.Otto partner partecipano alla realizzazione del progetto, quattro dall'Italia e quattro dalla Croazia. Il partner capofila è il Comune di Caorle e gli altri partner sono il Comune di Pescara, lstituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, la Comunità Riviera Friulana, IRENA – Agenzia regionale per l'energia istriana, Città di Parenzo, Città di Zara e Regione di Spalato-Dalmazia.Le principali azioni a cui partecipa il Comune sono le seguenti: Progettazione di strategie transfrontaliere e azione pilota consistente nella progettazione di nuovi servizi per favorire l'intermodalità (treno/traghetto/tram/autobus/aereo) considerando le esigenze turistiche (studio per la creazione di un unico sistema di biglietteria per il trasporto intermodale).
IL PROGETTO NEL NOSTRO TERRIRORIO
L’area di interesse ha sviluppato in un’ottica di fruizione multimodale del territorio un buon collegamento nord-sud con l’asse fluviale del fiume Stella, (presenza di n° 3 hub multimodali lungo il fiume e navigazione fluviale) asse centrale tra l’area di risorgiva (Rivignano-Teor) e l’area della Litoranea Veneta (che giunge fino a Monfalcone) e delle sue diramazioni, e con il progetto intende sviluppare un collegamento est-ovest utilizzando la presenza di numerose stazioni, lungo la linea Venezia –Trieste, quali punti di accesso ad un futuro Parco Cicloturistico, inteso come una rete di percorsi cicloturistici di qualità, ideali per scoprire, tutto l’anno, in bicicletta il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico che il territorio può offrire.
Il progetto si raccorda con altri interventi (S.U.TR.A. ASTER, Piano di sviluppo rurale, progetto Rivignano) nell’obiettivo di realizzare un’azione sinergica volta a potenziare sia la mobilità ciclistica intercomunale dei residenti con funzioni ricreative o di socializzazione tra le persone e conoscenza e dei propri territori, sia la mobilità cicloturistica, di area vasta o di attraversamento del territorio capace di attivare economie nuove, caratterizzata da spostamenti dell’ordine dei 40-60 km, che predilige la viabilità minore o i percorsi ciclabili in sede propria. La rete cicloturistica della Riviera Friulana può utilizzare tratti di rete trasportistica e ricreativa locale e si caratterizza per collegare ambiti di pregio naturalistico e artistico nonché di buona ricettività turistica.
AZIONI PRINCIPALI PER LA REALIZZAZIONE
1. Redazione di un masterplan dell’intermodalità nell’area della Riviera Friulana (da parte di figure professionali in grado di garantire l'integrazione tra la pianificazione strategica, la programmazione urbana integrata e la gestione dei processi partecipativi, pubblici e privati) per costruire un sistema integrato di mobilità intermodale diffuso sul territorio e connesso al sistema regionale (sistema a rete intermodale bici+barca+treno+bus e per stabilire una gerarchia e una distinzione di ruoli tra i diversi tipi di hub per creare una rete più efficace;
2. Mappatura ciclo servizi e Valorizzazione degli HUB per l’intermodalità sia come strutture di connessione di diversi mezzi di trasporto sostenibile sia come centri che raccolgono attività, che comprendono intrattenimento, informazione, divulgazione, servizi turistici etc..
3. Realizzare n. 4 hub intermodali con dotazioni funzionali ed integrate per biciclette a pedalata assistita da collocare presso la stazione di Latisana e San Giorgio di Nogaro, n.1 nel Comune di Muzzana del Turgnano, piccolo borgo lungo il tratto stradale SS14 (al centro di gran parte degli itinerari), n.1 nel Comune di Marano Lagunare presso l’area della banchina dalla quale parte la barca di collegamento tra Marano Lagunare e Lignano Sabbiadoro. Le ciclo stazioni dovranno essere miste ovvero dovranno consentire di essere usufruite sia da coloro che utilizzano il bike-sharing sia da coloro che viaggiano con la loro bicicletta elettrica privata;
Sito web del progetto SUMMA:
https://www.italy-croatia.eu/web/summa