Archivio di Stato di Livorno

Archivio di Stato di Livorno Nel 2021 è stata inaugurata la sede aggiuntiva nel palazzo degli ex Domenicani.

Istituito come Sezione di Archivio di Stato nel 1941 ed elevato ad Archivio di Stato nel 1963, l'Archivio di Stato di Livorno ha sede nel Palazzo del Governo, in via Fiume 40. L’Archivio di Stato di Livorno, ufficio periferico del Ministero della Cultura, raccoglie la documentazione prodotta nel tempo dagli uffici locali e periferici dello Stato sul territorio di Livorno; conserva anche documentaz

ione di altre amministrazioni pubbliche, famiglie, persone, imprese ed altri enti di significativo interesse storico. Per consultare la documentazione è necessario prenotare un posto in sala studio inviando una email a: [email protected]
Per le modalità di consultazione, gli inventari dei fondi e altre informazioni consultare il sito web dell'Archivio.

🚑 Come sono cambiati nel tempo gli strumenti del  !📋 Guardate questa tavola del 1822, custodita nel fondo Governo Civile...
11/09/2026

🚑 Come sono cambiati nel tempo gli strumenti del !

📋 Guardate questa tavola del 1822, custodita nel fondo Governo Civile e Militare di .

🧪 Si tratta degli strumenti per la di una persona asfissiata a causa di annegamento, strangolamento o addirittura per la scossa di un .

🫁 Nella filza si spiega accuratamente come utilizzare, ad esempio, il soffietto a doppio mantice per infondere l'aria nei polmoni dell'asfissiato ma, nel caso in cui non lo si abbia a disposizione, si raccomanda anche di "prendere in bocca il naso dell'asfisso, o dell'annegato, ed insufflare per esso quanta più aria potrà dentro ai polmoni".

🍷 Passata l'emergenza la raccomandazione è di far bere al malcapitato una cucchiaiata di acqua calda mista a vino o un cordiale, lasciandolo poi dormire in un letto caldo.

💪 Le istruzioni si concludono con un vero e proprio inno all'ottimismo: con la rianimazione bisogna insistere con costanza perché l'unico segno certo che non ci sia più nulla da fare è la putrefazione del corpo.

⛵ Oggi, nell’anniversario della sua partenza, ricordiamo la  , inviata dal Ferdinando I de’ Medici verso le Americhe per...
08/09/2026

⛵ Oggi, nell’anniversario della sua partenza, ricordiamo la , inviata dal Ferdinando I de’ Medici verso le Americhe per sostenere le aspirazioni coloniali del , nonché per commerciare con gli insediamenti spagnoli e portoghesi già stabiliti in quelle aree.

🌎 La spedizione era indirizzata verso l’America meridionale, raggiungendo il “Rio della Masona” (delta del Rio delle Amazzoni) e la “Cuiana”; sostò anche presso “Renoch” (fiume Orinoco) e la “Trinità” (isola di Trinidad) .

💥 Durante il viaggio non mancarono le disavventure: durante l’andata, racconta lo scrivano di bordo, fu ordito un ammutinamento contro il capitano e gli ufficiali, che tuttavia riuscirono a mantenere il controllo della nave e lasciarono i congiurati “per Preda alle Bestie”, riportando in patria solamente il capo, in catene.

🆘 Inoltre, nel corso del viaggio, la tartana comandata da Giles Thornton, fratello di Robert, si separò dalla S. Lucia Bonaventura, approdando a nell’ottobre del 1609, dopo aver venduto proficuamente le merci toscane nelle colonie iberiche.

🏴‍☠️ Il viaggio di ritorno vide anche l’equipaggio di Thornton affrontare un “bertone” - grossa nave a tre alberi - proveniente da Tunisi: sconfitto senza riportare perdite il vascello nemico, poterono infine attraccare a Livorno il 12 luglio 1609, dopo quasi un anno dalla partenza.

🦜 Nella sua relazione, il provveditore Niccolini racconta delle meraviglie che l’equipaggio della Santa Lucia Bonaventura aveva potuto ammirare in quei paesi lontani, come pappagalli e scimmie; portarono in Toscana sei “indiani”, uno dei quali visse alcuni anni a Firenze, imparando a parlare toscano.

🔗 Il fondo in cui trovate questi documenti è quello del Magistrato poi Dipartimento di Sanità, ecco il link all'inventario:https://archiviodistatolivorno.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/Inventario/51.Magistrato_poi_Dipartimento_di_Sanita__1606_-_1860__.pdf



📸 Oggi vi proponiamo una testimonianza fotografica dei primi anni 20 del  , una foto di gruppo degli Esploratori Cattoli...
04/09/2026

📸 Oggi vi proponiamo una testimonianza fotografica dei primi anni 20 del , una foto di gruppo degli Esploratori Cattolici di .

🌱 Sulla fotografia compare anche una dedica al Monsignor Bertini, colui che nel 1922 ha istituito questo gruppo di giovani livornesi sulla scia di altre città italiane.

📜 Fra i documenti presenti nel fascicolo del c'è una missiva che il Questore di Livorno scrive al Prefetto per informarlo della costituzione degli Esploratori Cattolici, formati con lo scopo di educare fisicamente e moralmente i giovani e, tramite un parroco assegnato ad ogni reparto, anche spiritualmente.

☮️ L'informativa si conclude con una rassicurazione, gli Esploratori sono ben visti da ogni classe sociale e partito. La prova? Durante una fiera ai bagni hanno prestato "servizio fascisti ed esploratori senza verificarsi il minimo incidente".




📅 Oggi, nell’anniversario della sua nascita, ricordiamo uno dei protagonisti della vita politica livornese nel periodo t...
01/09/2026

📅 Oggi, nell’anniversario della sua nascita, ricordiamo uno dei protagonisti della vita politica livornese nel periodo tra la fine della Prima guerra mondiale e la marcia su Roma: Uberto Mondolfi (1877 – 1941).

📃 Il documento che vi presentiamo è l’atto di nascita di , appartenente al fondo Ufficio di di , in quanto contiene numerose notizie su aspetti noti e meno noti della biografia del sindaco .

👨‍👧‍👦 Nato nel 1877 da Rodolfo, maestro, e Sahadun Anna, casalinga, il nome completo di Mondolfi era Uberto, Leone, Isacco; come forse avrete intuito dal terzo nome, egli apparteneva a una famiglia ebraica e per questo, come testimonia l’annotazione a margine, a seguito dei "Provvedimenti per la difesa della razza italiana" del 1938 (R.D-L n.1728 del 17/11/1938) fu discriminato in quanto “nato da genitori entrambi di razza ebraica” (art. 8, lettera a) . ✒️

🏠 Il luogo di nascita, come da tradizione dell’epoca la casa di famiglia e non un ospedale, era ubicato in via Delle Ville, oggi divisa tra via L. Cambini e via G. Borsi, non lontano da quella in cui Mondolfi adulto risiederà con la famiglia.

🤵👰‍♀️ Della famiglia di Mondolfi troviamo traccia in un’ulteriore nota, relativa al matrimonio celebrato nel settembre 1906: purtroppo esso si interruppe tragicamente con la morte della moglie Fortunè l’anno successivo, quando la figlia Anna era nata da pochi mesi.

🪦 L’ultima nota, trasmessa dal Comune di Firenze, riporta notizia del decesso di Mondolfi, il 1° Marzo 1941, a seguito di un ventennio di trasferimenti forzati in cerca di un lavoro e ulteriori vessazioni da parte del regime fascista: proprio Firenze era stata l’ultima città dove Mondolfi aveva lavorato, grazie al temporaneo impiego presso l’istituto dei , prima che il regime costringesse i sacerdoti ad esonerarlo dall'impiego.🧑‍🏫




😎 Ultimo giorno di   e forse le letture sotto l'ombrellone stanno per finire...ma non preoccupatevi perché abbiamo una r...
31/08/2026

😎 Ultimo giorno di e forse le letture sotto l'ombrellone stanno per finire...ma non preoccupatevi perché abbiamo una ricca che potete consultare!

📚 Con più di 12mila volumi, 292 testate di periodici, 16 manoscritti e 251 tesi di laurea, la biblioteca dell'Archivio spazia dalla all' , dalla all' e l' .

🔗 Ne parliamo sul nostro sito, dove potete anche consultare il catalogo online del Sistema Documentario Territoriale Livornese: https://archiviodistatolivorno.cultura.gov.it/servizi-al-pubblico/biblioteca

👓 Ebbene inforcate gli occhiali, vi aspettiamo!



🤔 Non sapete come passare il fine settimana? Potreste provare con una bella…  !🔢🧐 Questa proposta, che a noi sembrerebbe...
28/08/2026

🤔 Non sapete come passare il fine settimana? Potreste provare con una bella… !🔢

🧐 Questa proposta, che a noi sembrerebbe decisamente “fuori stagione”, non avrebbe affatto sorpreso i toscani del XIX secolo.
Infatti, come testimoniato dal fondo “Deputazione Per le Opere di pubblica utilità e ornato” (1820-1864) , a partire dal 1842 a Livorno venivano organizzate tombolate nei mesi più caldi, tra maggio e settembre: si trattava di eventi filantropici e buona parte del ricavato veniva devoluto per l’edificazione di opere pubbliche, come la Chiesa di S. Maria del Soccorso.⛪

🫨 Una di queste manifestazioni, prevista per il 14 agosto 1846, dovette essere rimandata all’anno successivo a causa del che colpì la città quel giorno (abbiamo ricordato questo tragico evento in un nostro recente post) .🔙

📜 Nella documentazione conservata dal nostro Archivio vengono dettagliati tutti gli aspetti di queste tombole, compreso l'elenco delle cartelle vincitrici: provatele per la vostra prima tombola estiva e fateci sapere come sia andata! 🍀




🏖️ Visto il periodo tradizionalmente dedicato alle ferie, oggi parliamo di  ! 🔎 Nello specifico, vogliamo dare un'occhia...
25/08/2026

🏖️ Visto il periodo tradizionalmente dedicato alle ferie, oggi parliamo di !

🔎 Nello specifico, vogliamo dare un'occhiata ai viaggi di un celebre frequentatore dell’ : Enrico Berlinguer (1922 – 1984), deputato e segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984.

🤵🏻👰🏼‍♀️ Berlinguer, infatti, visitò l’isola una prima volta nel 1957, trascorrendo qui il viaggio di nozze e tornandovi nel 1977 e 1978: un vero habitué!

⛵ Il sassarese non si fece scoraggiare neppure da una piccola disavventura avvenuta in mare, quando il levarsi di un improvviso scirocco portò al largo la barca a vela su cui era ospitato, costringendo la Guardia di Finanza a un tempestivo salvataggio.🦺

📂 Il fascicolo che contiene queste notizie è conservato nel del nostro Archivio; nelle foto potete vedere parte del suo contenuto, da cui emergono anche incontri con iscritti al PCI e altri politici dell’epoca come Pietro Ingrao e Flaminio Piccoli.

👉 Considerando che questi eventi sono relativamente recenti, è probabile che tra voi ci siano testimoni di queste vacanze (tant’è che pochi anni fa è stata pubblicata una raccolta di memorie su questo argomento), dunque vi chiediamo: avete ricordi a tema da condividere? Raccontateci le vostre storie nei commenti!🗣️





🎉 Oggi si aprirà il  ; per l'occasione, dedichiamo un post all'ingrediente principale di questa prelibatezza livornese: ...
21/08/2026

🎉 Oggi si aprirà il ; per l'occasione, dedichiamo un post all'ingrediente principale di questa prelibatezza livornese: il pesce! 🐟

👨‍🍳 Qualunque sia la vostra ricetta, immaginiamo che molti di voi abbiano ottenuto l’occorrente acquistandolo, non pescandolo direttamente…nei Fossi cittadini!🎣
Non era così nel 1653, quando si scatenò una controversia tra Francesco Tozzi, pescatore al servizio del Castellano della , e alcuni pescatori provenienti da , colpevoli di aver installato una rete dietro un molo, impedendo l’ingresso dei pesci nei fossi e danneggiando pertanto gli affari dell’appaltatore.

📜 Al signor Tozzi era infatti stata rilasciata concessione per la pesca nei “Fossi nuovi e vecchi”, dalla Porta dei Cappuccini (presso l'attuale via E. Cialdini), aperta nel 1645, compreso tutto il perimetro della , con l’obbligo di rifornire la Dispensa granducale.

🧐 Il governatore, Angelo Acciaioli, ispezionò in prima persona la rete “ch’è come una tonnara, e fatto ti**re detta rete, si è preso da libbre 20 di muggini (circa 6,8kg) , et altro pesce”: il governatore impose la rimozione della rete, senza tuttavia impedire la pesca con altri mezzi nella zona. 🚫

🔗 Questa vicenda è descritta dalle carte del fondo Capitano poi Governatore Auditore vicario di , qui trovate l'inventario: https://archiviodistatolivorno.cultura.gov.it/patrimonio/inventari.

👉 Voi, invece, che pesci mettete nel vostro Cacciucco? Svelateci le vostre ricette nei commenti!📖



📸 Siete pronti? Mettetevi tutti in posa, un bel sorriso e… clic!🌍 Oggi ricorre la  , istituita nel 2010 per ricordare la...
19/08/2026

📸 Siete pronti? Mettetevi tutti in posa, un bel sorriso e… clic!

🌍 Oggi ricorre la , istituita nel 2010 per ricordare la data in cui, nel 1839, François Arago, presidente dell’Académie des sciences di Parigi, rese pubblico il procedimento per ottenere , elaborato da Louis Daguerre (1787-1851).

👪 Per l’occasione presentiamo alcune fotografie appartenenti al fondo Famiglia Moreno; i discendenti di Moisé (1783- 1869) mantennero stretti legami con e i suoi abitanti, nonostante il trasferimento a Tunisi avvenuto intorno al 1830. ⛵

💰 Anche voi custodite cimeli fotografici? Mostrateceli nei commenti di questo post! 💫

"Lavoro con la mia macchina fotografica per preservare in uno scatto la memoria di un mondo, di un tempo, la nostra memoria" – Steve McCurry



⌛ A proposito di  , il 14 agosto di 180 anni fa si verificò in   una forte scossa sismica che causò, purtroppo, molti mo...
14/08/2026

⌛ A proposito di , il 14 agosto di 180 anni fa si verificò in una forte scossa sismica che causò, purtroppo, molti morti e danni strutturali.

⛪ L'anno successivo, nel 1847, il Gonfaloniere De Larderel organizzò presso la Cattedrale di un "solenne rendimento di grazie all'Altissimo" per aver salvato la città l'anno prima, invitando istituzioni e cittadinanza a partecipare.

🎶 Tra le varie adesioni pervenute, condividiamo con voi quella della Banda Musicale Volontaria Livornese, la prima formazione bandistica ufficiale della nostra città.

🤩 A colpirci subito è stato il loro bellissimo stemma che riunisce vari strumenti musicali in un'armonia visiva, e poi sonora.

🎼 L'eredità di questa importante formazione, che negli anni ha avuto anche come presidente onorario, è stata raccolta dall'attuale Associazione Banda della Città di Livorno, attiva e viva nel nostro territorio dal 1977.





Indirizzo

Via Fiume, 40 (Ingresso Via Della Banca, 2)
Livorno
57123

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:30
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 13:30
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 13:30

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