Città di Legnago

Città di Legnago Questa è la pagina ufficiale della Città di Legnago

𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐠𝐫𝐚, 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢; 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐞: "𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐨𝐯𝐞𝐧𝐞𝐭𝐢 - 𝐋'𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢 𝐩...
02/09/2026

𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐠𝐫𝐚, 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢; 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐞: "𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐨𝐯𝐞𝐧𝐞𝐭𝐢 - 𝐋'𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢

Riprendono le indagini archeologiche nel sito di Terranegra, uno dei luoghi di maggiore interesse per la ricostruzione delle più antiche fasi di popolamento del territorio legnaghese.

La nuova campagna di ricerca, condotta dall’Università degli Studi di Verona a seguito dell’autorizzazione ministeriale alla prosecuzione degli scavi, vede anche il sostegno della Città di Legnago che con l’avanzo di amministrazione approvato nel mese di luglio ha destinato quattromila euro all’attività di ricerca, e il contributo di ESU di Verona.

La campagna è stata presentata questa mattina a Terranegra alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle realtà culturali e associative del territorio.

Oltre al sindaco Paolo Longhi e all'assessore alla Cultura, Gianluca Cavedo, per la Fondazione Fioroni sono intervenuti il presidente Luigi Tin e il direttore Federico Melotto; la curatrice del Centro Ambientale Archeologico Museo Civico, Silvia Bandera; il dirigente scolastico Gabriele Bernardinello; il presidente dell’associazione Terranegra Viva, Paolo Navarro e il direttore di ESU Verona Giorgio Gugole.

Il sito archeologico documenta una frequentazione molto antica dell’area di Terranegra, con testimonianze riconducibili al Bronzo recente e una successiva fase di occupazione, tra il VII e il V secolo a.C., riferibile ai Veneti antichi. Le nuove indagini consentiranno di approfondire la conoscenza dell’insediamento e del ruolo che questa parte della pianura ebbe nelle diverse epoche.

La ripresa degli scavi coincide inoltre con una novità destinata a dare un’identità più riconoscibile all’area archeologica. Grazie al coinvolgimento degli alunni della scuola primaria Ungaretti di Terranegra, il sito ha infatti assunto il nome di “Parco dei Paleoveneti. L’antichità sotto i piedi”, sintesi delle proposte elaborate dai bambini e del riferimento storico all’antico abitato.

Così il sindaco Paolo Longhi: «Quando, nella tarda età del Bronzo, l’Ulisse raccontato da Omero tornava da T***a verso Itaca, qui a Terranegra vivevano i Terramaricoli. E secoli dopo, tra il VII e il V secolo avanti Cristo, mentre Roma muoveva i primi passi della propria storia, Terranegra tornava ad essere abitata dai Paleoveneti, in una terra d’incontro tra il grande centro veneto di Oppeano e il mondo etrusco del Mantovano. Sono immagini che, forse più delle date, riescono a farci comprendere quanto siano profonde le radici di questo luogo».

«Terranegra – prosegue il primo cittadino – mi riporta anche indietro al 1985, quando ero un alunno della scuola Ungaretti e venni qui a vedere gli archeologi al lavoro. Più di quarant’anni dopo mi ritrovo nello stesso luogo, da Sindaco, davanti alle nuove sorprese che questa terra potrà restituirci, mentre altri bambini della stessa scuola hanno contribuito a darle finalmente un nome. È un piccolo filo che lega generazioni diverse attraverso la storia della stessa comunità. Sono convinto che, frammento dopo frammento, continueremo ad aggiungere nuovi capitoli alla storia di Legnago».

L’assessore alla Cultura Gianluca Cavedo dichiara: «Ringrazio l’Università di Verona, il ministero, ESU, la Fondazione Fioroni, le scuole, Terranegra Viva e tutti coloro che stanno contribuendo a questa nuova campagna, che già in passato ho avuto modo di seguire personalmente. Il Comune ha voluto sostenerla concretamente stanziando 4.000 euro. Investire nella ricerca archeologica significa conoscere e valorizzare le nostre radici, ma anche creare le condizioni perché un patrimonio rimasto per secoli sotto terra possa diventare sempre più patrimonio conosciuto e condiviso dalla nostra comunità».

VIDEO nel primo commento 👇🏻

"𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐁𝐢𝐤𝐞", 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨Una mattina di sole splendente, arricchita dalla partecipazione d...
01/09/2026

"𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐁𝐢𝐤𝐞", 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨

Una mattina di sole splendente, arricchita dalla partecipazione di 150 bambini della categoria Giovanissimi provenienti dalle provincie di Verona e Mantova, ha fatto da cornice, domenica 30 agosto, alla sesta edizione di “Legnago Bike”, manifestazione di ciclismo su strada dedicata ai più piccoli.

La conferma, da parte di tante famiglie, di voler condividere sport e fair play all'aria aperta nel cuore del polmone verde simbolo di Legnago, attraverso il circuito di 1400 mt che circonda il Parco comunale.

A fare gli onori di casa, l’assessore allo Sport, Maurizio De Lorenzi, che ha dato il via alle sei competizioni in programma, partendo dai bambini promozionali di 5-7 anni fino ad arrivare alla G6 con i bambini di 12 anni.

«Un grazie sincero alla Città e alla Polizia Locale di Legnago a nome di tutti i partecipanti per la messa in sicurezza del tracciato, completamente chiuso al traffico», le parole di Luc Scapini, presidente società organizzatrice GS Luc Bovolone.

Così, invece, l’assessore De Lorenzi: «L’appuntamento con “Legnago Bike”, fortemente voluto dal mio predecessore Luca Falamischia, è ormai una tradizione per la nostra città, e credo che di questo dobbiamo andare particolarmente fieri, perché è una manifestazione che coinvolge tanti ragazzi e società di un territorio ben più vasto di quello che gravita su Legnago e dintorni, segno anche di una certa rilevanza che l’evento ormai ha conquistato tra gli appassionati. Un plauso, dunque, agli organizzatori e a chi ha creduto in questa possibilità, che ogni anno ci regalo un momento importante del vivere lo sport nel modo più sano e formativo per le generazioni del futuro».

𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀: 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎𝐋𝐋𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐈𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐋𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄Anche nella giornata di ieri è proseguita ...
01/09/2026

𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀: 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎𝐋𝐋𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐈𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐋𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄
Anche nella giornata di ieri è proseguita l’attività congiunta della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Legnago, con controlli effettuati in diverse zone sensibili della città: parchi, golena dell’Adige, stazione ferroviaria e centro cittadino.
Complessivamente sono state controllate circa 50 persone.
Nel corso delle verifiche, ci sono state sanzioni, deferimenti all’autorità giudiziaria, accompagnamenti in Questura all’ufficio immigrazione.
«Ringrazio i nostri agenti e tutte le Forze dell’Ordine che, giorno dopo giorno, lavorano per garantire la presenza dello Stato e il rispetto della legalità nella nostra città. Parchi, piazze, golena dell’Adige e ogni spazio pubblico devono essere vissuti dalle persone per bene, non lasciati alla mercé della gentaglia. I controlli continueranno» ha dichiarato il nostro Sindaco Paolo Longhi

𝐏𝐮𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨 – 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨Sono ripresi questa mattina i lavori di pulizia e trattamento d...
31/08/2026

𝐏𝐮𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨 – 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨

Sono ripresi questa mattina i lavori di pulizia e trattamento degli elementi lapidei costituenti parte degli arredi urbani e parte delle pavimentazioni del centro urbano di Legnago.

Per svolgere al meglio gli interventi, sono state disposte alcune modifiche temporanee alla viabilità:

- Scalinata principale del Duomo: il 31/08/2026 - Nessuna modifica (delimitazione a tratti sul posto);
- Via Frattini: dal 01/09/2026 e 02/09/2026 - Tratto da Via Bezzecca a Piazza Libertà / Via Marsala (divieto di sosta su ambo i lati in giorni diversi);
- Piazza Garibaldi: il 03/09/2026 - Nessuna modifica (delimitazione a tratti sul posto);
- Via Avrese: il 04/09/2026 - Divieto di transito da inizio a fine intervento di competenza
- Corso della Vittoria: dal 07/09/2026 al 09/09/2026 - Tratti pedonali da Viale dei Caduti a Via Matteotti - Nessuna modifica (delimitazione a tratti sul posto);
- Via Salieri: il 09/09/2026 - Divieto di sosta su ambo i lati;
- Piazza San Martino: il 10/09/2026 Nessuna modifica (delimitazione a tratti sul posto);
- Via Roma/Via Cavour: l' 11/09/2026 - Nessuna modifica (delimitazione a tratti sul posto)

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si prega di consultare il sito ufficiale del Comune di Legnago, il sito ufficiale della società S.I.VE srl o di contattare l’Ufficio Tecnico di SIVE al numero 0442-600515, quale società incaricata del servizio.

«Si tratta - spiega il vicesindaco e assessore a all'Ambiente ed Ecologia e Manutenzioni, Roberto Donà - del progetto di pulizia e trattamento dell'arredo urbano avviato mesi fa; questa è una fase di mantenimento, oltre che di pulizia dei marciapiedi e delle parti in pietra in particolare, per quanto riguarda il Centro storico. Voglio esprimere soddisfazione per questa iniziativa, che ci permette di dare alla nostra "vetrina", il Centro storico appunto, quel decoro che merita. In attesa che, questa idea di decoro, si integri anche con la piena funzionalità della ZTL su via Roma, per la quale stiamo aspettando solo l’autorizzazione amministrativa dato che l’impianto è già installato».

𝐀𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨. 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐡𝐢: “𝐅𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨, 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐛𝐛𝐚...
28/08/2026

𝐀𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨. 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐡𝐢: “𝐅𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨, 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨”

Un’importante operazione di controllo del territorio è stata condotta nella mattinata di ieri, 27 agosto, dai Carabinieri della Stazione di Legnago, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia, dei militari della Stazione di Minerbe e della Polizia Locale di Legnago, all’interno di un grande complesso in disuso della città, nell’ex scalo ferroviario di via Giudici.
Nel corso dell’ispezione sono stati individuati due uomini, di 31 e 33 anni, entrambi di origine algerina, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. Durante il controllo sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale destinato al confezionamento delle sostanze e un machete della lunghezza di circa 50 centimetri.
I due sono stati arrestati, in quanto gravemente indiziati, tra l’altro, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto di armi o oggetti atti ad offendere, invasione di edifici e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei loro confronti il divieto di dimora nella provincia di Verona, rinviando il procedimento al prossimo ottobre.
“Ringrazio ancora le nostre forze dell'ordine e la nostra polizia locale che collabora sempre con loro. È un’operazione importante, che conferma ancora una volta quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione sugli immobili e sulle aree dismesse non soltanto della città, ma dell’intero territorio della nostra Pianura”, dichiara il Sindaco di Legnago Paolo Longhi.
“È l’ennesimo intervento in quest’area il che conferma la necessità di rendere più efficace il sistema delle espulsioni degli stranieri irregolari e la necessità di non lasciare immobili abbandonati per anni e anni a diventare rifugio e luogo di attività illegali.
Per questo scriverò direttamente al Gruppo Ferrovie dello Stato e, in particolare, a FS Logistix S.p.A. Non è accettabile che un’area di queste dimensioni rimanga da lustri in condizioni di sostanziale abbandono. Nel 2025 FS Logistix aveva già pubblicato un avviso per tentare di concedere in locazione il compendio; a distanza di oltre un anno, però, il problema per Legnago è ancora davanti ai nostri occhi. A questo punto serve una soluzione: lo scalo venga recuperato e utilizzato, venga ceduto a qualcuno che abbia un progetto serio per quell’area oppure venga definitivamente messo in sicurezza e, per gli immobili che possono esserlo, si valuti anche la demolizione. Quello che non possiamo più accettare è che rimanga così, trasformandosi periodicamente in un rifugio per occupazioni abusive e attività illegali. Ne ho francamente le tasche piene.”

Importante precisazione da parte di SIVE - Servizi Intercomunali VEronapianura Srl
28/08/2026

Importante precisazione da parte di SIVE - Servizi Intercomunali VEronapianura Srl

Buongiorno a tutti,
in questi giorni stanno uscendo nelle case gli avvisi della TARI (tassa sui rifiuti), i quali presentano la scadenza della prima rata a lunedì 31/08/2026, che per alcuni può diventare troppo ravvicinata.
Rassicuriamo gli utenti su quanto già specificato nella bolletta: se la bolletta arriva tardi o vicino ai termini, il pagamento sarà comunque possibile entro 15 giorni dal ricevimento, indipendentemente dalla scadenza della prima rata.
Questa è la cosa importante.

Passando quindi alle motivazioni per la giusta trasparenza possiamo dire che per ottemperare correttamente alle nuove disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) le tariffe sono state deliberate solo a fine luglio. Quindi, terminate tutte le procedure amministrative atte a regolarizzare i provvedimenti, gli uffici TARI di SIVE hanno verificato che tutto sia a posto e non ci siano errori di sistema nell’emissione delle bollette (stiamo parlando di oltre 40.000 cartelle), le quali successivamente sono state mandate in stampa e spedite. Cogliamo l’occasione di ringraziare i colleghi dell’Ufficio TARI che hanno lavorato alacremente e instancabilmente per consentire comunque di consegnare nei tempi le bollette ai cittadini.

Augurandoci di aver fatto cosa gradita, gli uffici di SIVE rimangono a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Buona giornata e buon fine settimana a tutti.

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨Proseguono i controlli serali della Polizia...
28/08/2026

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨

Proseguono i controlli serali della Polizia Locale di Legnago nelle zone più delicate della città, sia a destra sia a sinistra dell’Adige.
L’attività di pattugliamento viene organizzata tenendo conto anche delle segnalazioni dei residenti, che rappresentano uno strumento prezioso per individuare le situazioni sulle quali concentrare maggiormente l’attenzione.

«Ringrazio i nostri agenti – dichiara il sindaco Paolo Longhi – per l’impegno e la presenza sul territorio, ma anche e soprattutto i cittadini che, attraverso le loro segnalazioni, ci consentono di comprendere meglio quali siano i punti più importanti da pattugliare. La sicurezza richiede attenzione costante, ascolto e collaborazione. Prosegue, inoltre, il coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, che ringrazio per il prezioso lavoro quotidiano e alle quali l’Amministrazione comunale assicura la massima disponibilità e collaborazione».

Il primo cittadino, poi, aggiunge: «In questi ultimi mesi abbiamo partecipato sia al bando ministeriale sia a quello regionale per potenziare ulteriormente gli strumenti a disposizione della nostra Polizia Locale. Parallelamente, in sinergia con le altre istituzioni, prosegue il recupero urbanistico delle aree degradate. Crediamo infatti che luoghi più belli, curati e vivibili incoraggino le persone perbene a frequentarli con maggiore assiduità, evitando che vengano lasciati nelle mani di chi non vuole bene a Legnago. Parliamo della stazione, dei nostri parchi – a breve partirà il secondo stralcio del Parco Centrale, senza dimenticare gli interventi e l’attenzione per i parchi dei quartieri – delle nostre piazze, degli argini e degli altri luoghi pubblici della città. Controllo del territorio e riqualificazione urbana devono procedere insieme, perché la sicurezza si costruisce anche restituendo gli spazi pubblici ai cittadini».

«I controlli della Polizia Locale – conclude Longhi – continueranno anche in sinergia con le altre forze deputate alla pubblica sicurezza, con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado e garantire una presenza concreta e visibile sul territorio».

𝐒𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨, 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐝’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚La stazione ferroviaria di Legnag...
27/08/2026

𝐒𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐠𝐨, 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐝’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚

La stazione ferroviaria di Legnago, grazie ai recenti lavori realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, ha finalmente cambiato volto. La struttura è stata completamente rinnovata, risultando oggi più bella, moderna e accogliente. Anche il bar della stazione ha subito un bel restyling, contribuendo a restituire maggiore decoro e vitalità all’intera area.

L’auspicio dell’Amministrazione comunale è che il recupero dell’immobile favorisca una frequentazione positiva da parte dei viaggiatori e dei cittadini, contribuendo a cancellare situazioni di degrado che interessano la zona, vigilata durante il giorno dal personale della Polfer che ha acquisito da ultimo l’apparecchiatura per il foto segnalamento.

Rimaneva, tuttavia, un problema grave: anche dopo il transito dell’ultimo treno, la sala d’attesa restava accessibile durante la notte. Al suo interno stazionavano abitualmente persone estranee al servizio ferroviario, che utilizzavano i locali per bivaccare e dormire, trasformando uno spazio destinato ai viaggiatori in un dormitorio improvvisato e, in alcuni casi, nel teatro di disordini e risse, anche legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti.

La situazione è stata formalmente accertata anche dai Carabinieri della Stazione di Legnago, che, dopo i ripetuti controlli compiuti dalle proprie pattuglie, il 25 agosto hanno inviato a RFI una vera e propria diffida, trasmessa per conoscenza anche al sindaco Paolo Longhi.

Nella comunicazione, l’Arma ha descritto una situazione ormai inaccettabile sotto il profilo della sicurezza, del decoro e delle condizioni igienico-sanitarie, evidenziando come la presenza stabile di questi soggetti generasse un clima di intimidazione e rappresentasse un concreto pericolo per i passeggeri, il personale ferroviario e chiunque transitasse all’interno dello scalo.

I Carabinieri hanno quindi diffidato e ammonito RFI, quale ente gestore e responsabile della struttura, chiedendo un intervento urgente e indicando espressamente, tra le misure da adottare, la chiusura notturna dei locali per impedire l’accesso e lo stazionamento delle persone non autorizzate.

L’iniziativa dell’Arma era stata preceduta da quella del sindaco Paolo Longhi, che aveva scritto formalmente a Rete Ferroviaria Italiana dopo le segnalazioni ricevute dai gestori del bar e gli ultimi disordini verificatisi nella sala d’attesa.

Il sindaco aveva chiesto un sopralluogo urgente presso la stazione, la chiusura della sala d’attesa dopo il passaggio dell’ultimo treno e la sua riapertura prima della prima corsa del mattino, il rafforzamento dei sistemi di chiusura e protezione della porta comunicante con il bar e ogni ulteriore intervento necessario a impedire l’accesso e la permanenza notturna non autorizzata.

Ieri sera, per la prima volta, RFI ha effettivamente chiuso la porta d’ingresso della stazione che consente l’accesso alla sala d’attesa. La circostanza è stata comunicata al primo cittadino direttamente dai Carabinieri.

«Ho contattato più volte per le vie brevi - dichiara Longhi - i responsabili di RFI e poi ho preso carta e penna per formalizzare le richieste del Comune. Lo stesso hanno fatto i Carabinieri, che ringrazio per l’attenzione, per i continui interventi ai quali sono stati costretti e per avermi informato dell’avvenuta chiusura».

«Con RFI - aggiunge il sindaco - abbiamo sempre collaborato molto bene e siamo orgogliosi del grande lavoro realizzato per restituire a Legnago una stazione finalmente bella e rinnovata. Avevo detto che, se fosse stato necessario, avrei emanato un’ordinanza e sarei andato personalmente a chiudere quelle porte con un catenaccio. Fortunatamente non ce n’è stato bisogno: RFI ci ha ascoltati e ieri sera, per la prima volta, ha chiuso l’accesso alla sala d’attesa».

«È un primo risultato concreto, raggiunto grazie alla collaborazione tra Città di Legnago, Carabinieri e Rete Ferroviaria Italiana. Adesso ci aspettiamo che la chiusura venga garantita stabilmente ogni notte, dopo il passaggio dell’ultimo treno. La sala d’attesa deve essere a disposizione dei viaggiatori, non di chi la trasforma in un dormitorio o, peggio ancora, in un ring di tossici e ubriaconi», conclude il primo cittadino.

𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐝𝐢 "𝐃𝐚𝐧𝐳𝐀𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚"Nella mattinata di ieri, ha fatto visita al sindaco Paolo Longhi una dele...
26/08/2026

𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐝𝐢 "𝐃𝐚𝐧𝐳𝐀𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚"

Nella mattinata di ieri, ha fatto visita al sindaco Paolo Longhi una delegazione di DanzArmonia, una delle principali realtà dedicate alla danza presenti nella Città di Legnago.

L’incontro è avvenuto in seguito alla partecipazione, con borsa di studio, di undici ragazze di varia età (Carlotta Berti, Agata Fabricci, Vittoria Masiero, Margherita Negri, Vittoria Passarini, Beatrice Ragaioli, Cecilia Rosina, Sara Scapini e Alisia e Gaia Veltri), iscritte al centro di formazione diretto da Pierangela Giarola, al prestigioso campus internazionale Vivi Cirié in Danza, svoltosi per la durata di una settimana nel luglio scorso, nella splendida cornice del parco di Villa Remmert a Ciriè (Torino).

Ad accompagnare in municipio le giovani protagoniste di questa importante esperienza formativa, che le ha viste lavorare con professionisti di caratura nazionale e internazionale, con classi dedicate a musical, danza moderna, classica e contemporanea, l’insegnante Deborah Fin e la coordinatrice Patrizia Casella, oltre che una delegazione di genitori.

Ma, come ha spiegato Fin, quella torinese è stata solo una tappa nel percorso di crescita delle studentesse della scuola, alcune delle quali hanno già fatto un’esperienza anche a Praga, che si ripeterà il prossimo anno insieme a una in quel di Parigi.

Il sindaco, oltre a complimentarsi con le giovani danzatrici e lo staff di “DanzArmonia”, ha illustrato la sua idea di una più stretta e significativa collaborazione tra le scuole di danza cittadine e il Teatro Salieri.

Indirizzo

Via XX Settembre 29
Legnago
37045

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 16:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30

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