Anpi Provinciale Livorno

Anpi Provinciale Livorno Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Anpi Provinciale Livorno, Via G. M. Terreni, 2, Livorno.

24/08/2026

LIVORNO, LUNEDÌ 31 AGOSTO IN FORTEZZA NUOVA IL CONCERTO “ONE LOVE AGAIN”: L’INCASSO SARÀ DEVOLUTO ALL’OSPEDALE DI GAZA AL-AWDA

Lunedì 31 agosto dalle ore 21 presso la Fortezza Nuova di Livorno è in programma “One love again”, concerto organizzato da , e dal collettivo artistico Il Canto della Balena.

L’incasso sarà interamente devoluto (escluso il costo della Siae) all’ospedale Al-Awda di che resiste tra le macerie: per mesi il suo personale ha continuato a lavorare sotto assedio tra bombardamenti, evacuazioni, mancanza di carburante, blackout, carenza di medicinali e progressiva distruzione delle infrastrutture sanitarie. In un territorio in cui molte vite sono state distrutte, continuare a curare è diventato un atto di resistenza civile.

L’iniziativa – scritta e prodotta da Luca Forni e Meme Lucarelli - vuole omaggiare lo storico concerto “One love peace concert” realizzato nel 1978 da Bob Marley durante la guerra civile giamaicana.

Al concerto in Fortezza Nuova parteciperanno Bunna (leader degli Africa Unite), O’Zulù (leader dei 99 Posse), Rob Luti (chitarrista blues membro del supergruppo “Playing for change”), Nico Gori (figura di spicco del jazz internazionale), Luca Forni (cantautore, chitarrista, percussionista e ideatore del collettivo artistico Il Canto della Balena), Simone Padovani (musicista e docente di batteria e percussioni) Meme Lucarelli (chitarrista unico nel suo genere per estro, tecnica e visione d'insieme), Papi Thiam (djambeista senegalese), Maurizio Capone (artista dal sound unico e originale) e Bobo Rondelli (noto cantautore livornese).

La maggior parte degli artisti che hanno aderito non hanno mai collaborato prima tra loro e realizzeranno un live che raccoglie, riarrangiandoli, brani di Bob Marley, Sting, De Andrè, Brassens, Piero Ciampi, Louis Armstrong, Africa Unite, 99 Posse, Bobo Rondelli.

Lo spettacolo sviluppa attraverso i brani scelti, 5 aree tematiche introdotte da 5 interventi recitati in stile teatro canzone: 1) L'inganno dei "Signori della guerra" attraverso la parola e il condizionamento mediatico 2) Il Coraggio della Pace 3) I Figli della Guerra, il genocidio dimenticato 4) In guerra con se stessi, la ricerca dell'equilibrio interiore 5) Lottare per la pace!

In concomitanza al concerto il fumettista Marco Milanesi realizzerà disegni che, proiettati sullo sfondo del palco, costituiranno una scenografia disegnata dal vivo. I disegni, firmati da tutti gli artisti, verranno poi regalati al pubblico.

La serata sarà anche l’occasione per presentare il video girato al faro di Vada con Bunna e Rob Luti a sostegno della campagna per la raccolta fondi per l’ospedale di Al-Awda.

I biglietti (costo 10 euro) sono acquistabili online sulla piattaforma oooh.events all’indirizzo https://oooh.events/evento/one-love-again-per-ospedale-di-gaza-biglietti/

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Cgil Livorno

𝐃𝐨𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐳𝐨𝐧𝐢Sapeva come sarebbe finita. L’aveva scritto nel suo diario, mesi prima:«Ritirarmi sarebbe rinunciare...
23/08/2026

𝐃𝐨𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐳𝐨𝐧𝐢

Sapeva come sarebbe finita.
L’aveva scritto nel suo diario, mesi prima:

«Ritirarmi sarebbe rinunciare a una missione troppo sacra. A cuore aperto, con la preghiera che spero mai si spegnerà sul mio labbro per i miei persecutori, attendo la bufera, la persecuzione, forse la morte.»

La sera del 23 agosto 1923, ad Argenta, don Giovanni Minzoni rientra in canonica con un giovane parrocchiano. Due squadristi lo aggrediscono alle spalle e gli fracassano il cranio a bastonate. Muore poche ore dopo senza riprendere conoscenza. Aveva trentotto anni.

Era arciprete di Argenta dal 1910. Cappellano militare volontario nella Grande Guerra, medaglia d’argento al valor militare. Tra i braccianti della Bassa ferrarese aveva costruito circoli, scuole popolari, i primi nuclei del sindacalismo cattolico. Quando nel 1921 gli squadristi uccisero ad Argenta il sindacalista socialista Natale Gaiba, fu tra le pochissime voci a denunciarlo pubblicamente. Nel 1923 fondò due riparti di esploratori cattolici: quei ragazzi il fascismo li voleva solo per sé.

Gli esecutori rispondevano alla milizia di Italo Balbo. Nel 1925 il processo di Ferrara li assolse tutti, tra testimoni intimiditi e giornalisti minacciati: uscirono dall’aula portati in trionfo. La condanna arrivò solo nel 1947, ventiquattro anni dopo, e fu subito coperta dall’amnistia. Nessuno scontò un giorno di carcere.

Non aveva un partito né un’arma. Aveva dei ragazzi e una parola pubblica. È bastato.

🔍 La sua biografia: www.anpi.it/biografia/don-giovanni-minzoni

Anpi Ferrara

Il 2 Agosto 1980 alla stazione centrale di Bologna,  un ordigno esplosivo venne lasciato su di un tavolino, nella sala d...
01/08/2026

Il 2 Agosto 1980 alla stazione centrale di Bologna, un ordigno esplosivo venne lasciato su di un tavolino, nella sala d'attesa della 2^classe. La stazione centrale era affollatissima di persone in viaggio per le vacanze estive. Alle 10.25, l'ordigno esplose causando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Il Presidente Pertini, recatosi il pomeriggio stesso sul luogo dell'attentato, affermo' ai giornalisti, con voce rotta dall'indignazione: "Signori, non ho parole. Siamo di fronte all'impresa più criminale che sia avvenuta in Italia". La strage di Bologna, si inseriva in quella "strategia della tensione" volta a destabilizzare la vita politica e democratica italiana, assieme alla strage di piazza Fontana del 12 Dicembre 1969, quella di piazza della Loggia del 28 Maggio 1974 e alla strage del treno Italicus del 4 Agosto 1974. L'iter processuale che ne derivo' fu tra i più difficili della storia giudiziaria del Paese a causa delle numerose coperture, connivenze e tentativi di depistaggio. Al termine la matrice venne assodata come NEOFASCISTA E PIDUISTA e le condanne furono le seguenti:

I neofascisti dei NAR, Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini condannati come esecutori materiali.
Il capo della loggia massonica P2, Licio Gelli, con gli ufficiali dei servizi segreti Pietro Musumeci (P2) e Francesco Belmonte, assieme al faccendiere Francesco Pazienza furono condannati per depistaggio.
Paolo Bellini condannato per concorso in strage
Piergiorgio Segatel, ex capitano dei carabinieri e Domenico Catracchia furono condannati per aver dato false informazioni al PM al fine di sviare le indagini.

La presenza recente di queste trame fosche, nere ed eversive, che agiscono sottotraccia, esterne alla legalità quindi al controllo democratico, devono inquietarci e indurci a non dimenticare, affinché quelle pulsioni, quegli intrighi, quei disegni antidemocratici, non abbiano a funzionare ancora.

21/07/2026
Domani, 17 luglio, in occasione del 34° anniversario della Strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992, l’ANPI Pr...
16/07/2026

Domani, 17 luglio, in occasione del 34° anniversario della Strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992, l’ANPI Provinciale di Palermo conferirà la tessera ad honorem dell’ANPI a Salvatore Borsellino - fratello del magistrato Paolo Borsellino - da anni instancabilmente impegnato nella ricerca della verità sui mandanti della strage e sulla scomparsa dell’Agenda Rossa.

⏳ Il 19 luglio 1992, insieme a Paolo Borsellino, furono assassinati gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi, servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia.

Con questo riconoscimento, l’ANPI Provinciale di Palermo rende omaggio a chi, da oltre trent’anni, continua a custodire la memoria trasformandola in una quotidiana richiesta di verità, giustizia e difesa della Costituzione.

ANPI Palermo



13/07/2026
Il Patriota Raffaele Izzo  oggi 28 giugno compie 100 anni.Ultimo dei Combattenti della Libertà viventi.Inquadrato nella ...
27/06/2026

Il Patriota Raffaele Izzo oggi 28 giugno compie 100 anni.

Ultimo dei Combattenti della Libertà viventi.

Inquadrato nella 3° Brigata Garibaldi comandata da Dino Frangioni, ha operato nel 10° Distaccamento Partigiano “Oberdan Chiesa” sotto il comando di Bruno Bernini.

A questi uomini e a queste donne dobbiamo il riconoscimento di averci consegnato una Italia Libera e Democratica, loro hanno avuto la consapevolezza e la forza di traghettare un paese allo sfascio economico, sociale, morale dalla lotta Partigiana alla Repubblica, alla Costituente, alla Costituzione consegnando agli italiani la dignità e la sovranità di popolo.

Buon compleanno Raffaele.

ANPI Comitato Provinciale Livorno

82° della Liberazione di PiombinoDalla Lotta Partigiana alla Costituzione,dalle armi alle norme:la Repubblica nasce demo...
18/06/2026

82° della Liberazione di Piombino

Dalla Lotta Partigiana
alla Costituzione,
dalle armi alle norme:
la Repubblica nasce democratica,
la democrazia si
apprende praticandola

Ne parliamo con Luca Baldissara

🔴 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗧Ə, 𝗢𝗥𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗥𝗘 🔴Il mese di giugno porta con sé la memoria delle stragi nazifasciste sul nostro territorio,...
18/06/2026

🔴 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗧Ə, 𝗢𝗥𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗥𝗘 🔴
Il mese di giugno porta con sé la memoria delle stragi nazifasciste sul nostro territorio, ma anche il ricordo della risposta democratica e popolare che ha respinto lo stragismo neofascista nella storia della nostra Repubblica.

Oggi la storia si ripete con forme diverse. Tra cortei revisionisti a Roma come "Remigrazione Subito", attacchi a chi difende i valori della Costituzione e tentativi di riabilitare figure del fascismo come "eroi d'Italia", non possiamo più restare a guardare.

Il fascismo non è solo un ricordo del passato, è una minaccia attuale. Di fronte al razzismo, al nazionalismo e all'autoritarismo non serve neutralità, serve una presa di posizione netta. 𝗟'𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮.

✊ FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE insieme a cittadinǝ, associazioni, scuole e istituzioni locali.@

📆 SABATO 27 GIUGNO
📍 Camminata antifascista.
Ore 17:00 a Marina di cecina, concentramento al parcheggio dell’Acqua village.

Un atto di responsabilità pubblica per riaffermare, unitƏ, che la nostra Repubblica e la nostra Costituzione sono profondamente e inderogabilmente antifasciste.

“La manifestazione nazionale per la cosiddetta remigrazione prevista per domani a Roma è una vergogna. Vogliono riempire...
12/06/2026

“La manifestazione nazionale per la cosiddetta remigrazione prevista per domani a Roma è una vergogna. Vogliono riempire i Centri di Permanenze per il Rimpatrio, strutture di detenzione amministrativa dove le condizioni di vita sono drammatiche. Vogliono cacciare i migranti in Paesi terzi. Vogliono diffondere un clima di paura verso i migranti, sempre più vittime di atti di violenza, razzismo, islamofobia. Vogliono trasformare l’Italia e l’Europa in una terra di discriminazione e di esclusione. Vogliono fare come nell’America di Trump, sconvolta dalle violenze dell’ICE. È una vergogna che nella città Medaglia d’oro alla Resistenza si scimmiotti la marcia su Roma, si mettano in discussione i diritti fondamentali, si neghi il principio dell’uguaglianza di fronte alla legge. Domani l’intera città sarà ostaggio di una manifestazione animata da rancore, intolleranza, odio, razzismo. Stupisce il silenzio delle autorità che non hanno ancora vietato la manifestazione per evidenti e comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica”.

✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

Indirizzo

Via G. M. Terreni, 2
Livorno
57122

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