MIR Puglia Salento Daunia

MIR Puglia Salento Daunia Se i MODERATI si arrabbiano... dagli una mano: VOTA MIR Finendo così per generare un mostruoso debito pubblico ostativo a qualsiasi concreta azione di sviluppo.

M.I.R.: Le ragioni del perché

Da molto tempo monopolizzano l’attenzione della opinione pubblica due temi, all’apparenza autonomi, ma che in realtà si intersecano ineludibilmente: la crisi della politica e la crisi economica. La prima, la crisi della politica, è a ben vedere la spia della assenza di un modello ideologico di riferimento, della proposta di una Società in grado di attrarre l’attenzio

ne prima e il consenso poi di quei larghi strati della popolazione che non riescono più a comprendere le ragioni di fondo per le quali debbano esprimere una preferenza a favore di uno od altro dei partiti oggi presenti. Venute meno le certezze di sviluppo garantite per anni, a fasi alterne, dal consociativismo, dall’intervento pubblico nell’economia, dal liberarismo dogmatico, nella epidermica percezione di vivere un momento di grandi sconvolgimenti sociali, molti cittadini avanzano al ceto politico una domanda semplice, quasi elementare, che tuttavia rimane senza risposta: alla fine del percorso intrapreso dall’attuale Governo dei Tecnici, quale Società ci attende, quale futuro per i nostri figli, le nostre Famiglie, la nostra Nazione? In fondo sta tutto qui il rifiuto dell’attuale Classe Dirigente che attraversa trasversalmente l’elettorato; al di là delle esigenze di rinnovamento degli apparati, della richiesta di moralizzazione dei comportamenti pubblici, della inaccettabilità dei privilegi di casta, la sfiducia nei partiti esponenzialmente montante dipende dalla evidente, palmare incapacità di offrire una risposta persuasiva a queste domande. Gli italiani assistono ogni giorno a provvedimenti, attuati od annunciati, atti ad incidere profondamente sulla qualità della loro vita e ad un costante peggioramento della situazione economica, sono chiamati a fare nuovi sacrifici ma non comprendono lo sbocco del percorso intrapreso, quale società li aspetterà nel prossimo futuro. E qui si innesta, anzi si interseca compenetrandosene, la attualità della crisi economica, che è affrontata con singoli provvedimenti, di dubbia efficacia, perché sfugge al Governo e agli stessi Partiti, proprio a tutti, un dato evidente. Non ci troviamo in una ordinaria fase critica di un sistema in grado di riprendersi secondo collaudate linee di sviluppo, bensì nel pieno della crisi strutturale del modello di sviluppo perseguito dal dopoguerra ad oggi, un sistema malamente inteso e fortemente deviante da quello capitalistico teoricamente professato, che non ha posto al centro del proprio operare l’impresa, ha esasperato le diseguaglianze sociali, mortificato il motore principale dello sviluppo, il cittadino/consumatore, distratto gran parte delle risorse dal privato a favore di apparati pubblici parassitari, garantito mille privilegi a molti, salvo a coloro che realmente producono ricchezza. Se l’analisi riferita è corretta, come il M.I.R. ritiene, per superare l’attuale stallo occorre ben altro che qualche misura tampone; occorre una vera e propria Rivoluzione dei Moderati, l’offerta di una visione ideologica di medio periodo, che rompa la staticità della nostra Società, in grado di assicurare contemporaneamente tre Valori che solo il modello capitalistico è storicamente riuscito a garantire: lo Sviluppo nel benessere economico diffuso, la Libertà e la Democrazia. La Rivoluzione dei Moderati si condensa allora in uno slogan semplice e chiaro: toccarne mille per salvarci tutti!! E mille sono i privilegi personali, istituzionali e le rendite di posizione senza intaccare i quali la nostra Società è destinata ad un rapido declino e all’implosione; finendo per riuscire insopportabile, moralmente e materialmente, vivere in un paese di pochissimi privilegiati e amplissimi strati della popolazione sofferente. La storia è maestra nell’insegnare che l’eccesso di disuguaglianze, di privilegi, di favori auto attribuitisi dalle varie Caste, portano alla dissoluzione dell’ordine sociale, sfociando nell’autoritarismo e nella dittatura. La Ideologia che l’Associazione propone e il Modello Sociale di riferimento sono allora facilmente comprensibili: garantire, ora e in futuro, l’indissolubilità del trinomio: Sviluppo nel benessere diffuso, Libertà e Democrazia. E il come è indicato nell’analitico programma che M.I.R. ha predisposto (consultabile in calce) e che intende sottoporre all’attenzione e al dibattito dell’area dei Moderati italiani, contribuendo alla formazione di una nuova sensibilità e all’affermarsi di una rinnovata Classe Dirigente.

01/01/2020

Buon Anno!

29/12/2016

Oggi Sabato 31 Dicembre 2016 dalle ore 21.00 fino all'Alba di domani Domenica 1 Gennaio 2017 il Salento saluterà la fine dell'Anno 2016 e l'inizio del Nuovo Anno 2017 su Telerama Canale 12 e su Telesalento Canale 73 con la replica del Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli che si è svolto il 18 Agosto 2016. Sette ore di musica, spettacolo, cultura.
Sul palco:
Antonio Castrignanò con il suo gruppo
Antonio Amato Ensemble
Cesare Dell'Anna & Opa Cupa con Irene Lungo e Mauro Tre
Cici Cafaro il Cantastorie della Grecia Salentina
Giovanni Avantaggiato, Rocco Avantaggiato e Lenny Avantaggiato la famiglia di corigliano che tramanda la tradizione popolare da padre in figlio e nipote
La figlia del Maestro Luigi Stifani di Nardò Giovanna Stifani con Luigi Galeani e con I Kardiamundi
Federica Vincenti reduce dal successo di The Voice su Rai 2
Riccardo De Giorgi
Francesca Romana Perrotta
Elisabetta Guido
Il Maestro della Pizzica Romolo Crudo
La Compagnia Musicante di Casarano
Il giovanissimo tamburellista Tommy Miglietta
Le ballerine Laura De Ronzo, Caterina Rizzelli, Marilena Martina, Mihaela Coluccia e Serena Pellegrino
Gli artisti lucani Danilo Vignola, Giò Di Donna, Graziano Accini e i Basilicord (Gaetano Agoglia e Flavio Montesano) con la voce salentina Consuelo Alfieri,
Presenta l'attrice e regista Rosaria Ricchiuto.
Con l’amichevole partecipazione di Michele Placido.
E con la partecipazione straordinaria di Tito Schipa Jr.
Regia e Produzione di Cesare Vernaleone.
Organizzazione Teatro Solatia.
In collaborazione con la Fondazione Notte di San Rocco di Torrepaduli.
Buon Anno a tutti!

12/06/2015

Intervento di Samorì al convegno “Giovani e lavoro: quale futuro, quale speranza per i precari” che si è tenuto mercoledì 10 giugno presso l’Istituto di Sant...

28/04/2015

ROMA, 27 apr. - ''E' incredibile che Renzi si concentri esclusivamente sulla riforma del Senato e della legge elettorale e non dedichi neppure un minuto a

17/04/2015
15/04/2015

ROMA, 15 apr. - “Tutto questo parlare sul Def non è altro che puro esercizio di demagogia. E’ evidente che la realtà economica effettiva, quella delle aziende,

13/04/2015

Il programma del Mir si articola in due fasi:- una prima fase riguarda misure urgenti, da portare a termine nel giro di pochi mesi;- una seconda fase mira invece a cambiamenti strutturali nel medio e lungo periodo, capaci di incidere in maniera concreta sul futuro delle generazioni a venire.Innanzi…

10/04/2015

ROMA, 24 mar. - “E’ inutile parlare di aumento del reddito se non si cambia drasticamente il meccanismo di tassazione perverso che si è costituito”. Lo afferma

12/03/2015
10/03/2015

Meno 1,8% a gennaio, dopo il meno 1,6% fatto registrare a novembre e dicembre

03/03/2015

Nel 2014 il peggior dato da quarant’anni: il 12,7%. Mai così dal 1977. Inarrestabile l’aumento della pressione fiscale: è arrivata al 43,5%. Gli impieghi ci sono Ma solo in settori minori

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Lecce

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