16/01/2023
Ancora da 4321 di Paul Auster, perché quando metti tra i personaggi una zia professoressa puoi fare i predicozzi tanto al protagonista ragazzino quanto al lettore... ne parliamo martedì 31
“La parola psiche significa due cose in greco, disse la zia. Due cose molto diverse ma interessanti. Farfalla e anima. Ma se ci pensi bene, farfalla e anima non sono cosí diverse, in fin dei conti, no? All’inizio la farfalla è un bruco, una specie d’inutile verme della terra, poi un giorno il bruco si costruisce un bozzolo, e dopo un po’ il bozzolo si apre ed ecco che vien fuori la farfalla, la creatura piú bella del mondo. Lo stesso succede all’anima, Archie. Si dibatte negli abissi dell’oscurità e dell’ignoranza, soffre sventure e patimenti, e poco per volta viene purificata da quelle sofferenze, rafforzata dalle difficoltà che incontra, e un giorno, se l’anima in questione è un’anima degna, si libererà dal bozzolo e si alzerà in volo come una magnifica farfalla”