Masseria Sabatini

Masseria Sabatini Masseria Salentina, Frantoio semi-ipogeo, forno, giardino, dimora rurale il patrimonio agrario cresce a 5 tomoli di tesse seminatorie e 3385 alberi di ulivo.

Già appartenente a Berardino Cigala di Lecce, barone del Casale di Castrì Guarino e Castrì Francone, la Masseria si annovera, fin dal 1646 tra i beni stabili del Capitolo e clero di Lecce. Consta di cortili, forno, torre con l'abitazione a pian terreno e piano superiore, un frantoio semi-ipogeo, capanne con una stalla, una casa spoperta, un pozzo e 1782 alberi di ulivo. Nel 1672 ne è precisata l'u

bicazione sulla strada pubblica che da Lecce va alla marina di S.Cataldo, dentro il feudo nominato S.Elia di Vermigliano. Nel 1755 del patrimonio agrario fanno parte 12 "chiusure" olivate più "suolo avanzante" per un totale di 18 tomoli. Nel 1825 la Masseria incrementa le sue proprietà rurali fino ad arrivare a 16 "chiusure" olivate estese su una superficie di 70 tomoli e 2 stoppelli. CHIUSURA: ‘podere cinto da muri a secco’
TOMOLO: (anche tumulo o tomolata) è un'antica unità di misura della superficie agraria, utilizzata in alcune province italiane. Nella provincia di Lecce: 1 TOMOLO= 6.298 m2

Per associazioni culturali c'è la possibilità di organizzare visite della Masseria a titolo gratuito, previo appuntamento.

Indirizzo

Via Maria D'henghien 4 San Ligorio Lecce
Lecce
73100

Telefono

+393294235051

Sito Web

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