Latus Anniae

Latus Anniae Pagina ufficiale della lista civica "LATUS ANNIAE", proposta politico-sociale autonoma e apartitica.

Pagina ufficiale della lista civica Latisanese "Latus Anniae", progetto politico-sociale realmente civico ed apartitico, presente nel Consiglio Comunale di Latisana con due seggi in minoranza.

Carissimi concittadini, sicuramente avrete riconosciuto la zona dipinta nella foto, una delle strade più trafficate del ...
31/08/2026

Carissimi concittadini, sicuramente avrete riconosciuto la zona dipinta nella foto, una delle strade più trafficate del capoluogo lunga la quale è stato realizzato, ormai molti anni fa, un percorso ciclopedonale.
Pista che sicuramente andrebbe tinteggiata e dotata di specchi stradali ad ogni pericolosa intersezione con le laterali di Zona Tempio, nelle quali vorremmo fossero installate delle isole pedonali con annessi passaggi rialzati al fine di aumentare la protezione dell'utenza debole della strada e di diminuire drasticamente sia la velocità dei mezzi in entrata ed uscita dalle laterali, sia la malsana abitudine di sporgersi senza riguardi sulla ciclabile con il cofano della vettura.
Una soluzione simile può essere adottata anche in Via Tisanella a Paludo e nelle altre zone del nostro Comune dove sia presente un percorso ciclopedonale in area urbana.

Carissimi concittadini, conoscerete sicuramente il detto "pezo il tacon del buso", e questa pagina di giornale ne riport...
30/08/2026

Carissimi concittadini, conoscerete sicuramente il detto "pezo il tacon del buso", e questa pagina di giornale ne riporta un fulgido esempio.
Anziché favorire la permanenza dei nostri infermieri nel Sistema Sanitario Nazionale, formati nei nostri atenei con il contributo anche della collettività, anziché rendere di nuovo attrattivo il "posto fisso" di zaloniana memoria, ci si è ridotti a dover importare professionisti e competenze dall'estero.
L'infermiere sembra essere un mestiere entrato nel novero dei "lavori che gli italiani non vogliono più fare", al pari della raccolta dei pomodori o della pulizia dei bagni nelle stazioni balneari, e con tutto il rispetto per qualsiasi lavoro, a noi questa situazione pare surreale.
In realtà non è colpa del giovane poco incline al sacrificio che quella professione comporta, né possiamo attribuire colpe a chi di loro, una volta laureatosi, sceglie di entrare nel settore della sanità privata.
La responsabilità è di chi gestisce e, lungo gli ultimi due decenni almeno, ha imboccato un vicolo cieco, salvo poi venirci a raccontare che i nostri infermieri in FVG sono i più pagati in Italia, mostrando anche poco scaltramente il compenso lordo, e pensando che il denaro basti a sopperire tutte le lacune del sistema e dell'ambiente di lavoro.

Carissimi concittadini, è notizia di questi giorni la decisione della Regione Veneto di cessare l'attività del Punto Nas...
28/08/2026

Carissimi concittadini, è notizia di questi giorni la decisione della Regione Veneto di cessare l'attività del Punto Nascita di Portogruaro entro il 31 ottobre di quest'anno.
Una scelta sicuramente sofferta la quale sta suscitando reazioni più che comprensibili da parte del personale sanitario e di molti cittadini di quelle zone, ed a loro va la nostra umana vicinanza poiché ci siamo già passati (e con numeri diversi) ed il rischio di rivivere quell'incubo è concreto.
Al netto dell'empatia che nutriamo e ci teniamo a sottolineare, poiché i malanni altrui non devono rappresentare un beneficio per noi, purtroppo tocca parlare di numeri anche se si tratta di persone, tanto le madri quanto i nascituri.
L'ammanco di circa 80 parti a Latisana dal 2024 al 2025 fa eco all'aumento di un centinaio di cicogne atterrate in più, nello stesso biennio, a Portogruaro, e questo dato non è casuale.
Le assillanti e controproducenti voci della possibile chiusura del Punto Nascita di Latisana, a dispetto di quanto pensa chi governa, ha favorito la Sanità Regionale del Veneto ed il nosocomio a noi più vicino: Portogruaro.
Perché i nostri territori sono attigui e storicamente interconnessi, una quantità innumerevole di persone del Veneto Orientale è nata a Latisana ed altrettanti nostri studenti hanno popolato il loro Centro Studi per decenni e tuttora accade.
Non andiamo a Udine a far nascere i nostri figli, andiamo dove si arriva prima in Ospedale.
Ed ora questo tragitto potrebbe essere percorso a ritroso, tornando da quelle zone verso il nostro Punto Nascita che continua incessante la sua attività con i soliti standard di eccellenza garantiti ed il personale ormai conosciuto ed apprezzato da tantissime famiglie le quali hanno avuto il privilegio di sbocciare lì, tra quelle sale.
Non ce ne vogliano i fratelli di Portogruaro, la chiusura del loro Punto Nascita non è motivo di gioia né una vittoria per noi, anzi...ciò che però ora ci aspettiamo è che il Ministero della Salute prenda una decisione definitiva riguardo il servizio offerto a Latisana, lo protegga e gli permetta uno sviluppo adeguato affinché un bacino enorme che copre decine di migliaia di persone sia nella Bassa Friulana che nel Veneto Orientale possa trovare pronta risposta da noi.
Non si può ragionare in termini geopolitici tirando i confini con il righello e senza tenere conto di ciò che accade a pochi chilometri da noi, soltanto perché si tratta di un'altra Regione, poiché le dinamiche sociali e le necessità di trovare riscontro nei servizi sanitari non guardano ai confini e non badano ai nomi dei luoghi.
Se chiudono loro, e ci dispiace sinceramente, si salvi Latisana e lo si imprima nero su bianco, a tutela sia nostra che delle popolazioni a noi attigue e storicamente vicine non soltanto nella mappa.

https://friulisera.it/incendi-liguori-e-capozzi-necessario-sostegno-della-fauna-e-dei-territori-limitrofi-alle-aree-perc...
26/08/2026

https://friulisera.it/incendi-liguori-e-capozzi-necessario-sostegno-della-fauna-e-dei-territori-limitrofi-alle-aree-percorse-dal-fuoco/
Carissimi concittadini, siamo fieri di aver contribuito attivamente a mettere in moto la macchina amministrativa nei confronti di un tema così delicato come la sospensione dell'attività venatoria nelle zone limitrofe a quelle colpite dagli incendi in Carnia.
Ricordiamo che le norme vigenti già impongono la cessazione della caccia nelle aree boscate teatro degli incendi, ma va da sé che non serva un dottorato per comprendere che la fauna si sposta e/o viene reintrodotta NON nelle zone arse, bensì in altre limitrofe dove gli animali possano trovare nutrimento e ricovero.
Zone NON tutelate nelle quali la caccia è regolarmente aperta.
Ecco perché siamo intervenuti, non per "ideologia" o "per partito preso", ma seguendo ciò che di più schiacciante e democratico esista al mondo: la logica.
E con questo spirito è stato depositato un documento in Regione a firma delle Consigliere Regionali Simona Liguori e Rosaria Capozzi, alle quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la disponibilità e la sensibilità dimostrate.
La palla passa a loro, vedremo come risponderanno dai banchi della Giunta Regionale.

Incendi. Liguori e Capozzi: “Necessario sostegno della fauna e dei territori limitrofi alle aree percorse dal fuoco” di Redazione · 26 Agosto 2026 Gli 800 gli ettari distrutti dall’incendio in Carnia alla base di una mozione depositata in Consiglio regionale per affrontare gli effetti degli i...

Carissimi concittadini, tornando alle questioni prettamente locali, diamo il benvenuto alla nuova Casa Cantoniera di Lat...
20/08/2026

Carissimi concittadini, tornando alle questioni prettamente locali, diamo il benvenuto alla nuova Casa Cantoniera di Latisana!
Battute a parte, siamo soddisfatti nel vedere che il cantiere per la realizzazione della nuova Biblioteca Comunale stia procedendo spedito, essendo tra l'altro uno dei capisaldi del nostro Programma Elettorale propostovi nel 2021.
Nell'attuale e storica sede, all'interno del Centro Polifunzionale, come ben sapete piove dentro (come succede al Palazzetto dello Sport, in Casa di Riposo...si fa acqua un po' dappertutto purtroppo), e per l'importanza di questo servizio pubblico era doveroso concedergli degli spazi nuovi ed esclusivi.
Abbiamo sostenuto fin dall'inizio il progetto dell'attuale Amministrazione Comunale, il quale inoltre ha consentito di recuperare un patrimonio pubblico in decadenza da troppo tempo, il Lascito Samueli, donando nuovamente decoro e spazi utilizzabili per la collettività in Viale Stazione, una delle arterie più importanti ed identitarie del nostro capoluogo.
Siamo poco convinti del colore scelto, il quale mal si coniuga con gli edifici adiacenti e risulta poco "sobrio", ma quanto meno richiama alla "Pesa Libri", altro recupero importante e dedicato alla lettura che si trova nella stessa strada.
Avanti così, quando un'iniziativa è positiva va evidenziata a prescindere da chi la promuove!

Carissimi concittadini e followers, siamo lieti di annunciarvi che siamo passati, come nostra abitudine, dalle parole ai...
19/08/2026

Carissimi concittadini e followers, siamo lieti di annunciarvi che siamo passati, come nostra abitudine, dalle parole ai fatti.
La nostra iniziativa di due giorni fa, la quale ha raccolto così tanto consenso e partecipazione, ha preso forma!
Come di consueto abbiamo coinvolto la Consigliera Regionale Simona Liguori consegnandole un nostro documento che sta già rielaborando e proponendo ad altri colleghi, nella speranza di trovare sostegno e coesione di intenti per una così nobile causa.

Riteniamo sia necessario proteggere la fauna montana, la quale in parte è stata prontamente sottratta alle fiamme ed in parte ha dovuto fuggire verso le zone limitrofe a quelle dove stanziava, cercando salvezza e sostentamento altrove.
Una migrazione che, va da sé, sposta gli equilibri ed aumenta le soglie dei capi di diverse specie in zone dove l'attività venatoria non risulta interdetta, poiché la Legge Regionale n°17 del 7 novembre 2019 e la Legge 353/2000 impediscono per la durata di dieci anni la caccia nelle aree boscate percorse dagli incendi, ma non si estende ai territori limitrofi.

Ecco perché secondo noi è quindi fondamentale richiedere che questa norma venga aggiornata o quanto meno estesa in via straordinaria ad un raggio chilometrico congruo ed un tempo utile allo stanziamento e la riproduzione della fauna locale, finché non potrà tornare a popolare le aree attualmente impraticabili.

Come ben sapete, in questi casi, subentrano alcune procedure e scadenze normative, come la perimetrazione delle aree coinvolte negli incendi da parte del Corpo Forestale entro quarantacinque giorni dall'estinzione degli incendi stessi, l'aggiornamento del Catasto degli incendi da parte dei Comuni coinvolti, il periodo di pubblicazione in Albo Pretorio per trenta giorni e l'attesa di un massimo di sessanta giorni per l'approvazione definitiva da parte dei Comuni rispetto all'elenco dei terreni e la loro perimetrazione.

Un lasso di tempo durante il quale la fauna, in particolare gli ungulati per i quali attualmente la stagione venatoria è aperta, si troverebbe a rischio abbattimento dopo essere fuggita dai roghi o in seguito alla reintroduzione in natura dopo le cure ricevute.
Una beffa ed un danno ambientale che farebbe il paio con la grave perdita di una parte consistente del patrimonio arboreo ed ambientale delle nostre montagne.

Questo è un atto di coscienza e di umana ca**tà nei confronti di tante creature innocenti, vittime di un dramma che le accomuna nel dolore ma anche nella rinascita alle popolazioni colpite dagli incendi.
Auspichiamo che la nostra iniziativa venga intesa in tal senso, e non come un attacco a qualsivoglia categoria.

Ringraziamo la Consigliera Regionale Simona Liguori e quanti vorranno contribuire, metterci del proprio aggiungendo spunti e richieste legittime alla Presidenza della Regione, e soprattutto ringraziamo i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e la Protezione Civile per l'immane sforzo profuso con spirito di sacrificio ed abnegazione encomiabili.

Carissimi concittadini, vista la situazione drammatica che sta vivendo la Carnia, abbiamo deciso di non restare a guarda...
17/08/2026

Carissimi concittadini, vista la situazione drammatica che sta vivendo la Carnia, abbiamo deciso di non restare a guardare senza dare il nostro contributo.
Il patrimonio arboreo delle nostre montagne è perso almeno per ora, l'economia e la salubrità di quei luoghi è a rischio, parte della fauna è rimasta vittima degli incendi.
Intendiamo chiedere al Presidente FVG Massimiliano Fedriga di decretare una sospensione dell'attività venatoria in tutta l'area montana e pedemontana interessata dagli incendi e adiacente.
Un tanto per dare modo alla fauna locale di riprodursi e di non trovare la morte ugualmente, dopo essere riuscita a scappare dalle fiamme.
Sarà nostra cura coinvolgere chi finora in Regione ha sempre collaborato con noi nell'esclusivo interesse dei cittadini e dell'ambiente.
STOP ALLA CACCIA IN CARNIA!

Carissimi concittadini, la nostra terra continua a bruciare e la tanto sperata pioggia non sta ancora cadendo nelle zone...
17/08/2026

Carissimi concittadini, la nostra terra continua a bruciare e la tanto sperata pioggia non sta ancora cadendo nelle zone interessate da molteplici fronti degli incendi.
Rivolgiamo un pensiero di umana vicinanza alle popolazioni dei luoghi colpiti da questo enorme dramma ambientale, ed un ringraziamento sincero nei confronti di quanti si stiano spendendo notte e giorno con spirito di massimo sacrificio ed abnegazione per contenere questo mostro ed i suoi effetti devastanti.
Verranno poi i giorni delle analisi, sulle responsabilità di chi poteva e doveva adottare delle misure preventive per evitare o quantomeno lenire questa tragedia, tramite ad esempio l'adozione di un Piano Antincendio Boschivo aggiornato e che preveda le piste tagliafuoco.
Oggi ci limitiamo alla solidarietà, prossimamente approfondiremo.

Carissimi concittadini, proponiamo oggi una di quelle idee che meritano un approfondimento prima di essere eventualmente...
15/08/2026

Carissimi concittadini, proponiamo oggi una di quelle idee che meritano un approfondimento prima di essere eventualmente inserite in un Programma Elettorale, ma che riteniamo siano meritevoli di essere dibattute pubblicamente.
Poi si può essere a favore o contro, ma di certo ha un senso.
La foto è eloquente, esistono già in svariate città soluzioni come quella dipinta dall'immagine: parcheggi pubblici dotati di pensiline sulle quali vengono installati dei pannelli fotovoltaici.
Duplice è quindi la convenienza: i veicoli rimangono all'ombra mantenendone gli abitacoli a temperature sopportabili, mentre si sta creando energia pulita ed immediatamente disponibile per la collettività.
Immaginate, e già lo abbiamo proposto in Consiglio Comunale, quanto queste soluzioni possano impattare positivamente nella spesa pubblica se solo si volesse disseminare, laddove possibile, di pannelli fotovoltaici i tetti delle strutture pubbliche e queste pensiline in alcuni parcheggi pubblici.
Pensate al Palazzetto dello Sport, si autoalimenterebbe!
E lo stesso vale per il Municipio, le Scuole, i Cimiteri...
Una soluzione simile potrebbe essere interessante da sperimentare presso il parcheggio ex-Morassutti in Via Caterina Percoto ad esempio, per poi eventualmente procedere con altre zone del Capoluogo e delle frazioni.
A Ronchis è già realtà: l'impianto fotovoltaico della Palestra Comunale alimenta gratuitamente quella struttura, la Scuola Primaria ed il Municipio, sollevando così quella spesa dalle tasche dei cittadini....vi pare poco?
Potrebbe essere una svolta, potremmo proporlo l'anno prossimo inserendo questo obbiettivo nel Programma Elettorale 2027.
Diteci cosa ne pensate, fermo restando che questi pannelli non si possano installare ovunque, ci sono dei criteri da rispettare ed uno studio costi-benefici da approfondire preventivamente.

Carissimi concittadini, come ogni Estate ricordiamo a tutti che l'abbandono di un cane è un reato punito in Italia dall'...
13/08/2026

Carissimi concittadini, come ogni Estate ricordiamo a tutti che l'abbandono di un cane è un reato punito in Italia dall'articolo 727 del Codice Penale con l'arresto fino a un anno o con una multa da 5.000 a 10.000 euro.
Inoltre, se commesso su strada o con un veicolo, è previsto l'aumento della pena e la sospensione della patente.
Ma oltre la Legge, oltre le sanzioni, esiste l'etica: come si può?
Come si può abbandonare l'essere che più di qualsiasi altro al mondo si fida incondizionatamente del proprio padrone, della propria famiglia?
Un gesto simile fa accapponare la pelle per la sua crudeltà e totale mancanza di empatia e gratitudine verso delle anime innocenti che nulla chiedono se non di essere amate.
Se doveste trovare un cane abbandonato, chiamate la Polizia Locale, il 112 e l'ASL nel caso in cui lo trovaste in condizioni di salute precarie o ferito.
Assurdo che se ne debba ancora parlare...

Indirizzo

Piazza Garibaldi 20
Latisana
33053

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