24/07/2023
A due mesi dalle elezioni siamo qua… attenti, corretti e come promesso, aperti a tutti i cittadini.
Ci siamo sin da subito adoperati ad essere garanti di legalità, trasparenza ed equità per questa comunità.
Fin dal primo consiglio comunale abbiamo richiesto (ad esempio) di visionare le dichiarazioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità rese da tutti i consiglieri comunali,
sia di maggioranza che di minoranza.
Questo a garanzia che ogni consigliere avesse potuto realmente ricoprire il proprio ruolo.
Abbiamo chiesto l’autorizzazione a trasmettere in diretta i consigli comunali per dare la possibilità a tutta la popolazione interessata, ma impossibilitata ad essere presente in aula, di poter seguire l’evoluzione di questa amministrazione, attraverso il canale social Alto Sele Tv…
c’è stata negata questa libertà.
Abbiamo richiesto un “ufficio” dove poter svolgere le nostre funzioni di consiglieri di opposizione,
ma, ci è stato risposto che avremmo dovuto condividere spazi e strumenti tecnologici
con un consigliere di maggioranza e senza neanche avere la possibilità di accogliere i liberi cittadini.
Abbiamo chiesto chiarimenti sulle varie situazioni emerse al “Villaggio Antistress”
(assegnazioni lavori di “ristrutturazione”, sistemi antincendio assenti, amianto) e la convocazione di un consiglio dove il sindaco avrebbe dovuto relazionare la situazione allo stato attuale.
Il sindaco anziché procedere alla convocazione del consiglio comunale (come da normativa vigente in materia), ha desiderato una integrazione non pertinente, richiedendo di integrare la precedente istanza, con una proposta di deliberazione (FORSE PER PRENDERSI TEMPO).
In fine, ancora una volta, a due mesi dalle elezioni, ci teniamo a smentire (per la serenità di tutti),
le illazioni fatte ad alcuni membri delle liste di opposizione, le quali assegnavano infondatamente,
l’onere / onore, di aver avvisato i “mass media” per le questioni legate, prima ai prefabbricati e successivamente agli episodi di “caduta di stile” del sindaco Oscar Imbriaco.
Durante la campagna elettorale ci ha prima “piacevolmente” deriso, dichiarando che i programmi
delle liste sue concorrenti, fossero troppo scarni (ciabattati)…
e vantandosi del il suo programma invece, ricco e ben argomentato.
Fin quando però, abbiamo pubblicato un video dal sapore puramente goliardico, un po’ irriverente,
dove segnalavamo alla cittadinanza Lavianese la particolarissima somiglianza fra il programma
Progetto Comune e l’altro della provincia di Rieti.
Video che cercava di far capire l’inganno anche a quella fetta di popolazione che travisa le cose,
forse per troppa fede incondizionata.
I testi erano copiati tanto alla lettera da assegnare (nell’immaginario collettivo), un borgo antico a Laviano
che probabilmente avrebbe fatto invidia anche a borghi meravigliosi e vicini al nostro territorio,
come ad esempio Senerchia o Collianello.
A quel punto (come lui stesso ha dichiarato in comizio), si sono rotti gli argini (le falesie non hanno retto)
e da lì qualcuno ha solo puntato a far respirare al popolo aria di 1990, spostando parole, fatti e ruoli a proprio piacimento, con il solo scopo di crea scompiglio…
NON SIAMO STATI NOI
Questa situazione non la voleva e non la vuole nessuno
e nessuno vuole rivivere o far rivivere quei momenti bui del nostro passato…
SE QUALCUNO HA PIACERE A STRUMENTALIZZARE
A NOI NON PIACE, VOGLIAMO SERENITA’ PER TUTTI.
Siamo l’opposizione, opereremo per la rinascita di questo paese e
non per la compiacenza di qualche faccendiere.
SE L’AMMINISTRAZIONE VUOLE LAVORARE SERENAMENTE, GLIENE DAREMO LA POSSIBILITA’,
GLI BASTERA’ PROCEDERE NELLA LEGALITA’ CON LA CUSTODIA DEGLI OSPITI E DEI CITTADINI DI LAVIANO.
Grazie per l’attenzione, vi terremo informati.