07/06/2026
In occasione della giornata mondiale 🌍 dell'ambiente" che ha avuto come tema "una sola terra" abbiamo deciso di dare spazio ad altri abitanti alati " Le libellule" bioindicatori della salute dei nostri ecosistemi acquatici.
Ma cosa hanno in comune le libellule e gli uccelli?
Il volo, è un’abilità che accomuna libellule e uccelli, sebbene si sia evoluta in modo differente.
Le libellule eccellono per manovrabilità e precisione a corto raggio, mentre gli uccelli dominano per resistenza, velocità di punta e lunghe distanze.
Inoltre hanno 3 caratteristiche principali:
• Indipendenza delle ali: possiedono quattro ali che possono muovere in modo indipendente, azionate da muscoli toracici separati
• Accelerazione e velocità: possono raggiungere i 50 km/h e sopportare accelerazioni fino a 9G, paragonabili a quelli dei jet da combattimento
• Efficienza predatoria: questa biomeccanica le rende cacciatrici letali, con un tasso di successo che sfiora il 95%
Altra particolarità riguarda il loro ciclo vitale, infatti hanno una fase larvale (detta anche ninfa) ed una fase adulta. Di queste due fasi la prima quella larvale si sviluppa in acqua e può durare da 1 a 3 anni ( in alcune specie fino a 5 anni) proprio per questo motivo risultano bioindicatori della salute delle acque essendo sensibili a sostanze chimiche e all'eccesso di pesticidi. La fase adulta avviene fuori dall’acqua quando completa la metamorfosi e dura dalle 2 alle 4 settimane.Quest’ultima fase quella che possiamo ammirare più facilmente in quanto è la fase alata, è dedicata interamente alla riproduzione.
In Italia possiamo ammirare quasi 100 specie di libellule, mentre in Campania ca. 58 specie.
In foto alcune delle libellule censite durante l'ultima sessione di inanellamento
Frecciazzurra puntanera ♂️Orthetrum cancellatum
Frecciazzurra puntanera ♀️ Orthetrum cancellatum
Cardinale striato ♀️ Symptrum striolatum
A dimostrazione di come le aree umide come quella di Longola sono scrigni di biodiversità unici che vanno tutelati e difesi.