02/05/2024
Spesso ci chiedete: “che si dice in Comune?”. Visto che la maggioranza tace, ecco cosa è successo nel consiglio del 30 aprile 2024.
1) È stato approvato un regolamento nel quale sono previste multe per i proprietari di animali domestici sprovvisti di kit anti-deiezioni (ci saranno i controlli della Polizia Locale). Tutti dovranno essere portati al guinzaglio, anche nelle ville e nei parchi (lunghezza non superiore al metro e mezzo) e non potranno scorrazzare liberamente. Tutto questo era già previsto nelle norme nazionali, ma viene ripetuto nel regolamento. Voto: favorevole.
2) È stato approvato un Regolamento per l’Ufficio relazioni con il pubblico. Non ci chiedete il motivo, non lo abbiamo capito nemmeno noi, visto che è più difficile prendere un appuntamento con il Comune di Lavello che con il Presidente del Consiglio. Abbiamo chiesto di formare le persone allo sportello, non solo nella conoscenza delle lingue, ma anche negli strumenti di comunicazione e customer satisfaction. Il problema si risolve con le persone, non con le regole. Ci è stato risposto “poi vedremo”.
3) Sono state apportate delle modifiche al regolamento dell’asilo nido (l’orario di chiusura è stato portato dalle 16 e 30 alle 17, tra le altre cose). Voto: favorevole.
4) È stato approvato il bilancio consuntivo del 2023. I dati più preoccupanti emergono dagli incassi dei permessi a costruire che si sono dimezzati, l’ufficio è rallentato dalla concentrazione delle troppe deleghe: edilizia (ferma, a parte i permessi a costruire per qualche sanatoria sui balconi abusivi), lavori pubblici (lavori in forte ritardo nelle scuole e in via Scotellaro) e SUAP (ci vogliono mesi per analizzare una pratica). Metà bilancio era della passata amministrazione, metà di quella attuale. Voto: astenuti
5) Variazione al bilancio su alcune risorse che possono essere utilizzate per la digitalizzazione. Voto: favorevole, auspicando che possano servire per far funzionare il servizio mensa, tra le altre cose
6) Individuazione del Comune Capofila (Rionero in Vulture) Strategia Territoriale per le Aree Interne - PR Basilicata FESR FSE+ 2021-2027. Dovrebbero essere quasi 30 milioni di euro, ma il Sindaco, iscritto di Fratelli d’Italia è scettico e dice che “probabilmente” si tratta di spot elettorale del Presidente del Consiglio per la campagna elettorale delle regionali. Voto favorevole, ma meno scettici rispetto al Sindaco. Le istituzioni democratiche si rispettano.
7) L’amministrazione vuole esternalizzare la mensa, non affidandola più ad Astea. Il problema è che i consiglieri di maggioranza lo scoprono in consiglio, ma anche l’assessore al bilancio. Voto: favorevole, dopo quello che è accaduto quest’anno.
8) Adesione ASMEL. Punto ritirato, dopo ciò che è successo nei recenti giorni.
9) Regolamento sui gemellaggi. Voto: favorevole.
Considerazioni politiche
La maggioranza convocherà consigli solo se è costretta dalle norme, come quella sul bilancio, questo perché non si fida dei propri consiglieri e della gestione del consiglio. Infatti, in questo consiglio, come si diceva “obbligato” per l’approvazione di bilancio, sono stati inseriti regolamenti (quasi inutili) tutti assieme. Il fatto di fare consiglio solo per le approvazioni di materie di bilancio, impedisce interrogazioni e discussioni, impedisce ai consiglieri di svolgere il proprio ruolo.
Interrogato il Prefetto, non rispose.
Nei giorni scorsi si è assistito, tramite il social Instagram, ad una richiesta di dimissioni da parte di un esponente della Lega, che probabilmente è passato o passerà in Fratelli d’Italia, all’assessore Di Vittorio. La colpa? Essersi candidata alle regionali “dall’altra parte”, sottraendo voti alla Merra. In sostanza, tutta l’Amministrazione era d’accordo per appoggiare la Merra tranne la Di Vittorio. Qualcuno ha fatto notare che se tutta la maggioranza avesse sostenuto la Merra, i voti avrebbero dovuto essere almeno il triplo. Imperterrito, il Fratello d’Italia ha fatto notare che la coalizione dell’attuale maggioranza è di destra. Al che la Di Vittorio ha scritto che manco per niente sono di destra, visto che si sono candidati anche esponenti del PD (Bochicchio), M5S (Muscio e Mancone), Azione (Garripoli) e anche il Partito Socialista ha fornito un appoggio esterno. Insomma: bagatelle.
Di fronte a questo cosa dice il Sindaco? Nulla. Allegramente tutti assieme, il problema non esiste.
La Di Vittorio continua a stare in Giunta in rappresentanza di Basilicata Casa Comune, l’ex leghista che ha attaccato la Di Vittorio è messo a tacere con buona pace di chi si ostina a sostenere che questa maggioranza sia di destra. Forse è solo mal-destra. Forse è solo il primo esperimento nel quale Basilicata Casa Comune è organico con Fratelli d’Italia? Vedremo.