03/09/2026
⚡ Ogni volta che ci muoviamo, proviamo dolore o elaboriamo informazioni, il nostro sistema nervoso trasmette segnali elettrici. Riuscire a registrare, stimolare e modulare questi segnali è fondamentale per comprendere il funzionamento dei circuiti neurali e sviluppare nuove tecnologie per il trattamento di alcune patologie neurologiche.
🧠 Oggi questo avviene spesso attraverso elettrodi impiantati. Gli elettrodi convenzionali, però, non si integrano perfettamente con i tessuti biologici e, nel tempo, possono provocare risposte immunitarie o perdere efficacia.
🔬 Al Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti "Eduardo Caianiello", Claudia Tortiglione sta esplorando un approccio completamente diverso. Con il progetto BIONIC – Engineered Living Bioelectronic Interfaces, studia la possibilità di indurre le cellule a produrre direttamente all'interno dei tessuti strutture morbide e conduttive. Queste interfacce bioelettroniche potrebbero consentire di registrare e modulare l'attività neurale senza ricorrere all'impianto di un elettrodo rigido.
🧬 Utilizzando come modelli Hydra, un piccolo organismo d'acqua dolce, e reti neurali 3D, il progetto studia gli effetti di queste interfacce sull'attività neurale e sul comportamento, ma anche su processi regolati dalla segnalazione bioelettrica, come la rigenerazione dei tessuti.
🏅 BIONIC ha ottenuto un FIS 3 Advanced Grant da 1,8 milioni di euro, uno dei più prestigiosi finanziamenti italiani dedicati alla ricerca di base innovativa, ispirato al modello dell'European Research Council.
🎥 Guarda il video e scopri il lavoro di Claudia Tortiglione e un nuovo approccio al rapporto tra elettronica e sistemi viventi.
Scopri di più: https://www.isasi.cnr.it/due-progetti-deccellenza-fis-3-vinti-a-isasi/
CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche