Prospettiva Livorno

Prospettiva Livorno Forme e Progetti di Cittadinanza Attiva per una Livorno protagonista

ORTI: FATTI, ASCOLTO E TUTELA PER IL FUTURO VERDE DI VIA GOITOCondividiamo l'intervento molto ben centrato di Arianna Te...
28/08/2026

ORTI: FATTI, ASCOLTO E TUTELA PER IL FUTURO VERDE DI VIA GOITO

Condividiamo l'intervento molto ben centrato di Arianna Terreni. In un dibattito cittadino sempre più aspro, la chiarezza dei fatti, la trasparenza e il rispetto dei numeri devono rimanere il punto di partenza imprescindibile per qualsiasi analisi politica e amministrativa.

Troppe le inesattezze e strumentalizzazioni potenzialmente destabilizzanti che in questi giorni hanno circondato la vicenda.

E' importante in questa vicenda anche la questione sociale che si è costruita attorno agli orti di via Goito: una comunità, una socialità di quartiere, una cura condivisa della terra. Proprio per questo, e' importante aprire un confronto diretto con chi oggi vive quell'esperienza sempre nel fondamentale rispetto delle leggi vigenti.

Allo stesso tempo, la nostra posizione sulla tutela del territorio resta chiara e immutata: se pensiamo alle ondate di calore sempre più frequenti, estenuanti e durature che purtroppo coinvolgono ormai anche Livorno, appare chiaro che il verde cittadino non è una concessione, ma un'urgenza di salute pubblica, vivibilità e mitigazione climatica. Per questo riteniamo che qualunque intervento debba passare da una verifica seria del valore ambientale che non si ricrea da un giorno all'altro.

È evidente a tutti la necessità inderogabile di tutelare, valorizzare e incrementare gli spazi verdi in ogni quartiere.

Siamo certi che, proprio su questo obiettivo cruciale, la ragionevolezza e la lungimiranza di tutte le parti coinvolte sapranno trovare, nel solco della legalità e attraverso un confronto serio e costruttivo, la sintesi migliore per garantire in primis la tutela dell'area verde.

Le opinioni si possono e si devono confrontare, ma il futuro di Livorno si costruisce con la verità dei fatti, la visione strategica, la consapevolezza dell'oramai ineludibile necessità di tutelare l'ambiente, il valore sociale e la vivibilità, nel fondamentale rispetto delle regole.

RETIAMBIENTE: OTTIMA LA NOMINA E OTTIMA LA PROPOSTA, A CUI VA AFFIANCATO UN SISTEMA UNICO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA....
11/08/2026

RETIAMBIENTE: OTTIMA LA NOMINA E OTTIMA LA PROPOSTA, A CUI VA AFFIANCATO UN SISTEMA UNICO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Condividiamo con favore l'elezione di Aldo Iacomelli a Presidente di RetiAmbiente.

Un riconoscimento va anche al Sindaco Luca Salvetti e all'assessora Giovanna Cepparello che negli ultimi anni hanno lavorato per riportare Livorno al centro dei tavoli decisionali sul ciclo dei rifiuti in Toscana.

Tra gli obiettivi annunciati dal neo presidente c'è una Tari unica per tutto l'ambito, equa e sostenibile.

Un obiettivo pienamente condivisibile che crediamo vada affiancato contestualmente da un passaggio altrettanto necessario: un sistema di raccolta differenziata "omogeneo" per tutto l'ambito, con standard e criteri comuni per i territori serviti.

Con riferimento al buon piano industriale di Retiambiente dello scorso luglio, si potrebbe cominciare a lavorare per integrarlo e valutare di definire, per le Sol (Società Operative Locali), standard tecnici e qualitativi comuni, lasciando a ciascuna Sol la gestione quotidiana. Questo potrebbe veramente aumentare le efficienze del sistema.

Pensiamo che già l'ottima proposta di una tariffa unica possa avere molta più efficacia se è "unico" anche il servizio a cui si applica, con possibili economie di scala che potrebbero essere molto interessanti. Un servizio uniforme faciliterebbe anche i cittadini, consentendo di non considerarli solo come utenti del servizio, ma come protagonisti attivi di un modello più efficiente, sostenibile e capace di generare benefici concreti per tutta la comunità.

È un modello veramente circolare quello che segue i principi di prevenzione (riduzione dei rifiuti indifferenziati in primis), riutilizzo, riciclo e recupero, relegando i comunque necessari sistemi di smaltimento finale solamente alla parte residuale della filiera.

Una filiera che necessiterà di una impiantistica adeguata a tali scopi.

Buon lavoro al Presidente Iacomelli 💪

LA SICUREZZA STRADALE A LIVORNO: BENE L'IMPEGNO NEI QUARTIERI, ORA PENSIAMO ALLA TECNOLOGIA SUGLI INCROCI CRITICI.Le nov...
09/08/2026

LA SICUREZZA STRADALE A LIVORNO: BENE L'IMPEGNO NEI QUARTIERI, ORA PENSIAMO ALLA TECNOLOGIA SUGLI INCROCI CRITICI.

Le novità riportate da Il Tirreno - Livorno sugli interventi di moderazione del traffico previsti per il 2026, sono molto positivi.

L'impegno del Comune di Livorno e in particolare all'Assessora Giovanna Cepparello evidenziano un buon lavoro su questo fronte.

La scelta di intervenire non in modo caotico o per accontentare la singola protesta, ma guidati da criteri oggettivi — come la vicinanza a scuole, parchi, la presenza di pedoni e lo storico degli incidenti — è l'approccio corretto ed equo per tutelare i cittadini.

I dossi e la moderazione della velocità sono fondamentali per la sicurezza stradale.

Tuttavia, sui grandi assi di scorrimento le strutture fisiche non si possono installare per non rallentare i mezzi di soccorso ed emergenza.

Ed è proprio su queste arterie che si registra talvolta un fenomeno pericolosissimo: il mancato rispetto del semaforo rosso.

PEDONI E DUE RUOTE SONO GLI UTENTI FRAGILI DA PROTEGGERE

Livorno è una città che si muove moltissimo su due ruote prevalentemente a motore e ci sono anche tanti cittadini che vivono la città a piedi. Chi viaggia in scooter, in bici o sta semplicemente attraversando sulle strisce sa bene cosa si rischia quando qualcuno azzarda la "staccata" sul giallo o brucia il rosso pieno su arterie ad alto scorrimento. Viale Carducci, Viale Petrarca, Viale Alfieri/Mameli, Via Firenze, sono probabilmente le zone maggiormente da attenzionare.

Per un pedone che attraversa col proprio verde o per uno scooterista che riparte all'incrocio, un semaforo bucato per guadagnare pochi secondi può trasformarsi in un impatto drammatico.

Per questo condividiamo il buon lavoro già avviato nei quartieri dall'Amministrazione Comunale verso un ulteriore salto di qualità tecnologico: installare dove possibile dispositivi di controllo automatico (T-Red) negli incroci semaforizzati a maggior rischio.

NON PER FARE CASSA MA PER TUTELARE VITE!

Continuare sulla strada tracciata per la vivibilità dei quartieri e proteggere le grandi arterie con la tecnologia è la combinazione vincente per una Livorno più sicura per tutti.

UN'INFRASTRUTTURA GIÀ PRONTA PER REFRIGERARE LIVORNO. Condividiamo con piacere questo importante approfondimento firmato...
09/08/2026

UN'INFRASTRUTTURA GIÀ PRONTA PER REFRIGERARE LIVORNO.

Condividiamo con piacere questo importante approfondimento firmato da Cinzia Simoni Presidente di Livorno Civica , che accende i riflettori su una grande risorsa per la nostra città: l'acquedotto duale.

Nelle ultime estati stiamo vivendo tutti sulla nostra pelle l'impatto di ondate di calore sempre più frequenti ed estreme. Le giornate afose e le notti tropicali rendono il riposo e la vita quotidiana assai affaticanti per famiglie, anziani e lavoratori.

Per contrastare efficacemente il fenomeno delle isole di calore — che nei nostri quartieri arrivano a far registrare fino a 4-5 gradi in più — è oramai fondamentale e non più rinviabile puntare su un'organica tutela e valorizzazione del verde urbano. Alberi, parchi e superfici drenanti sono il nostro scudo naturale contro il surriscaldamento. Senza dimenticare l'importanza di riconvertire a verde aree cementare ove possibile.

Ma per far crescere e mantenere in salute nuovi alberi e giardini senza sprecare l'acqua potabile (risorsa sempre più preziosa e scarsa durante le siccità), serve una visione concreta:

- L'acquedotto duale è già sotto i nostri piedi: un'infrastruttura pensata con lungimiranza che trasporta acqua non potabile, pronta per essere utilizzata per l'irrigazione del verde e la pulizia della città.

- Integrazione nel Piano del Verde: mettere a sistema questa rete significa garantire vita e refrigerio a ogni nuovo intervento di riforestazione urbana e rigenerazione dei quartieri.

- Lavoro di squadra: promuovere la collaborazione con ASA e le commissioni competenti per completare i tasselli mancanti e intercettare i fondi necessari.

Trasformare le criticità in opportunità è possibile.

Con l'ultimazione di questa fondamentale infrastruttura, possiamo dare ulteriore impulso alla volontà politica di questa amministrazione per rendere Livorno una città più fresca, vivibile e sostenibile per tutti.

INVESTIAMO SUI GIOVANIPer il futuro dei nostri giovani servono investimenti reali, non scorciatoie repressive.Condividia...
02/08/2026

INVESTIAMO SUI GIOVANI

Per il futuro dei nostri giovani servono investimenti reali, non scorciatoie repressive.

Condividiamo l'analisi di Giovanni La Sala sul tema della giustizia minorile e della sicurezza.

Trattare i ragazzi tra i 14 e i 18 anni con una logica puramente punitiva è un grave errore pedagogico e sociale.

Aumentare le pene o pensare che il carcere minorile sia la soluzione alla microcriminalità significa guardare solo all'effetto, ignorando del tutto le cause.

Dietro la devianza giovanile ci sono spesso storie segnate da povertà educativa e dispersione scolastica oltre che da fragilità familiari e disagio psicologico. Inoltre l'assenza di spazi di aggregazione e di figure adulte di riferimento sono sicuramente delle mancanze importanti.

La vera sicurezza si costruisce sui territori, non nelle aule di tribunale dopo che il danno è stato fatto.

Per questo motivo crediamo fermamente che le priorità della politica debbano essere altre:
- Più risorse alla SCUOLA, vera prima trincea contro l'emarginazione;
- Politiche giovanili strutturali, con spazi di ascolto, aggregazione e crescita;
- Sostegno al Terzo Settore, agli educatori e agli operatori sociali che ogni giorno lavorano sul campo con passione e competenza.

Responsabilizzare un adolescente non significa semplicemente punirlo, ma accompagnarlo a comprendere il limite, offrendogli opportunità di riscatto e di inserimento nella comunità.

Una città e un Paese che scommettono sui propri giovani non li rinchiudono: li educano, li ascoltano e offrono loro delle alternative.

VIVA IL QUARTIERE GARIBALDI: TORNA IL "NUEVO BARRIO STREET FESTIVAL"! ​Torna a ba***re forte il cuore di uno dei quartie...
24/07/2026

VIVA IL QUARTIERE GARIBALDI: TORNA IL "NUEVO BARRIO STREET FESTIVAL"!

​Torna a ba***re forte il cuore di uno dei quartieri più vivi e caratteristici della nostra città!

Il 24 e 25 luglio, il Quartiere Garibaldi ospiterà la nuova edizione del Nuevo Barrio Street Festival, organizzato da Mezclar 22 APS con il patrocinio del Comune di Livorno e della Regione Toscana.

​Due giorni dedicati all'arte, alla musica, alla condivisione e al confronto su temi centrali per il nostro territorio come la rigenerazione urbana.

Partecipare significa sostenere la cultura dal basso e vivere lo spazio pubblico come luogo di incontro, comunità e crescita.

TARI E GESTIONE DEI RIFIUTI: UNA SFIDA DA AFFRONTARE INSIEMEL'annunciato aumento della TARI, per quanto minimale, è una ...
20/07/2026

TARI E GESTIONE DEI RIFIUTI: UNA SFIDA DA AFFRONTARE INSIEME

L'annunciato aumento della TARI, per quanto minimale, è una notizia che, comprensibilmente, nessun cittadino accoglie con favore, poiché evidenzia comunque un trend costantemente al rialzo poco incoraggiante. Per famiglie e attività ogni incremento dei costi rappresenta un elemento di preoccupazione che merita attenzione e rispetto.

Allo stesso tempo, crediamo sia importante affrontare questo tema senza semplificazioni, inserendolo correttamente nel contesto più ampio della gestione dei rifiuti.

Questa sfida oggi coinvolge non solo Livorno, ma gran parte della Toscana e molte altre realtà italiane che, come la nostra, subiscono un metodo di calcolo nazionale blindato stabilito da Arera. Questo sistema prevede infatti di recepire i costi della gestione dei rifiuti di due anni prima, corretti con gli indici di inflazione, scaricando così sulle bollette le ondate inflattive e tutti i costi del sistema.

Inoltre, sull'intero sistema incidono inevitabilmente altri fattori talvolta complessi:

- La crescente complessità del ciclo dei rifiuti e la necessità di incrementare il recupero di materia;

- La sfiducia dei cittadini nei tecnicismi inerenti la gestione dei rifiuti che comporta l’aumento di una non corretta differenziazione dei rifiuti;

- L’aumento dei costi derivanti dal mancato rispetto del decoro urbano e dagli abbandoni irregolari dei rifiuti;

- Le eccessive burocratizzazioni e tempi di attesa per i rilasci autorizzativi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture dedicate;

- La carenza di alcuni impianti sul territorio e di aree adibite alla raccolta di rifiuti speciali;

- L'aumento dei costi energetici e logistici;

- Gli obiettivi ambientali necessari, ma sempre più sfidanti.

Proprio per questo riteniamo che sia arrivato il momento di compiere un passo ulteriore: coinvolgere maggiormente i cittadini e le attività non solo come utenti del servizio, ma come protagonisti attivi di un modello più efficiente, sostenibile e capace di generare benefici concreti per tutta la comunità.

È necessario infatti evidenziare che una corretta raccolta differenziata non è solo un dovere civico, ma uno dei più importanti strumenti per contenere i costi di gestione che gravano sulla collettività.

Con il modello che intendiamo costruire, differenziare bene e tutelare il decoro cittadino diventerà una scelta non solo etica, ma anche economicamente conveniente per i singoli soggetti.

La transizione verso un'economia realmente circolare non può infatti prescindere dal contributo quotidiano di chi vive la città, contributo che dovrà essere agevolato e valorizzato dai gestori del servizio all'interno di una visione e collaborazione che sarà fondamentale.

Oggi la raccolta porta a porta, pur richiedendo un impegno costante da parte dei cittadini e dei lavoratori del servizio — che si trovano talvolta a operare in condizioni climatiche sempre più estreme e di caldo torrido — resta il sistema che più garantisce la qualità della differenziata pur avendo dei limiti sul fronte del decoro urbano.

È possibile, tuttavia, fare un ulteriore passo avanti che renda veramente partecipi le persone, consapevoli che in tal senso anche le tecnologie di selezione e valorizzazione dei rifiuti si sono evolute ulteriormente negli ultimi anni.

Una raccolta differenziata più efficace, un maggiore recupero di materiali e una riduzione degli sprechi sono gli strumenti fondamentali per migliorare nel tempo le performance ambientali ed economiche del sistema.

È in questa direzione che stiamo lavorando assieme ad alcuni specialisti del settore a "Livorno Circolare", una personalizzazione del progetto "Città Circolare", progetto innovativo che punta ad affiancare e integrare gli attuali sistemi di raccolta dei rifiuti andando a valorizzare il ruolo del cittadino virtuoso attraverso un modello completamente nuovo rispetto agli attuali sistemi anche incentivanti.

L'obiettivo è semplice: trasformare i comportamenti positivi in un valore misurabile e riconoscibile prevedendo forme di premialità concrete, immediate e direttamente collegate al comportamento virtuoso di ogni cittadino.

Siamo convinti che le sfide più complesse si affrontino costruendo collaborazione, responsabilità condivise e partecipazione. Per questo vogliamo aprire una riflessione pubblica sul futuro della gestione dei rifiuti a Livorno, mettendo al centro le persone e il loro contributo.

Un progetto sfidante anche per chi non rispetta il decoro della città e il diritto dei cittadini a viverla al meglio.

Una città più pulita, più sostenibile e più efficiente si costruisce insieme. Perché se il cittadino diventa parte della soluzione, il rifiuto smette di essere solo un costo e diventa un valore per ciascuno di noi.

LA CENTRALITÀ DEI FATTI E' IL SALE DELLA DEMOCRAZIA La critica e il confronto sono la linfa vitale di ogni democrazia, e...
17/07/2026

LA CENTRALITÀ DEI FATTI E' IL SALE DELLA DEMOCRAZIA

La critica e il confronto sono la linfa vitale di ogni democrazia, ed è un diritto sacrosanto di ogni cittadino o comitato esprimere il proprio dissenso. Tuttavia, c’è un limite che non dovrebbe mai essere superato: quello del rispetto personale e della verità dei fatti.

Le recenti affermazioni diffuse dal comitato Orti Urbani vanno purtroppo oltre il diritto di cronaca e di protesta.

Non si tratta più di una discussione nel merito, ma di congetture e insinuazioni che colpiscono direttamente la credibilità personale del Sindaco Luca Salvetti, della Giunta e di tutta la macchina comunale, a cui esprimiamo la nostra solidarietà.

Questi atteggiamenti vanno respinti con forza. Difendere l'onestà e il lavoro degli uffici comunali non significa sottrarsi al dibattito, ma proteggere la dignità delle istituzioni democratiche che rappresentano tutti i livornesi.

Alimentare il sospetto senza prove danneggia solo la fiducia tra cittadini e istituzioni, un bene prezioso che abbiamo il dovere di custodire.

Per questo condividiamo il post di Livorno Civica

https://www.facebook.com/share/p/1CgQH55m9w/

Continueremo a lavorare per una Livorno dove il confronto sia serrato, appassionato, ma sempre corretto e basato sulla realtà.

LA LEGALITA' CHE UNISCELa liberazione pacifica di Villa Corcos rappresenta un risultato importante per tutta Livorno.Non...
16/07/2026

LA LEGALITA' CHE UNISCE

La liberazione pacifica di Villa Corcos rappresenta un risultato importante per tutta Livorno.

Non soltanto perché viene restituito alla città uno spazio da tempo interessato da un'occupazione abusiva, ma soprattutto perché questo obiettivo è stato raggiunto senza tensioni, senza l'impiego della forza pubblica e senza lasciare indietro nessuno.

È la conferma che esiste un modo serio e responsabile di affrontare problemi complessi: far rispettare le regole, tutelare il patrimonio collettivo e, allo stesso tempo, garantire percorsi di sostegno e accompagnamento alle persone più fragili.

Il percorso avviato con Torre della Cigna e consolidato con Palazzo Maurogordato diventa oggi un vero modello amministrativo fondato sul dialogo, sulla collaborazione tra istituzioni e sulla ricerca di soluzioni concrete. Comune, Prefettura, Forze dell'Ordine, servizi sociali e parti sociali hanno dimostrato che la legalità e la solidarietà non sono valori alternativi, ma possono e devono procedere insieme.

Amministrare significa confrontarsi con la realtà, trovare punti di equilibrio e costruire risposte sostenibili. Significa garantire sicurezza e tranquillità ai quartieri senza rinunciare alla dignità delle persone.

Villa Corcos dimostra che una città più sicura è anche una città più giusta. Una città capace di trasformare i conflitti in soluzioni condivise e di affrontare le fragilità sociali con responsabilità, umanità e buon senso.

Questa è la Livorno che vogliamo: una Livorno che difende la legalità, promuove l'inclusione e costruisce coesione sociale.

IGOR PROTTI MERITA IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTA' DI LIVORNOCi sono persone il cui valore non può essere racchiuso in un...
16/07/2026

IGOR PROTTI MERITA IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTA' DI LIVORNO

Ci sono persone il cui valore non può essere racchiuso in una pratica amministrativa, in una firma o in un certificato. Persone che entrano a far parte della storia e dell'identità di una comunità grazie a ciò che hanno saputo rappresentare, dentro e fuori dal proprio ruolo.

Igor Protti è una di queste persone.

Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo di appartenenza, di autenticità e di amore per una maglia e per una città. Ha saputo incarnare valori che vanno ben oltre lo sport: il sacrificio, l'umiltà, il coraggio, il rispetto e la capacità di rialzarsi anche nei momenti più difficili.

Per questo il riconoscimento che la città intende attribuirgli non nasce da un atto formale, ma da un sentimento collettivo che da anni unisce migliaia di livornesi.

Lo abbiamo visto con straordinaria intensità quando lo stadio si è trasformato in un unico, immenso abbraccio. In quel momento non c'erano divisioni, appartenenze o differenze: c'era una città intera che si stringeva attorno a uno dei suoi simboli più amati. Un gesto spontaneo, sincero e profondamente umano che ha raccontato meglio di qualsiasi documento ciò che Igor Protti rappresenta per Livorno.

Anche la scelta unanime del Consiglio Comunale va letta in questa prospettiva: non come una semplice decisione amministrativa, ma come il riconoscimento istituzionale di un sentimento già ampiamente espresso dalla comunità.

Il legame tra Igor e Livorno non ha bisogno di essere dimostrato: vive nei ricordi, nelle emozioni, nell'esempio che ha saputo offrire a generazioni di cittadini e sportivi.

Una città non rende omaggio soltanto ai successi. Rende omaggio alle persone che hanno saputo lasciare un segno nel cuore della propria comunità. E Igor Protti, con la sua storia, la sua umanità e la dignità con cui ha affrontato anche le sfide più dure della vita, quel segno lo ha lasciato in modo indelebile.

Livorno ha già scelto da che parte stare: dalla parte della gratitudine, della memoria e dell'affetto sempre nel rispetto delle procedure vigenti.

E questo, forse, è il riconoscimento più autentico e più importante di tutti.

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Livorno
57100

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