Erika Brandi

Erika Brandi Assistente Sociale
Consulenza Sociale Domiciliare e disbrigo pratiche socio-sanitario-assistenziali Da oggi posso occuparmene io!

Lunghe attese all'Ufficio Protesi della vostra ASL, orari incompatibili con i vostri impegni per ritirare un referto medico, incomprensioni sulla documentazione da presentare agli uffici, orientamento verso servizi specialistici? Competenza e professionalità, oggi, sono al vostro servizio chiamando allo 3206368123 oppure inviando un' e-mail all'indirizzo [email protected].

Un'amica e bravissima professionista!
13/10/2020

Un'amica e bravissima professionista!

"Voglio diventare vecchia, con le rughe tatuate a ricordarmi quanto è stato bello ridere"
(Nella vasca da bagno del tempo di Erica Mou).
Ad una certa età il tempo sembra non passare mai e i giorni trascorrono sempre uguali. Offriamo spesso ai nostri genitori anziani l'assistenza sanitaria necessaria, perché stiano bene. Questo talvolta non basta per essere felici. L'anziano ha bisogno anche di altre cure, che possano sostenere e promuovere le sue abilità cognitive, relazionali e il suo buon umore. Se desideri offrire questo tipo di supporto ai tuoi genitori anziani, contatta la dott.ssa Doriana Buccolieri, pedagogista ed educatrice professionale, esperta nelle problematiche della demenza senile. Prenota un appuntamento al num. 3402363753.

Si ricomincia! Che aspettate ad iscrivervi? 😉
17/09/2020

Si ricomincia! Che aspettate ad iscrivervi? 😉

Non mandate i vostri figli agli scout se non avete la consapevolezza che lo scoutismo è un metodo educativo e che è basato su 4 punti fondamentali:
* formazione del carattere : ogni scout deve imparare a fare scelte, a scoprire cosa si vuole diventare, ad assumere delle responsabilità
* salute e forza fisica : imparare a conoscere il proprio corpo e sviluppare un rapporto positivo con esso e prendersene cura
* abilità manuale: scoprire e sviluppare i propri talenti, utilizzando materiali semplici per costruire oggetti utili a se stessi e agli altri
* servizio del prossimo: sviluppare empatia nei confronti degli altri, mettersi a servizio del prossimo come atto civile e come atto di presa di coscienza e accettazione delle diversità

01/07/2019

Le famiglie possono fare domanda dal 1 agosto fino al 30 settembre 2019

07/06/2019

LECCE – Nove maschi su 10 fanno una visita urologica solo in caso di gravi patologie. Aspettare questo momento non è certo la scelta migliore per evitare guai più seri. Ecco perché fare prevenzione, anche nelle malattie urologiche, è un passaggio cruciale. La risposta della Società Italiana d...

09/05/2019

A Silea, in Provincia di Treviso, c'è una scuola in cui ci si educa alla gentilezza. La professoressa Mara Pillon, infatti, si è accorta nel corso della

14/04/2019

L'empatia si può insegnare? In Danimarca ci provano: dal 1993 hanno introdotto un'ora obbligatoria da dedicare all'empatia, a scuola. Questa scelta

02/04/2019

Con l'abbassamento delle temperature cominciano a sorgere le prime preoccupazioni legate al freddo. Ma non c'è nulla da temere: il freddo non nuoce ai

27/03/2019

La Diversità è un valore aggiunto!

20/02/2019
26/01/2019

Oggi ti proponiamo alcuni spunti di riflessione tratti da "Facciamola finita! Appello urgente ai genitori", del pediatra Paolo Sarti: Facciamola finita

24/01/2019

LA "TERAPIA DELLA BAMBOLA" PER COMBATTERE
LA DEMENZA SENILE

Un anziano ed una bambola. Non un paradosso né un incauto tentativo di infantilizzare un anziano inconsapevole. Basti osservare il suo volto per comprenderne il mistero. A pensare a questo dolce oggettino, che può solo evocare nella forma un semplice giocattolo, fu la svedese Jakobsson Britt Marie Egedius che, nella fase terminale di suo figlio, gravemente malato, decise di realizzare questa bambola. Cosa abbia mosso questa donna a pensare proprio ad una bambola con queste caratteristiche credo che risieda solo nell’ amore incondizionato di una madre, in grado di leggere i bisogni di suo figlio, seppur non in grado di verbalizzarli. Numerose ricerche si sono susseguite dal ’96 in poi, soprattutto grazie all’intuizione di diversi sperimentatori che hanno individuato nuovi ambiti di applicazione. Oggi la Empathy Doll viene utilizzata in diversi luoghi di cura e per diverse patologie, tra cui le demenze. Il filo conduttore delle varie patologie è il deficit linguistico. Sappiamo bene, però, che il linguaggio è una delle varie forme di comunicazione possibili. Allora perché una bambola?Per indagare l’efficacia della terapia della bambola, nella ricerca di Pezzati R. e collaboratori (2014) è stata utilizzata come riferimento la teoria dell’attaccamento di Bowlby.
L’ipotesi proposta dai ricercatori è che l’esperienza emozionale della persona esposta a sedute di terapia della bambola, attivi i sistemi di accudimento e di esplorazione. I dati fanno emergere un miglioramento delle modalità di relazione pre-verbali e non verbali, con una conseguente riattivazione delle relazioni con gli altri. Grazie alla sollecitazione della memoria procedurale, tramite i gesti di cura come la vestizione, il cambio di abiti o ancora attraverso le azioni del cullare o dell’alimentare, migliorano anche le condotte di auto-assistenza e cura personale; infine, si è rilevata una diminuzione statisticamente significativa dei livelli di ansia, aggressività, oppositività, insonnia e, al contempo, un miglioramento dei livelli di vivacità/attività.In conclusione, si può vedere come nei vari studi, la terapia della bambola si sia rivelata un intervento non farmacologico di grande valore per la pratica clinica: valido per il miglioramento del benessere della persona e volto a ridurre i disturbi comportamentali e psicologici nei pazienti con demenza. La bambola è, chiaramente, un oggetto. Come proporlo, utilizzarlo, osservare le reazioni, orientare la scelta del setting in relazione alle risposte soggettive dei pazienti richiede una formazione adeguata del personale ed una supervisione continua da parte di chi monitora il comportamento dei pazienti.

Indirizzo

Corso Umberto I, 29
Lecce
73100

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 09:30 - 12:30

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