SìAmo Lavello

SìAmo Lavello 𝐒ì𝐀𝐦𝐨 𝐋𝐚𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨
Più pulizia 🧹 più sicurezza 🚓 più rispetto 🤝
, con Annale sindaco
La città che meriti 🌟 Vogliamo ascoltare, proporre, agire.

Lista elettorale fatta di persone, non di promesse. Guidati da Antonio Annale, ci impegniamo per una Lavello più giusta, vivibile e partecipata. Insieme ai cittadini, per i cittadini.

Protocollata stamattina una mozione che impegna la giunta a partecipare al bando per accedere a contributi per Programmi...
16/06/2026

Protocollata stamattina una mozione che impegna la giunta a partecipare al bando per accedere a contributi per Programmi di infrastrutture culturali.

10/06/2026

Chiediamo al Sindaco di Salvare la bandiera Italiana e di rimuovere la panchina razzista

Dopo essere finiti sui quotidiani nazionali per questa vicenda, con un articolo su La Repubblica a firma di Paolo Berizzi e uno su Fanpage, chiediamo al Sindaco Carnevale di tornare sui suoi passi
Salviamo la bandiera italiana, il Sindaco faccia rimuovere la "panchina dei razzisti"

Il Sindaco Carnevale ha affermato di essere stato lui in persona a firmare il decreto per l'installazione della panchina voluta dall'associazione Forentum. Il 2 giugno è stata inaugurata tale panchina tricolore su iniziativa di "Forentum Patria Nostra", associazione di estrema destra di Antonio Di Vietri, espulso da Fratelli d'Italia nel 2023 per razzismo e xenofobia. Alla inaugurazione hanno partecipato il vicesindaco Colonna e l'assessore Mangino. La panchina con la bandiera italiana, sponsorizzata da soggetti autodichiarati razzisti, getta un'onta sulla bandiera e sulla stessa città. Chiediamo all'amministrazione comunale che sia rimosso dal sito del Comune ogni riferimento a questa associazione e che sia direttamente l'amministrazione comunale ad intestarsi la panchina, togliendo qualsiasi richiamo all'associazione di Di Vietri o rimuoverla se necessario.

Se il Sindaco non provvederà immediatamente lanceremo una raccolta firme tra i cittadini per lavare la vergogna alla quale la città è stata esposta.

Stamattina e dopo tanto tempo ho percorso la villa comunale. La villa è in uno stato indecoroso e di abbandono. Le foto ...
08/06/2026

Stamattina e dopo tanto tempo ho percorso la villa comunale. La villa è in uno stato indecoroso e di abbandono. Le foto che allego rendono meglio la situazione. Bagni chiusi e un odore nauseabondo di pi**io, segno che le persone fanno i bisogni negli angoli e vicino ai muri. Per non parlare dello stato della vasca, acqua verde e puzzolente, residui di rifiuti, con le temperature calde che favoriscono insetti e aumentato del maleodore. Una situazione che richiede un intervento urgente dell'amministrazione, la villa comunale non è mai stata in questa situazione. Bisogma attivare tutte le iniziative necessarie per ridare la possibilità ai cittadini di ritornare a frequentare la villa. Agli anziani la possibilità di utilizzare i bagni. Come anche ripristinare i bagni di piazza dei caduti, più volte denunciato e segnalato (se possibilie) da queste pagine. E non nascondersi scaricando su altri la responsabilità. Se ci sono atti vandalici, si attivino tutte le iniziative del caso, sapendo che luoghi sporchi e abbandonati favoriscono ancora di più il degrado.

06/06/2026

Premi play e ascolta il nostro articolo. 0:00 Un clima di profonda tensione e reciproca sfiducia sta avvolgendo la comunità di Lavello, dove lo sport, da storico veicolo di aggregazione, crescita e riscatto sociale, si è trasformato nell’ennesimo terreno di scontro frontale. La miccia che ha fat...

06/06/2026

Annale, Barrese, Catarinella, Masi e Miranda (Consiglieri comunali di Lavello): “Comunicazione dell’Amministrazione Comunale di Lavello grave e offensiva, l’assessore comunale Di Stefano si dimetta”. Di seguito la nota integrale dei consiglieri comunali di minoranza Antonio Annale, Francesco...

06/06/2026

Riteniamo estremamente grave la comunicazione diffusa questa mattina dall’Amministrazione comunale sulla pagina social ufficiale del Comune di Lavello. Una comunicazione che offende il tessuto connettivo della nostra comunità e prosegue sulla strada di una colpevolizzazione dei cittadini che non possiamo tollerare oltre.
Associazioni e persone private hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero sulla vita amministrativa, esponendo le proprie esigenze. Un’amministrazione responsabile ha il dovere di antevedere e cogliere i segnali che provengono dalla società civile, al di là di dove questi vengano espressi e sollecitati, non di affermare che tali istanze ed esigenze, che emergono dalla vita reale, non saranno prese in considerazione se non attraverso i canali stabiliti da sindaco e assessori.
Dopo un anno di totale inerzia, l’Amministrazione si nasconde dietro una piattaforma informatica in fase di allestimento, laddove esiste già una PEC dell’Ente per qualsiasi evenienza. Un ulteriore spreco di denaro pubblico a fronte di un immobilismo dell'Esecutivo che sta lasciando la città alla deriva.
Vorremmo ricordare al sindaco che egli stesso è stato accusato da alcuni cittadini, con tanto di prove, di riceverli al bar e non nella casa comunale.
Questa approssimazione di primo cittadino e giunta ha raggiunto livelli inaccettabili. Così come inaccettabile è vedere lo stato degli impianti sportivi, con lavori che non partono o procedono a rilento e criticità che vengono scaricate sulle società sportive, senza che vengano trovate dall’Amministrazione soluzioni alternative per evitare che accada quanto è sotto gli occhi di tutti, con lo sport che a Lavello sta letteralmente morendo.
Dopo proclami e annunci, questa Amministrazione non solo non ha portato risultati, ma si permette anche di scaricare le proprie inefficienze sulla collettività.
Per questo stigmatizziamo una comunicazione dell’Amministrazione fuori luogo e offensiva nei confronti della comunità e chiediamo le dimissioni dell’assessora allo Sport, perché non si è dimostrata all’altezza del ruolo, dei comportamenti richiesti dall’incarico e della necessità di risolvere i disagi che sono tuttora in corso.
Tanto più che le stesse società sportive, sempre ignorate dall’assessora, hanno ufficialmente chiesto incontri per discutere de visu delle proprie problematiche senza ricevere alcun riscontro. Oggi assistiamo a rinunce, ridimensionamenti e gravi difficoltà organizzative dovute all’assenza di sostegno pubblico e all’aumento di incombenze burocratiche e gestionali scaricate sulle associazioni a causa dell’incapacita gestionale dell’Amministrazione comunale. Un fallimento che sta contribuendo alla progressiva scomparsa dello sport cittadino.
Infine, riteniamo intollerabile questo modo di fare del sindaco, che ha scambiato il palazzo comunale, la polis, per una caserma dove si procede soltanto per denuncia e verbale.
Siamo giunti a un punto non più accettabile. Questo pressappochismo sta mettendo in ginocchio settori sociali e produttivi che in passato sono stati il fiore all’occhiello del paese.
Noi diciamo basta a questo sfregio che umilia Lavello e ribadiamo la richiesta di dimissioni immediate dell’assessora Di Stefano per incompetenza e inadeguatezza rispetto alle funzioni che è chiamata a svolgere.

È quanto dichiarano i consiglieri comunali di minoranza Antonio Annale, Francesco Barrese, Marilina Catarinella, Vito Masi e Raffaele Miranda.

05/06/2026

La Minoranza: “Il Comune ha il dovere di intervenire a sostegno di cittadini e imprese in una fase di forte crisi”. Di seguito la nota integrale. “L’amministrazione comunale di Lavello ha il dovere istituzionale di non voltare le spalle a cittadini e imprese in una fase segnata da gravi diff...

Da una lettura della graduatoria manca il Comune di Lavello. Perché ci chiediamo? Semplicemente perché il progetto di in...
30/05/2026

Da una lettura della graduatoria manca il Comune di Lavello. Perché ci chiediamo? Semplicemente perché il progetto di intervento per la messa in sicurezza del tratto di competenza comunale SS93 dal cimitero alla rotatoria di madonnina ( istituto Solimene) proposto dalla giunta comunale il 13/06/2025, non rientra negli interventi ammessi a finanziamento. Difatti il Comune di Lavello avrebbe dovuto presentare un progetto con altro o altri comuni in forma di capofila o comune aggregato come si legge dagli interventi finanziati essendo un requisito fondamentale previsto dall'accorso di programma e dall'avviso pubblico. Essendoci somme residue a disposizione per eventuali altri progetti, invitiamo la giunta comunale a cambiare la scheda di intervento e individuare, con altri comuni, una strada per la messa in sicurezza, altrimenti il progetto proposto se pur venisse approvato dalla regione, verrà bocciato in sede comunitaria.

Pubblicata la determina della Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata che approva in via definitiva la graduatoria dello scorso gennaio relativa al bando FSC dedicato alla viabilità comunale strategica. Si completa così l’iter amministrativo che rende pienamente operativo il percorso a...

Ecco trovata la soluzione. Come anticipato nella nostra interrogazione, ufficio chiuso rivolgersi a Potenza.
29/05/2026

Ecco trovata la soluzione. Come anticipato nella nostra interrogazione, ufficio chiuso rivolgersi a Potenza.

28/05/2026

Ieri in Consiglio Comunale abbiamo presentato varie interrogazioni urgenti: chiusura ufficio protesica presso il distretto di base di Lavello, disinfestazione e derattizzazione dell'abitato, potatura degli alberi e mancati pagamenti stipendi refezione scolastica.

INTERROGAZIONI URGENTI
1) E’ notizia di questi giorni che nel territorio regionale si è aperto un dibattito sul nuovo piano di riordino sanitario 2026-2030.
Il 31 maggio rappresenta lo spartiacque con il passaggio a nuove ipotesi di gestione dei servizi sanitari sul territorio previsti dal piano.
Il Distretto Sanitario di Base di Lavello, situato in Strada Statale 93 (zona Poliambulatorio), gestisce l'ufficio protesica per la fornitura di ausili, presidi e protesi a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Alcuni cittadini ci stanno segnalando che da qualche giorno l’ufficio è chiuso per quiescenza del personale.
Da anni l’ufficio di assistenza protesica svolge un servizio essenziale per i nostri cittadini affetti da gravi patologie e da tempo si sapeva della indisponibilità del personale, che cosa è stato fatto?
Se non verrà più riaperto l’ufficio, i cittadini di Lavello perderanno l’ennesimo servizio oltre a quelli già assenti, come le specialistiche di base.
Il rischio è che molti nostri cittadini, anziani e persone affette da patologie gravi e altri portatori di handicap, si ritroveranno a girovagare per altri distretti vicini se non addirittura andare a Potenza per ottenere risposte e con ulteriori aggravi di spesa sul bilancio familiare.
Chiediamo di sapere se alla luce anche delle proteste di questi giorni di molti sindaci che si vedranno togliere servizi indispensabili per le proprie comunità, vi siano state iniziative di codesta maggioranza con la regione, l’assessore di competenza ovvero i dirigenti ASP, per il futuro dei servizi sanitari e per l’avvio della casa di comunità, al fine di scongiurare la chiusura di uffici e la perdita dei servizi essenziali ancora attivi presso il distretto sanitario di base di Lavello.
In questa fase di avvio della casa di comunità è indispensabile conoscere quali servizi saranno ancora attivi, come sapere di quali figure professionali sarà dotata la casa di comunità, quali le prestazioni che saranno erogate e garantite e soprattutto quale ruolo avrà la casa di comunità nello scacchiere sanitario regionale, sono le domande alle quali bisogna dare risposte ai cittadini e farlo in tempo significa scongiurare eventuali disservizi e perdita di prestazioni sanitarie.

2) CHIEDIAMO DI SAPERE QUANDO SI FARA’ LA DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE DELL’ABITATO, ANCHE IN QUESTO CASO CI VIENE SEGNALATA LA PRESENZA DI RATTI IN VARI RIONI. CONSIDERANDO CHE ANDIAMO VERSO LA STAGIONE ESTIVA E IL FENOMENO POTREBBE AGGRAVARSI.
3)
4) QUANDO VERRA’ ESEGUITA LA POTATURA DEGLI ALBERI.

Indirizzo

Via Roma, 73 A
Lavello
85024

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