26/06/2017
Come promesso Appello per Lecco con il direttivo di venerdì scorso ha dato semaforo verde per un affondo di riflessione sulle prospettive del nostro territorio.
Non basta più essere a favore o contro le fusioni bisogna conoscerne le dinamiche, i vantaggi, i rischi e le opportunità per gli amministratori di rispondere adeguatamente, senza pregiudizi e strumentalizzazioni, alle aspettative, ai nuovi bisogni ed alle esigenze delle nostre comunità .
Da oggi campeggiano maxi manifesti in diverse parti della città e del territorio per promuovere questo progetto della grande città .
Non sarà un percorso semplice, ma il grafico del vignettista Marco Sala, commissionato dall'associazione, è eloquente: diversi giovani che lavorano, in modo gioioso, con le tessere di un puzzle per armonizzare il nostro territorio e per creare la prospettiva di una città, già multietnica, che deve essere all'altezza del cambiamento imposto dalle aree vaste e dalle città metropolitane.
Non é un caso che sulla " grande Lecco" dopo l'incontro del 5 giugno con i sindaci del territorio e gli ex sindaci di Lecco si sia "scatenata" una serie di prese di posizione da parte di molti intellettuali e amministratori sia sui social che sui giornali.
Il superamento dei campanilismi assieme alla difesa delle reciproche identità dovranno fare da collante nella ricerca affidata dal direttivo dell'associazione al giovane Paolo Valsecchi.
Il direttivo di Appello per Lecco ha fornito tutte le indicazioni necessarie per consentire a Valsecchi di redigere un volume ( che verrà stampato in autunno ) "propedeutico" per gli amministratori e finalizzato, attraverso dati, valori di bilancio, situazione dei servizi e del personale pubblico, grafici e diverse opzioni di composizione territoriale a far meglio comprendere la posta in gioco.
Nel frattempo Appello per Lecco ha iniziato gli approfondimenti sul tema con interlocutori istituzionali; dall'Anci alle associazioni datoriali, dagli Amministratori delle grandi città, fuori provincia, situate nelle vicinanze di Lecco al mondo dell'istruzione, della sicurezza e dei trasporti.
Per novembre sarà pronto tutto il materiale che verrà distribuito in mille copie agli amministratori e ai rappresentanti delle associazioni.
Sarà uno strumento utile per facilitare la lettura sulle potenziali fusioni e sodalizi istituzionali di servizio, dove non mancheranno, assieme all'articolazione dei dati anche alcune confortanti " provocazioni " al solo fine di far progredire, quello che è nei nostri auspici, il dibattito.
Intanto é significativo sottolineare che laddove nella nostra Provincia i Comuni si sono già fusi, stiamo parlando di Verderio inferiore e superiore e de La Valletta Brianza ( Perego e Rovagnate ) anche quest'anno abbiano ricevuto un cospicuo contributo straordinario di diverse centinaia di migliaia di euro approvato in conferenza Stato-Città e autonomie locali del 15 giugno 2017.
A fronte di questa notizia vi lasciamo immaginare quali sarebbero i benefici, anche economici, nel caso di una fusione con il capoluogo di provincia.
Cordialità
Appello per Lecco