Lecco Identitaria

Lecco Identitaria ONG

24/06/2022

Sabato 25 giugno, il Movimento Nazionale sarà in piazza a Lecco con gazebo e volantinaggio.
Sono tempi difficili, in cui la destra parlamentare ha preso definitivamente posto nel governo, benché formalmente si dica all'opposizione.
Creare una Rete di Patrioti coesa e forte, una spina nel fianco alla politica della casta, è l'unica via per la salvezza dell'Italia.

22/06/2022

Stelle e strisce, BLM flag e arcobaleno LGBT: alla Nativity School di Worcester sventola l'inclusività.
"La scuola media gesuita fornisce un'istruzione di qualità a ragazzi svantaggiati di tutte le fedi", questo è uno stralcio del messaggio che riporta la pagina Facebook dell'istituto.

Dovremmo concludere che BLM e LGBT siano da considerarsi nuove fedi a tutti gli effetti?
La cosa non ci sorprende, gli USA sono da sempre il contenitore di una miriade di fedi che proliferano fra nuovi santoni e sette d'ogni genere.

Il Vescovo ha risposto privando l'istituto del titolo di "scuola cattolica", cosa che in Italia non sarebbe accaduta, a causa della servile obbedienza delle gerarchie ecclesiastiche, che preferiscono nascondere la testa nella sabbia e non reagire o voltarsi dall'altra parte e guardare al proprio interesse.

Ciò preoccupa - e non poco - ma ancor più spaventa che il primo dei gesuiti sieda sul soglio di Pietro a Roma e sia a capo della Chiesa Cattolica. Tra immigrazione incontrollata e gay pride, il terreno italiano è fertile per la definitiva caduta della religione e della Tradizione romana cristiana?

La Rete dei Patrioti lancia un appello al mondo cattolico italiano perché si desti dal torpore e reagisca come è suo dovere fare.

21/06/2022
17/06/2022

Padova, mattina del 17 giugno 1974, le BR assaltano la sede del MSI di via Zabarella 24.
I colpi silenziati giustiziano due militanti del Movimento Sociale Italiano; a terra restano Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci.
L'azione, partita come atto di rivendicazione del territorio e sottrazione di documenti, finisce in tragedia davanti alla reazione inaspettata dei due militanti in sede.

Curcio, fondatore delle BR, definisce l'omicidio come un imbarazzante incidente sul lavoro, un grave errore: le BR non contemplano ancora l'omicidio politico.
Se così fosse, perché assaltare la sede armati di pistole munite di silenziatore?
La rivendicazione dichiara che, seppur responsabili degli omicidi, le BR seguono una linea politica priva di premeditazione. Null'altro che una volgare scusa.

In seguito alle confessioni dei terroristi pentiti, esecutori e mandanti sono catturati, processati e condannati.
Un'esecuzione, fine di ogni elucubrazione: Mazzola e Giralucci sono stati giustiziati con lucida freddezza, con un colpo alla testa.

Una targa, affissa al muro in via Zabarella, commemora il sacrificio dei due militanti, fedeli alla causa che avevano scelto di servire fino all'estremo sacrificio e che noi ricordiamo con onore.

17/06/2022
16/06/2022

"Scopa, colla e attaccare manifesti sopra un muro a diffonder l'ideale..."
28 maggio 1979, Roma.
Il ragazzo affigge manifesti del FdG con altri quattro amici.
Scoppia un'accesa discussione con un gruppetto di compagni del PCI di via Montebuono: questione territoriale riguardo le affissioni.
Volano parole grosse, minacce.

La sera stessa, il ragazzo esce con la sorella e un amico per andare a cena. In piazza Vescovio, quartiere Trieste, riconosciuto da alcuni compagni è costretto a scappare a piedi, inseguito, braccato. Chi è con lui chiama la polizia, mentre il ragazzo si rifugia in un palazzo di via Montebuono, zona che conosce molto bene.
Verrà ritrovato tre metri più in basso, sotto un ballatoio, privo di conoscenza.
Muore il 16 giugno.

La Sentenza della Corte d'Assise di Roma è chiara: nessuna caduta accidentale, bensì omicidio volontario, per cui nessuno, però, risponderà.
Il ragazzo si chiamava Francesco Cecchin, un giovane militante, esempio di dedizione all'ideale per tutti noi.

05/06/2022

Esselunga nell'occhio del ciclone per una trovata pubblicitaria anni '90, ripescata da sostenitori LGBT e condannata perché - a loro dire - omofobica.

Il gioco di parole e immagini "Pinocchio/Finocchio" su una bustina di zucchero ed è allarme omofobia. Siamo veramente al culmine di un'epoca di stupidità più che di omofobia.

Di questo passo, scavando addirittura nel passato, la censura gender cancellerebbe qualunque cosa non sia di gradimento o possa urtare gli animi delicati.

Quegli stessi animi che, senza pudore o vergogna, sfilano durante i Pride, senza rispetto per le persone comuni o, peggio, per i bambini. La cultura LGBT va combattuta in quanto aggressiva, violatrice dei diritti altrui, persino di un sano e leggero atto di comicità.

01/06/2022

Salvini, messo all'angolo all'interno del suo stesso partito ed emarginato dal governo, non ha la forza di abbandonare né contrastare decisioni e misure contraddittorie con il programma della Lega.

Dopo aver dichiarato di recarsi in Russia e in Turchia al fine di intavolare trattative di pace, ha dovuto rinunciare alla gita, mettendo fine al maldestro tentativo di recuperare un minimo di credibilità.

Un leader fallito, di un partito che arranca, incapace di prendere posizioni chiare, in balia di una maggioranza serva delle lobby della finanza. Rinnegato sé stesso per compiacere i nemici di sempre, riceverà Il benservito dagli italiani, appena saranno chiamati nuovamente alle urne.

Il Movimento Nazionale continua la sua azione militante. Saremo in piazza a Lecco con gazebo informativo e volantinaggio...
26/05/2022

Il Movimento Nazionale continua la sua azione militante. Saremo in piazza a Lecco con gazebo informativo e volantinaggio, sabato 28 maggio.
Vi aspettiamo.

26/05/2022

Chi la fa, l'aspetti: Selvaggia Lucarelli ha destinato a Facebook un lungo piagnisteo di denuncia, vittima a suo dire, di una perquisizione domiciliare illegittima da parte dei carabinieri a carico del figlio. Un abuso perpetrato dal regime oppressivo Draghi/Lamorgese.

Lucarelli, epigona senza ritegno e vergogna della morale del politicamente corretto, non ha mai perso occasione per dichiarare legittima qualsiasi repressione contro i patrioti, considerando il nostro pensiero indegno di essere tutelato dalla tanto decantata libertà d'espressione.

Ora la scure della repressione è calata sull'opinionista, il sistema si scaglia contro gli sgherri che lo hanno sempre appoggiato. Nessuno è immune dall'essere sacrificato, quando considerato non più utile alla causa.
Un bel tacer, non fu mai scritto.

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Lecco

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