31/07/2026
Consiglio Comunale del 30.7.2026
Dobbiamo nuovamente ribadire che l’Amministrazione Randone non ha maggioranza in consiglio comunale e che ogni punto approvato lo si deve al senso di responsabilità dei gruppi di opposizione.
Per la precisione in questa seduta i consiglieri dell’ex maggioranza presenti erano 5 mentre il nostro gruppo unitamente agli indipendenti Alma e Caruso contava 6 voti che costituivano la maggioranza a motivo del fatto che nessuna proposta sarebbe passata con i soli voti del gruppo “Licodia che Vogliamo”.
Randone e sodali tentano di mistificare questa realtà oggettiva.
In tale prospettiva, segnaliamo, tra l’altro, che:
- abbiamo votato favorevolmente l’assestamento di bilancio che recupera risorse, a diverso titolo acquisite dall’Ente, e quindi per implementare il trattamento economico dei dipendenti e per l’erogazione di servizi;
- Abbiamo votato favorevolmente per l’adesione alla rottamazione quinquies.
Registriamo, sul punto, un cambiamento di orientamento del gruppo “Licodia che vogliamo” che nel 2023 votò in modo contrario all’adesione a questa forma di recupero fiscale agevolato, definendola come un aiuto a chi non aveva voluto pagare, senza distinzione rispetto a chi in periodi di crisi non aveva avuto la possibilità di adempiere. Oggi questo voto conferma la bontà di quanto sempre sostenuto da questo gruppo ovvero che consentire di pagare il dovuto senza sanzioni e interessi fosse misura di aiuto ai cittadini in difficoltà.
E’ stata approvata con il voto di questo gruppo di opposizione e degli indipendenti Alma e Caruso, la nostra proposta di atto di indirizzo volto ad impegnare l’amministrazione comunale a revocare la delibera di Giunta n. 62/2026 con la quale si erano distribuite le ore aggiuntive agli ex articolisti stabilizzati, senza tenere conto delle istanze dei dipendenti interessati.
Si rammenta che il Sindaco Randone è stato destinatario di diffida della CGIL – FP nella quale si è denunciato come questa decisione fosse ritenuta iniqua, discriminatoria ed umiliante per i lavoratori.
Grazie alla nostra iniziativa vi sarà la possibilità di riscrivere quanto calato dall’alto e con tracotanza dall’amministrazione Randone, questa volta nel pieno rispetto dei soggetti coinvolti.
Lavoriamo con senso di responsabilità in attesa di elezioni che cancellino una delle esperienze amministrative peggiori per la nostra comunità.