Associazione 26 luglio

Associazione 26 luglio Pagina di contenuti politici e di solidarietà sociale dell'Associazione 26 luglio.

02/12/2021

A si sta scrivendo la storia.

Grazie a decenni di investimenti in e hanno sviluppato 5 contro il : efficaci, sicuri e completamente finanziati con fondi pubblici. E nonostante l'embargo economico.

Le vaccinazioni sono iniziate in estate e oggi circa il 90% della popolazione ha ricevuto la prima dose. I contagi sono in forte calo e i morti tendono a zero.

E sta anche iniziando la produzione e distribuzione in altri paesi che ne hanno chiesto l'utilizzo.

Una grande lezione di e . La dimostrazione che è possibile mettere il bene pubblico e la salute collettiva di fronte al profitto dei privati.

Noi invece siamo ancora qui a discutere di terze dosi, mentre di sospendere i non se ne parla nemmeno.

E se provassimo ad imparare qualcosa da questo meraviglioso esempio?

19/11/2021
17/11/2021

TERZA DOSE: FATTA! CON SOBERANA PLUS, IL VACCINO CUBANO 🇨🇺 PUBBLICO AL 100%!

Sono tra i 35 volontari italiani cui è stato appena somministrato il Soberana Plus, il vaccino di Cuba che potrà servire come booster – cioè terza dose – contro il Covid-19.

Cos'ha di eccezionale il Soberana?
L'ha riassunto bene il Dr. Vicente Vérez Bencomo, direttore dell'Istituto Finlay de L'Avana, quando ha parlato della differenza tra il vaccino Pfizer e quello cubano: il primo – ha spiegato – nasce perché la multinazionale ha intravisto la possibilità di enormi guadagni e ha dunque sviluppato un vaccino (assolutamente efficace dal punto di vista medico, va sottolineato) per inseguire il suo scopo principe, cioè far soldi.
Insomma: fare profitti salvando vite. Salvare vite come variabile dipendente della possibilità di ricavare profitto.

Soberana, invece, nasce per dare una risposta al bisogno primario dei nostri popoli: salvare vite, tutelare la salute. Se poi Cuba riuscirà a ricavarci anche del denaro, tanto meglio.
Insomma: salvare vite e magari fare anche un po' di soldi. Salvare vite come variabile indipendente, che viene prima di tutto.

In questa differente gerarchia delle priorità c'è tutta la differenza del mondo.
E io sono orgoglioso e felice di partecipare al progetto di chi mette le nostre vite davanti a qualsivoglia legge del profitto.
Perché in questa sovversione delle leggi del mercato e del mondo in cui viviamo, in questa ostinazione di mettere l'essere umano al centro, risiede il futuro della nostra umanità.

30/10/2021

Ciao Diego

18/10/2021

* Bisogna sostituire al concetto di io quello di noi *

20/09/2021

Più di 30.000 medici, ad oggi, compongono l'elenco dei laureati gratuitamente della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) di Cuba, una rete di medici non cubani che portano servizi sanitari in varie regioni del pianeta.

La storia è iniziata quando gli uragani George e Mitch devastarono l'America Centrale nel 1999, con circa 10.000 morti e dispersi.

Cuba inviò Brigate Mediche nelle aree colpite della regione e il presidente Fidel Castro propose di iniziare la formazione gratuita a Cuba di medici di quelle nazioni per aiutarle concretamente e in forma duratura, un'idea concretizzata con la fondazione dell'ELAM il 15 novembre di quell'anno.
La dottoressa Yoandra Muro, rettore di quell'università internazionale, ha spiegato a Prensa Latina che la scuola iniziò con una rappresentanza di 18 Paesi e al momento ci sono laureati da 117 Paesi di tutti i continenti, Stati Uniti compresi.

Dall'alto di questi 21 anni di esistenza, il suo rettore insiste affinché si continui a realizzare il sogno di Fidel Castro, che aspirava a far interagire tutti i diplomati ELAM in tutto il mondo.

"Se mettiamo quei laureati sulla mappa del mondo, possiamo formare quella grande rete", conferma.

“I cubani hanno una caratteristica, ed è il loro desiderio di aiutare. Sono rimasto sorpreso di come nonostante le carenze derivate dal blocco economico statunitense, condividano con noi ciò che hanno'', ha dichiarato lo studente palestinese Salett Hethnawi.

Secondo la neo studentessa colombiana Cindi Paola, la decisione di studiare all'ELAM "viene da quando avevo 7 anni, quando vidi gli aerei che passavano pieni di medici cubani vicino alla mia città di Río Blanco, a sud di Tolima e io volevo essere come loro".

Molti dei suoi laureati occupano ora posizioni di leadership a livello internazionale, tra loro vi sono due rappresentanti dell'Organizzazione Panamericana della Sanità; un laureato che ha partecipato allo sviluppo del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19 e la dott.ssa Ariana Campero, che è stata ministro della Salute della Bolivia e in seguito ambasciatrice di quel paese a Cuba.

La formazione universitaria si unisce alla conoscenza approfondita del sistema sanitario e della società cubana, proseguendo gli studi dal terzo anno nei centri di insegnamento delle scienze mediche in tutto il paese.
La Facoltà è composta da 64 Dottorati di ricerca in Scienze mediche, insieme allo sviluppo di un programma di attività didattiche ed extracurriculari, che consente di completare la formazione sia umana che accademica.

A confermarlo è Mohamed Nejem, anche lui palestinese, per il quale "nell'ELAM non si impara solo la medicina, ma anche la semplicità, l'umiltà e il rispetto per le altre culture, religioni e credenze".

Per quanto riguarda i requisiti per l'ammissione all'istituto, il dott. Muro ha commentato che annualmente vengono assegnate dalle 400 alle 500 borse di studio, per le quali i candidati devono essere persone a basso reddito e avere un diploma di scuola superiore.

Tra le nazioni presenti all'ELAM fin dalla sua nascita ci sono gli Stati Uniti, a seguito degli sforzi del reverendo americano Lucius Walker e del progetto Pastori per la Pace, che ha permesso l'arrivo dei primi studenti dalla nazione del nord America.

"Ho intenzione di restare a Cuba anche quando mi laureerò e continuare gli studi facendo un master", ha detto il ghanese Ayamerath Kwadwo; mentre per Leonel Omar la priorità sarà tornare nella natia Filippine “per servire le comunità più bisognose”.

Gli studenti ELAM hanno una Associazione dei Laureati con riconoscimento internazionale e giuridico, che consente loro di comunicare e intraprendere azioni concrete a favore di altri popoli.

(Nostra traduzione)

https://m.prensa-latina.cu/?p=108746/escuela-latinoamericana-de-medicina-red-de-galenos-por-el-mundo/

27/08/2021

Il Ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha ringraziato ieri il contributo di solidarietà inviato dall'Italia, di circa 200 metri cubi in medicinali, materiali e attrezzature mediche per fronteggiare l'emergenza Covid-19 di un Paese sottoposto ad embargo e sanzioni da parte degli Stati Uniti.

Il carico include ventilatori polmonari, farmaci, antibiotici ospedalieri, forniture sanitarie e test di rilevamento rapido per il coronavirus SARS Cov-2, donati da organizzazioni e singoli individui e provenienti da Italia, Spagna e Francia e cubani residenti in quei Paesi.

All'arrivo dell'aereo all'aeroporto internazionale José Martí dell'Avana, il presidente dell'Agenzia per gli Scambi Culturali ed Economici con Cuba (AICEC), Michele Curto, ha affermato che la raccolta è stata possibile grazie alla risposta immediata alla campagna

Ha ricordato che in tre settimane sono stati raccolti quasi un milione e mezzo di euro per l'acquisto di medicinali, forniture e attrezzature destinate ad aiutare il popolo cubano, uno sforzo che, ha detto, proseguirà finché sarà necessario.

"I medici di quest'isola hanno dato significato alla parola umanità", ha detto Curto riferendosi ai membri della Brigata Henry Reeve che hanno operato in Italia durante la prima ondata della pandemia, nell'ambito del contributo fornito da quest'isola in più di 40 nazioni di fronte alla crisi sanitaria mondiale.

L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra la Centrale dei Lavoratori Cubani (CTC), il Coordinatore Nazionale dei Cubani Residenti in Italia (Conaci) e la Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), tra le tante organizzazioni.

Secondo la lettera inviata dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al rappresentante del Ctc, Ulises Guilarte, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro ha raccolto in tre settimane circa 280.000 euro (330.000 dollari) per acquistare le donazioni.

HANNO ADERITO:
Sano Giusto Solidale. Comunità di SANT'EGIDIO. Nuestra América Capitolo Italiano de la red en defensa de la humanidad. ASICUBA UMBRIA, La Villeta per Cuba • Roma e Bologna, FILOROSSO ONLUS, Collettivo CUBA VA, Centro Studi Italia Cuba, ARC! Urnbria, ARCI Piemonte, Associazione PARA UN PRINCIPE ENANO, Cooperativa BABEL, Associazione SOCIALCUBA, UNITI per CUBA, destinazione CUBA, ARCI Città Visibili, Cambiamo Rotta, ALAC Cremona. Associazione Cristòba,l, [Stituto di cooperazione e sviluppo Italia-Cuba. Terra del Fuoco Mediterranea, Associazione Treno della Memoria, Terra del Fuoco Trentino, CubaLATAM. Circoli dell'associazione di Amicizia ITALIA CUBA: Cremona, Salerno, Ceriale e Imperia. Como e San Marino, Coordinamento circoli dell'Associazione di Amicizia ITALIA CUBA dell'Emilia Romagna, Contigente HUMANIMAUX
(Francia},

HANNO INOLTRE CONTRIBUITO:

UNDP (United Nation) Cuba. attraverso il PNUD e la sua piattaforma PADIT sostenuta dàlla Cooperazione Italiana e Svizzera.

SI RINGRAZIA PER IL SOSTEGNO RICEVUTO:

La Regione Piemonte per la donazione all'Ambasciata di Cuba in Italia di medicinali e test per il Covid-19 .
Le associazioni: Sodepaz Spagna, Cuba Cooperaciòn Francia, Associazione di Amicizia ttalia-Cuba, per il contributo economico.
L'Ambasciata di Cuba in Italia e quella d'Italia a Cuba per la preziosa collaborazione.
La compagnia aerea Neos, le imprese della logistica dei fornitori. per la disponibilità. la professionalità e la collaborazione prestata.
Tutte le strutture confederali della CGIL di ogni livello, le categorie nazionali e territoriali. lo SPI, le delegate dei delegati di ogni luogo di [avaro, le associazioni e le federazioni (Federconsumatori, Sunia, Auser, Alpaa, Silp) per la collaborazione ed il lavoro realizzato. Le migliaia di cittadini per le donazioni individuali.

Numerosi post con foto e video della partenza e dell'arrivo del volo sono visibili sul profilo Facebook di Cresci https://www.facebook.com/federica.cresci.9

Fonte: https://m.prensa-latina.cu/?p=100058/llego-a-cuba-ayuda-humanitaria-procedente-de-italia/

24/08/2021

A Cuba uno studente prende lo stipendio, perchè il suo dovere è studiare. Un apprendista è pagato con il 70% del salario normale e poi è assunto a tempo indeterminato. Gli studenti fuori sede hanno vitto e alloggio gratuito. La casa è un diritto garantito dallo Stato. La sanità e le medicine non si pagano, la scuola e l'università sono gratuite compresi i libri di testo dati agli studenti... è il capitalismo il mondo civile?

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