MoVimento 5 Stelle Limbiate

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🔴 ARIA CONDIZIONATA AL TEATRO: L'AMMINISTRAZIONE SI CONFERMA (PER L'ENNESIMA VOLTA) IMPREPARATA!Durante l'ultimo consigl...
04/06/2026

🔴 ARIA CONDIZIONATA AL TEATRO: L'AMMINISTRAZIONE SI CONFERMA (PER L'ENNESIMA VOLTA) IMPREPARATA!

Durante l'ultimo consiglio comunale del 28 maggio, ​come gruppi di opposizione M5S, PD e Limbiate Solidale, abbiamo presentato un'interrogazione urgente sul mancato funzionamento dell'aria condizionata al Teatro Comunale di via Valsugana.

Due le domande poste all'Amministrazione:
▪️Quali azioni concrete e urgenti si intendevano mettere in atto per ripristinare il corretto funzionamento dell'impianto di climatizzazione del teatro comunale.
▪️Come sia stato possibile arrivare a questa situazione pur conoscendo la problematica da anni.

🟨 ​Il Sindaco ha cercato di liquidare la questione dicendo che “fino a dieci giorni fa ci voleva la copertina" oppure "adesso l'aria condizionata funziona".
Grazie! Ci mancherebbe pure il contrario.

Peccato che nel frattempo l’UTE e il plesso scolastico Marconi di Mombello hanno dovuto subire gravi disagi, costretti a fare i propri spettacoli in un ambiente insalubre, con potenziali e seri rischi per la salute e la sicurezza pubblica.

🟦 Ma qual è stata la causa principale che non ha fatto funzionare l’aria condizionata al teatro comunale? La causa e’ stata la mancanza della macchina esterna (UTA) senza la quale l'impianto di climatizzazione non può partire. Eppure, tale mancanza, era stata segnalata già da tempo.

Sempre il sindaco si è autocelebrato e definito “buon padre di famiglia” per la scelta economica di noleggiare la macchina esterna (6.000 euro) anziché provvedere alla sistemazione dell'impianto. Lo stesso padre di famiglia che decide di spendere 30.000 euro per un concerto in piazza Aldo Moro con un bilancio in sofferenza.

🟥 ​Dall'interrogazione è emerso un altro dato politico: Il Sindaco ha comunicato ai presenti che negli ultimi quattro anni per il teatro sono stati spesi 100.000 euro per la manutenzione.
​Avete letto bene. Appena 100.000 euro in quattro anni per la manutenzione del polo culturale della nostra città. Praticamente le briciole.

​Le risposte date in consiglio e quanto successo nelle ultime settimane hanno dimostrato una cosa sola: questa Amministrazione comunale, per l’ennesima volta, si è fatta trovare impreparata e a pagarne le conseguenze sono stati ancora una volta i cittadini.

Movimento 5 Stelle
Partito Democratico
Limbiate Solidale

🔴 TASSA DEI RIFIUTI: ANCHE PER QUEST'ANNO PREVISTI AUMENTI.Anche per il 2026 assistiamo all'ennesimo aumento della tassa...
04/06/2026

🔴 TASSA DEI RIFIUTI: ANCHE PER QUEST'ANNO PREVISTI AUMENTI.

Anche per il 2026 assistiamo all'ennesimo aumento della tassa dei rifiuti: +5% per le utenze domestiche e +4,35% per le utenze non domestiche.

🟨 Il Movimento 5 Stelle commenta così: “Dal 2016 ad oggi, prendendo come riferimento una famiglia di 4 componenti, c’è stato un incremento della TARI del 21%. Anche se non dipende direttamente dal comune, rimane un dato di fatto. Rispetto all’applicazione della tariffa puntuale, scopriamo che la sua applicazione ha un costo relativamente basso e consentirebbe al comune di Limbiate di passare dal 81,6% di raccolta differenziata di oggi al 85,6%. Riteniamo sia questa la via maestra, mettere in atto tutte quelle azioni per aumentare la raccolta differenziata, come dicono anche le direttive europee”.

🟥 Anche il Partito Democratico commenta: “Prendiamo atto che l’adeguamento delle tariffe Tari per il 2026 è determinato dall’Autorità Arera e, in quanto tale, non ci sono molti margini di intervento. Ciò che però lascia perplessi è lo scollamento tra l’aumento dei costi per i cittadini e la qualità del servizio ricevuto. La Città appare trascurata e poco pulita: in tal senso è la Giunta a dover garantire standard di decoro e igiene all’altezza di quanto pagato. Nella stessa seduta si è votato l'avvio del percorso di fusione Bea-Brianzacque che va anche nella direzione di contenere i costi di gestione dei rifiuti garantendo standard adeguati per i comuni soci. Potrebbe essere una scelta strategica anche per il futuro”.

🟦 La lista civica Limbiate solidale sottolinea, oltre al tema delle tariffe, come sia necessario rivedere e riqualificare la gestione rifiuti. "Non basta dire che Limbiate è un comune "riciclone" perché questo si basa solo sui dati ufficiali della raccolta dell'indifferenziato, mentre è sotto gli occhi di tutti l'insufficienza generale di pulizia su parchi, giardini, strade e cestini. Bisognerà rivedere questi aspetti anche in vista del rinnovo del contratto con Gelsia che scade nel 2028".

Movimento 5 Stelle
Partito Democratico
Limbiate Solidale

Il 2 giugno del 1946 è il giorno in cui l’Italia, un Paese ferito, uscito dalla dittatura, dalla guerra e dalla miseria,...
02/06/2026

Il 2 giugno del 1946 è il giorno in cui l’Italia, un Paese ferito, uscito dalla dittatura, dalla guerra e dalla miseria, trovò la forza di scegliere tutta un’altra strada, la Repubblica.

Nacque uno Stato fondato sulla sovranità popolare e su una Costituzione antifascista.

Oggi quella scelta parla ancora a noi. E parla con ancora più forza, mentre intorno si allargano guerre, massacri, militarizzazione del linguaggio pubblico, assuefazione alla violenza, compressione del dissenso. In un mondo che sembra tornare a considerare la guerra come orizzonte inevitabile, il 2 giugno ci ricorda invece che la democrazia nasce sempre da un rifiuto: il rifiuto della sopraffazione, della paura, del dominio.

Oggi, e ogni giorno, domandiamoci se siamo ancora all’altezza di quella promessa di pace e democrazia. Se sappiamo ancora difendere la giustizia sociale, la libertà, l’uguaglianza, il diritto di dissentire, il primato della persona su ogni logica di forza.

Il 2 giugno ci ricorda che la libertà non è un’eredità garantita per sempre: è una scelta da rinnovare e una responsabilità da custodire.

Buona
Che sia, davvero, una festa di memoria, di coscienza e di futuro.

31/05/2026

NON CI SONO SOLDI PER L'ARIA DEL TEATRO, MA 30MILA PER UN CONCERTO SI
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle opposizioni: "il concerto del 1 giugno costa 30.000 euro"

"Non possiamo che constatare con grande delusione che il Sindaco decide di spendere 30.000 euro per un solo concerto quando il bilancio è in sofferenza e soprattutto si dichiara che mancano le risorse per interventi urgenti come quello dell’impianto di climatizzazione del teatro. Sembra di tornare alle risottate del primo mandato Romeo ma questa volta suona tutto come una presa in giro, in un momento di difficoltà finanziaria importante a causa della spregiudicata gestione dei conti pubblici. Limbiate merita altro! Basta Sprechi!"

Le liste di opposizione di Limbiate (M5S, Limbiate solidale, Partito democratico)

30/05/2026

LA MOZIONE RAMELLI DIVIDE LA MAGGIORANZA🔥
Tensione altissima in Consiglio comunale a Limbiate sulla mozione di Fratelli d’Italia per intitolare una via a Sergio Ramelli.

La discussione di ieri sera si è trasformata in uno dei momenti politici più delicati degli ultimi mesi, con profonde divisioni non solo tra maggioranza e opposizione, ma anche all’interno della stessa coalizione di governo.

A segnare il dibattito è stato soprattutto l’intervento del consigliere di maggioranza Marco Rossini (“Sì per Limbiate”), che ha chiesto apertamente a Fratelli d’Italia di ritirare la mozione, minacciando di non fare raggiungere il numero legale per la votazione, e proponendo invece un’intitolazione condivisa a tutte le vittime degli anni di piombo. Una posizione appoggiata anche da altri consiglieri, tra cui Ursino, Lodola e Brunato, che hanno definito la proposta “divisiva” e inadatta a unire la città.

Durissimo anche il confronto politico con il Movimento 5 Stelle. Michele Papa ha parlato di “atto identitario che divide la cittadinanza”, mentre De Giorgio ha accusato FdI di utilizzare la figura di Ramelli in un momento di “crisi politica”.

Ma il passaggio più significativo arriva durante la replica di Castiglia (FdI), che chiude ogni ipotesi di passo indietro:
👉 “Il fatto che noi non ritiriamo stasera la mozione è fuori discussione”.

Parole che sembravano mettere fine alla trattativa, aumentando ulteriormente la tensione in aula.

Poi però il colpo di scena finale.

Dopo il lungo intervento del sindaco, che invita a non “riaprire ferite” e a spostare il confronto storico nelle scuole anziché nella toponomastica cittadina, arriva la decisione inattesa di Fratelli d’Italia.

È il consigliere Rebosio ad annunciare il cambio di linea:
👉 “Dopo le parole del Sindaco… la ritiriamo”.

La mozione viene quindi ufficialmente ritirata e il consiglio comunale si chiude tra tensioni politiche, malumori nella maggioranza e un evidente cambio di strategia maturato nel corso della serata.

27/05/2026

TEATRO COMUNALE DI LIMBIATE SENZA ARIA CONDIZIONATA: OPPOSIZIONI PRESENTANO UN’INTERROGAZIONE URGENTE 🎭🔥

Scoppia il caso dell’aria condizionata non funzionante al Teatro comunale di Limbiate. Con l’arrivo delle alte temperature, secondo i gruppi di opposizione Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Limbiate Solidale, la situazione rischia di diventare “insostenibile” per cittadini, spettatori, associazioni e scuole che frequentano la struttura. 🥵

Per questo motivo è stata presentata un’interrogazione urgente in vista del Consiglio comunale del 28 maggio 2026 📅

Nel documento, le opposizioni chiedono alla Giunta:
👉 “quali azioni concrete e urgenti si intendono mettere in atto per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto di climatizzazione”
👉 “come sia stato possibile arrivare a questa situazione pur conoscendo la problematica da anni”

I gruppi ricordano inoltre che il tema era già stato affrontato durante la discussione del bilancio comunale, quando era stato presentato un emendamento per stanziare fondi destinati alla manutenzione straordinaria dell’impianto ❄️💰

Secondo quanto dichiarato dalle opposizioni, la proposta sarebbe stata “bocciata dalla maggioranza di centrodestra”.

“Il Teatro è un patrimonio della nostra comunità, un luogo di cultura e aggregazione che va valorizzato. Presentarsi impreparati di fronte a un problema già noto è una mancanza di rispetto verso chi paga i servizi e vive la città” dichiarano Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Limbiate Solidale. 🎭🏛️

08/05/2026

IL BILANCIO CONSUNTIVO APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE: “PREOCCUPA IL FUTURO ECONOMICO DI LIMBIATE”

Il consiglio comunale sul bilancio consuntivo 2025 si è trasformato in un acceso confronto politico che, a un anno dalle elezioni, mostra già un clima sempre più da campagna elettorale. Il sindaco l'ha intuito e ha deciso, caso unico, di non fare il suo consueto intervento finale, senza quindi commentare i casi spinosi e i numeri preoccupanti dell'ultimo consuntivo votato.

Al di là dello scontro tra maggioranza e opposizione, in aula sono emerse preoccupazioni concrete sulla tenuta economica futura del Comune di Limbiate.

Dopo l’intervento del consigliere del Movimento 5 Stelle Mario De Giorgio, molto critico sui numeri del rendiconto, anche Daniele Lodola di Limbiate Solidale ha lanciato un allarme sulla sostenibilità dei conti nei prossimi anni.

Lodola ha spiegato di essere rimasto colpito soprattutto dalla richiesta della Corte dei Conti di intervenire sui conti comunali con un ripiano da circa 6 milioni di euro, una cifra che ha definito pesante rispetto alle entrate correnti dell’ente.

Secondo il consigliere, la vera preoccupazione non riguarda soltanto il presente, ma soprattutto il futuro: “I livelli di spesa a cui la città è stata abituata in questi anni non potranno essere mantenuti”. Nel suo intervento ha citato anche il tema delle entrate straordinarie e dei fondi PNRR, sottolineando che molte risorse utilizzate negli ultimi anni non saranno più disponibili.

Lodola ha poi acceso i riflettori sul rischio legato alla gestione futura delle opere pubbliche e dei nuovi servizi: “Quando si realizza un investimento bisogna pensare anche a come mantenerlo negli anni”. Tra gli esempi citati anche il nuovo asilo nido comunale.

Il consigliere ha inoltre osservato come il dibattito sul consuntivo sia ormai diventato prevedibile e segnato da posizioni già cristallizzate, lasciando intendere che il confronto politico sia entrato in una fase pre-elettorale.

E proprio sul finale è arrivata una replica del sindaco che ha sorpreso l’aula. Il primo cittadino ha infatti annunciato che, diversamente dal solito, non avrebbe tenuto il tradizionale intervento conclusivo per chiedere l’approvazione del bilancio.

“Conosco il clima verso cui stiamo andando e so che le parole hanno un valore, quindi non voglio sprecarle”, ha dichiarato il sindaco, limitandosi a ringraziare dirigenti, funzionari comunali e consiglieri di maggioranza per il lavoro svolto.

Un passaggio che molti hanno interpretato come il segnale di una tensione politica ormai evidente, mentre restano sul tavolo i dubbi sollevati dalle opposizioni sulla capacità del Comune di sostenere nei prossimi anni servizi, investimenti e spese correnti senza nuove difficoltà economiche.

🔴 BILANCIO: L'OPPOSIZIONE INCALZA LA GIUNTA: PIANO DI RIENTRO FLASH E IPOTECA SUL FUTURO.Nel consiglio comunale del 28 a...
01/05/2026

🔴 BILANCIO: L'OPPOSIZIONE INCALZA LA GIUNTA: PIANO DI RIENTRO FLASH E IPOTECA SUL FUTURO.

Nel consiglio comunale del 28 aprile l'Amministrazione comunale ha approvato il rendiconto 2025 dopo le tensioni della precedente assemblea in cui era stata presentata la delibera della Corte dei Conti.

"Non bastano i proclami in aula: la Corte dei Conti ha certificato una modalità di
amministrare i conti che poco ha a che fare con i principi di tutela e responsabilità che
dovrebbero guidare le scelte contabili di un comune. Spendere tanto e velocemente, per
accantonare c'è tempo! Così la giunta in questi anni ha realizzato molto, ipotecando il presente ma soprattutto il futuro” dichiarano dai banchi dell’opposizione.

🟧 Questo il pensiero comune espresso dalle opposizioni all'indomani di una seduta che ha visto presentare un consuntivo di bilancio come se niente fosse successo. Ma un fatto così non si chiude con lo sciorinamento dei numeri, senza l’intervento dell’assessore al bilancio o della maggioranza. La Corte dei Conti è la magistratura contabile, ricorda la Consigliera Ursino nel suo intervento, non si può dire “non siamo d’accordo, bisogna dimostrare con i fatti e i numeri ciò che si dichiara”; avete speso ciò che non potevate spendere? Perché il dubbio resta e forse sapevate già che prima o poi il nodo sarebbe arrivato al pettine” ha incalzato il Consigliere Di Lucca.

Anche il Movimento 5 Stelle e Limbiate Solidale, con l’intervento del Consigliere Lodola, si sono unite alla discussione sottolineando come l'atteggiamento della Giunta non rassicura sul futuro e sulla capacità di spesa che avranno le prossime amministrazioni.

🟨 Punta invece il dito sulla tanto decantata lotta all’evasione il consigliere De Giorgio (M5S), ferma al 26% dove di 37,7 milioni affidati ne mancano all’appello ancora 22,5.

Le opposizioni hanno chiesto maggiore trasparenza nella gestione contabile perché questa ipoteca sul futuro sarà la base su cui si costruiranno i budget di spesa in risposta ai bisogni, sempre crescenti, complessi e diversificati dei cittadini. Questa Amministrazione dichiara di lasciare un bilancio comunale in ordine e intanto sposta risorse, come quelle previste per i cimiteri e fa variazioni di bilancio un minuto dopo aver approvato il consuntivo, è già iniziata la fase di ricerca risorse?
L'armonia tra bisogno e capacità di risposta dell'Ente è tema complesso ma le scelte sono sempre politiche, a quali scelte saranno costrette le prossime Amministrazioni per tenere i conti in ordine?

I gruppi consiliari
Partito Democratico
Movimento 5 Stelle
Limbiate Solidale

25/04/2026

🇮🇹 25 Aprile: La Libertà è un impegno quotidiano.

​Oggi siamo scesi in piazza per onorare la Festa della Liberazione. Come Movimento 5 Stelle abbiamo partecipato con orgoglio al corteo organizzato dall'ANPI di Limbiate per ricordare che la democrazia non è una conquista scontata, ma un bene prezioso da difendere ogni giorno.

🌹 ​La Resistenza ci insegna che non bisogna mai voltarsi dall'altra parte di fronte alle ingiustizie.

Buona Festa della Liberazione a tutti!

22/04/2026

VERSO Il 25 APRILE

Anche questo 25 Aprile, a Limbiate, dovrà essere un giorno speciale e partecipato.
Una giornata di celebrazione della Liberazione che, a 81 anni dalla fine del nazifascismo, torna a riempire le strade della nostra città con lo spirito originario della Resistenza: quello della gioia condivisa e della partecipazione collettiva.

Il 25 aprile è certamente un momento di celebrazione degli 81 anni di vita democratica, libera e pacifica che la Resistenza ci ha donato, ma non dovremo intenderla come una ricorrenza rituale, bensì come una giornata viva, profondamente connessa all’attualità politica e sociale.

Anche nel 1945, il 25 aprile fu una festa: le persone scesero in piazza e ballarono. Oggi ricordiamo quella stessa gioia e quelle conquiste, ma siamo chiamati anche a difenderle.
La Liberazione, infatti, non viene evocata come memoria immobile, ma come pratica quotidiana di democrazia.

In un contesto segnato da forti attacchi alla Costituzione, tra decreti repressivi, nuovi reati e restrizioni del dissenso, il 25 aprile diventa anche una giornata di mobilitazione civile e politica.

Le iniziative, a Limbiate, si apriranno Venerdì 24 alle 9,15 con il consueto giro dei Monumenti, le Delegazioni della Associazioni e dell'Amministrazione comunale saranno accolte dagli studenti dei vari quartieri.

Sabato 25 alle 10 partirà il Corteo cittadino che, dopo aver attraversato le principali vie del Centro, si concluderà in Piazza del Municipio con i Discorsi celebrativi del Sindaco e di un Rappresentante A.N.P.I.
Alle 14, tutte e tutti a Milano per la grande Manifestazione nazionale della Liberazione. In Piazza Duomo il discorso conclusivo sarà tenuto da Gianfranco Pagliarulo, Presidente nazionale ANPI.

Domenica 26, nell'81° Anniversario della fucilazione dei nostri giovani concittadini Giuseppe AGOSTONI e Francesco SOLARI, procederemo all'intitolazione simbolica della Piazza.
Rinnoveremo, in questo modo, la richiesta, finora vana, di estendere l'intitolazione della Piazza attualmente intitolata al solo Francesco SOLARI anche a Giuseppe AGOSTONI.
Assieme affrontarono la morte il 26 Aprile 1946 fucilati dai tedeschi in ritirata ed è indegno che la loro città non li riconosca insieme come insieme, li immaginiamo tenendosi per mano, furono vigliaccamente abbattuti dal piombo nazifascista.
Alle 21, infine nell'Auditorium di Via Cartesio, l'Accademia FANTEATRO metterà in scena lo spettacolo "FINALMENTE LIBERA" in ricordo della Lotta partigiana al femminile.

TUTTI GLI ISCRITTI E LE ISCRITTE SONO INVITATE/I A PARTECIPARE NUMEROSI ALLE VARIE INIZIATIVE.

Indirizzo

Limbiate
20812

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