26/07/2026
Nonostante il disastroso incendio doloso che ha colpito buona parte delle strutture del Parco, le attività di monitoraggio e ricerca sono riprese regolarmente già a partire dagli inizi di luglio.
Vi ringraziamo di cuore per i messaggi di solidarietà che molti di voi hanno voluto scriverci: sono state carezze che ci hanno confortato e rincuorato❤️.
Oggi è stata una giornata particolarmente bella, perdonate il termine puerile. La lotta per la salvaguardia del canneto che abbiamo portato avanti in questi mesi sta dando finalmente i suoi frutti. Numerosissime le giovani cannaiole (Acrocephalus scirpaceus) involate proprio qui, a Longola, così come sono diversi gli indizi di nidificazione di cannareccione (Acrocephalus arundinaceus) e tarabusino (Ixobrychus minutus), specie particolarmente sensibili alla qualità dei fragmiteti. I tronchi spogli degli alberi, invece, attirano i picchi rossi maggiori (Dendrocopos major) e i picchi verdi (Picus viridis).
Inoltre, per la prima volta dall’inizio delle attività, sono stati catturati alcuni individui di rigogolo (Oriolus oriolus) che, per la loro bellezza e unicità, hanno ripagato di tanta fatica e sudore.
Infine, dulcis in fundo, abbiamo ricevuto una visita molto speciale: una futura inanellatrice venuta a trovarci dal Texas, che ha portato freschezza e competenza in questa calda giornata. Siamo certi che porterà un pizzico di Longola con sé e che in futuro diventerà una ricercatrice appassionata.
🔥La speranza divampa!