13/06/2026
“Nubifragio e ipocrisia. La consigliera Cacucci (FdI) fa sciacallaggio ma nasconde i tagli della sua Regione”.
Il violento nubifragio che ha colpito Legnano ha lasciato dietro di sé danni e preoccupazione, ma anche il solito, deprimente spettacolo della destra: la propaganda sulle macerie.
Le dichiarazioni della consigliera regionale di Fratelli d'Italia, Maira Cacucci (“la prevenzione si fa prima, non quando gli alberi sono a terra”), sono il capolavoro dell’ipocrisia politica. Cacucci indossa la giacca da consigliera comunale per scaricare ogni colpa sul territorio, sperando che i cittadini non si accorgano dell'enorme elefante nella stanza: lei siede nella maggioranza che governa la Regione Lombardia. Ovvero proprio dove si firmano i tagli alla difesa del suolo.
I numeri inchiodano la retorica della destra e spiegano la realtà che la consigliera finge di non vedere.
Strizzano i bilanci e pretendono i miracoli: Pulizia dei tombini e monitoraggio del verde si pagano con la spesa corrente dei Comuni. Negli ultimi dieci anni, i tagli lineari alla finanza locale guidati anche dal suo colore politico hanno tolto l'ossigeno ai bilanci comunali, mentre i costi dei servizi di manutenzione sono schizzati del 30%. Chiedere più interventi dopo aver tolto i soldi per pagarli è pura malafede.
Il miliardo scippato alla sicurezza: Il governo della stessa linea politica di Cacucci ha stralciato 1,28 miliardi di euro dal PNRR, fondi europei che erano destinati ai Comuni proprio per il rischio allagamenti. Risultato? Cantieri bloccati e sindaci costretti a svuotare le casse comunali per anticipare i soldi alle ditte.
Tombini o crisi climatica? Ridurre un disastro strutturale a una manciata di foglie nei tombini è un insulto all'intelligenza dei cittadini. Quando cade la pioggia di due mesi in due ore, le fognature collassano perché le condutture sono strutturalmente troppo piccole per i fenomeni estremi attuali. Per salvare le città servono opere milionarie che la Regione – da sempre incline al negazionismo climatico – continua a non finanziare.
Dai social alle istituzioni: ora si vota
Basta lezioni di giardinaggio su Facebook e passerelle davanti agli alberi caduti. Per costringere la Regione a fare la propria parte, il Movimento 5 Stelle passerà dai post ai fatti:
Presenteremo un'interrogazione urgente in Consiglio Regionale per chiedere alla Giunta Fontana lo stanziamento immediato di fondi straordinari per la sicurezza idraulica e il verde del Legnanese.
In quella sede la consigliera Cacucci non potrà nascondersi dietro a un tweet. Sarà chiamata a votare. Lì vedremo se deciderà di fare gli interessi di Legnano approvando lo stanziamento di risorse, o se preferirà difendere il portafoglio della sua Giunta in regione Lombardia, lasciando il nostro territorio sotto l'acqua.
I cittadini guardano i voti, non i selfie.
Movimento 5 Stelle Legnano
Legnanonews 13/06/2026
Malpensa24 13/06/2026