Vigili del Fuoco Levanto “La Nostra Storia”
Già da tempo si era avvertito che nella riviera spezzina ed in particolare a Levanto, vi fossero delle difficoltà logistiche sul piano emergenza. Levanto, la nostra meravigliosa cittadina, un paese turistico balneare di 5500 abitanti con un incremento della popolazione a poco meno di 20000 nel periodo estivo, fino a qualche decennio fa dipendeva totalme
nte dal distaccamento di La Spezia, ciò rendeva difficile gestire le emergenze sul nostro territorio, già di per sé alquanto complesso da gestire dal punto di vista morflogico. In questo modo, Levanto risultava raggiungibile in “appena” 30 min…
Il 25 Luglio 1999 a Levanto scoppiò un incendio che verrà ricordato come il più imponente della riviera di Levante, esteso su due fronti distinti di circa un chilometro ciascuno, nei comuni di Levanto e Bonassola. I danni furono ingenti, soprattutto per gli oltre 350 ettari di macchia mediterranea andati a fuoco,un disastro ambientale di cui ancora oggi sono ben evidenti le conseguenze. Inoltre furono fatti evacuare circa 250 ospiti di un campeggio e una dozzina di abitazioni ,che furono interessate, in modo non preoccupante, dal fronte del fuoco. Non ne potremo mai essere sicuri , ma forse, se l'intervento dei mezzi antincendio fosse stato più tempestivo ,si sarebbe potuto,se non evitare,almeno limitare questo danno colossale. A questo punto l’allora sindaco di Levanto, chiese al ministero degli interni l’apertura di un distaccamento di
Vigili del Fuoco a Levanto. Pur non essendo possibile ottenere un distaccamento permanente,vi era l'opportunità di aprire un distaccamento volontario. In paese si sparse rapidamente la voce riguardo questa nuova iniziativa, riscuotendo interesse da parte di molti, sensibili forse a quello che avevano vissuto in quel grande incendio. Fu così che, alla prima riunione in comune per l’apertura del nuovo presidio, si presentano più di 40 persone interessate a prestare il proprio servizio volontario. Purtroppo, come spesso accade, non altrettanti si presenteranno alle visite mediche per ottenere il decreto; vi fu chi credeva fosse un volontariato retribuito, chi (come qualche collega permanente) disse che i volontari avrebbero dovuto dare una reperibilità 24/24 su 365 gg all’anno, notizia ovviamente falsa ma sufficiente a far sparire decine di aspiranti,
a chi ha creduto ai disfattisti che predicavano che il distaccamento avrebbe effettuato 400 interventi/anno … insomma, i “superstiti” che,a marzo 2002, iniziarono il corso di formazione furono solo14. Tra di loro ,il nostro attuale capo distaccamento Giacomo, che da subito mise al servizio del gruppo la sua esperienza pluriennale nei Vigili del Fuoco. E fu proprio lui a farsi promotore dell'apertura del nostro Distaccamento ed anche il primo a vedere una “squadra” in quel gruppo di ragazzi così eterogeneo. Solo in 10 superarono a pieni voti l’esame di fine Giugno 2002 , dopodichè 3 persone conseguirono anche la patente di autisti di 3° grado. In quei 3 mesi di corso per la patente di guida, i ragazzi organizzarono la sede destinata a distaccamento con spogliatoi, area comune, cucina, centralino e magazzino e soprattutto si diedero a smontare, aggiustare, carteggiare e riverniciare un vecchio APS (Auto Pompa Serbatoio, mezzo di punta per gli interventi dei VVF), un OM 79/13 del 1978. Il 20 Agosto 2002 venne innaugurato il Distaccamento di Levanto. Ma noi sentivamo già che non era nato solo un distaccamento volontario , era nato il nostro Gruppo, dove col tempo lo spirito di squadra sarebbe diventato amicizia. All'unanimità si decise di non aderire a nessun sindacato nè altra organizzazione di qualsiasi genere, in quanto da sempre crediamo che la parola “volontariato “ non significhi schieramento e divisione, ma unione e solidarietà. Nel 2006, a suggello della nostra attività, abbiamo istituito l'associazione ONLUS "Amici dei Vigili del Fuoco della Riviera Spezzina"
La nostra “famiglia” ha continuato a crescere nel corso degli anni, anche se lentamente e tra non poche difficoltà per quanto riguarda la formazione di nuovi volontari. Con i pochi corsi di formazione concessi negli anni ,abbiamo raggiunto ad oggi il numero di 32 volontari. Effettuiamo dai 120 ai 190 interventi all'anno (202 solo nell'anno 2020 ), riuscendo a coprire un comprensorio di 5 comuni e mancando a non più di 5 chiamate all'anno. Nel 2012 il nostro Distaccamento è stato dichiarato COM della Riviera (Centro Operativo Misto, sede che si istituisce in caso di calamità per organizzare e destinare i soccorsi) . Disponiamo di 4 mezzi , un APS Iveco Eurofire, Un Land Rover 90 con modulo antincendio, un Land Rover 130 che abbiamo riassetto da polisoccorso ed un VM 90 allestito AIB acquisito dopo lo smantellamento del CFS. Contiamo di crescere ancora perché crediamo che anche nelle nuove generazioni esistano cuore e spirito di sacrificio